Il Dipartimento di numismatica Finarte si rafforza e annuncia la nomina di Alberto Ambrosetti come nuovo capo dipartimento. L’ingresso di Ambrosetti, figura di già riconosciuta esperienza nel settore delle aste, segna l’inizio di una nuova fase di sviluppo per l’azienda, con l’obiettivo di consolidare ed ampliare l’offerta dedicata alle monete rare.

Appassionato cultore della materia fin da giovane, Alberto Ambrosetti ha sviluppato un articolato percorso di studi e ricerca che lo ha portato a diventare un riconosciuto esperto della monetazione italiana e del relativo mercato, distinguendosi per il suo approccio concreto e critico.

Alberto Ambrosetti, recentemente nominato capo dipartimento per la numismatica da Finarte

Dichiara Alberto Ambrosetti: “Rilanciare il Dipartimento di numismatica Finarte all’interno di uno dei marchi che, per quasi quattro decenni, hanno segnato la storia delle aste di monete in Italia — dal 1960 ai primi anni 2000 — rappresenta per me un grande onore. La numismatica non è un semplice hobby, ma un autentico strumento di conoscenza che consente di approfondire la storia, l’economia e la società attraverso un affascinante viaggio tra arte e cultura“.

 

La numismatica: storia, cultura, investimento


“Se affrontata con serietà e competenza – sottolinea il nuovo capo dipartimento di Finarte – la numismatica può diventare anche una solida opportunità di investimento. Il mio impegno sarà quello di accompagnare i collezionisti in questo straordinario ambito, condividendo esperienza, gusto estetico e visione” dichiara Ambrosetti.

Entro i primi mesi del 2026 è attesa la prima asta: “Come da mia consuetudine l’obiettivo sarà quello di proporre cataloghi d’asta caratterizzati da materiale numismatico selezionato, valutato con serietà, rigore e trasparenza, affinché i collezionisti possano partecipare con piena fiducia e consapevolezza”.

Alessandro Guerrini, AD della storica casa d’aste con sedi a Milano, Roma e Sarzana

“Sotto la guida di Alberto Ambrosetti, il Dipartimento di numismatica Finarte si propone di diventare un punto di riferimento per collezionisti e appassionati, valorizzando la tradizione numismatica italiana con uno sguardo contemporaneo e internazionale” conclude Alessandro Guerrini, amministratore delegato del Gruppo Finarte.

Ci saranno anche prestigiose oselle nella prossima asta di Finarte in programma il 12-13 marzo

Finarte, dal 1959 protgonista del mercato del bello


La storica casa d’aste Finarte è stata fondata nel 1959 dal banchiere milanese Gian Marco Manusardi e poi rilevata, in anni recenti, da un nuovo gruppo di soci investitori con l’idea di creare una casa d’aste di collezionisti per i collezionisti.

Nel tempo, Finarte ha scritto la storia del mercato dell’arte in Italia, crescendo costantemente nel corso dei decenni e ampliando il proprio raggio d’azione e un’offerta sempre più diversificata. Oggi, con 21 dipartimenti, 70 aste annuali e una continua espansione nel settore del lusso, dell’arte e del design, il Gruppo Finarte si conferma protagonista nel panorama artistico e collezionistico.