Ancora oggi, ogni design – certo, anche il design di una moneta – inizia dove è iniziato per secoli: nella mente creativa di un artista che si confronta con un tema, allo scopo di racchiudere concetti complessi come l’energia solare o i 500 anni della Riforma protestante in un tondello di pochi centimetri di diametro.
Uno sguardo al taccuino della designer di monete Fabia Lyrenmann (Foto: Swissmint)
La fase di progettazione
Una volta determinato il tema Fabia Lyrenmann (scopri di più sulle artiste di Swissmint) inizia ad elaborare idee. Annota spontaneamente tutto ciò che le viene in mente, abbozza le prime idee, ma non si ferma qui. Dietro ogni singola immagine si cela un’approfondita ricerca sull’argomento e su tutte le rappresentazioni visive esistenti del tema che riesce a trovare.
Ci spiega la coin designer elvetica: “Le monete e le medaglie che già raffigurano un tema analogo o simile mi sono particolarmente utili in questa fase. Le esamino nel dettaglio. Con il loro aiuto, capisco dove si trovano i punti cruciali, quali elementi sono particolarmente importanti per catturare il tema.
Prendiamo, ad esempio, il riccio raffigurato sulla moneta bimetallica da 10 franchi Animale dell’anno: il riccio. Per rappresentare in modo convincente un riccio, gli aculei sono fondamentali. Ed è molto, molto difficile ottenere questo effetto in rilievo senza la stampa a colori”.
Il progetto della moneta nella sua versione finale (Foto: Swissmint)
Una volta che Fabia Lyrenmann si è preparata visivamente e concettualmente al tema, inizia a “pensare con la mano”. Disegna, anche digitalmente. Così facendo, sperimenta diverse composizioni, combinando vari elementi visivi e testuali.
Dalla sua collezione di disegni, crea collage digitali utilizzando Photoshop o InDesign, assemblando i vari percorsi intrapresi e le immagini che ne sono derivate. Le serve per presentare le sue idee al team di Swissmint. Insieme, selezionano due o tre approcci, che Fabia Lyrenmann sviluppa ulteriormente e prepara per la realizzazione tecnica. Tra questi progetti finali, il team sceglie il “vincitore”, che diventa il modello per il conio.
Elaborazione del design di una moneta in 2D
In questa fase, il disegno non viene semplicemente scansionato. No, il progetto viene completamente ricostruito da zero. Fabia Lyrenmann spiega: “Ogni elemento viene ridisegnato digitalmente. Oggi esistono due approcci. Posso dipingere un’immagine con molte sfumature di grigio in Photoshop. Più un elemento deve essere profondo, più scuro sarà. Mi piace usare questo metodo per elementi organici come fiori o animali. Preferisco implementare elementi grafici come la croce svizzera o le lettere delle iscrizioni in grafica vettoriale”.
Mentre Photoshop lavora con i pixel, ovvero con minuscoli elementi riempiti con un colore specifico, la grafica vettoriale descrive un’immagine come una sorta di freccia che contiene una grande quantità di informazioni, in particolare: dove inizia qualcosa? Dove finisce qualcosa? Qual è il percorso della linea intermedia (retta o curva)?
Il disegno viene inserito nel computer per essere vettorializzato (Foto: Swissmint)
È così che vengono create le forme, alle quali è possibile aggiungere i colori in una fase successiva. Infine, tutto viene combinato e assemblato. Immaginate ogni vettore come un mattoncino Lego che deve incastrarsi perfettamente con gli altri.
L’artista Fabia Lyrenmann ci parla anche del vantaggio della grafica vettoriale: “Posso ingrandire un’immagine a qualsiasi dimensione senza alcuna perdita di qualità. Questo non è possibile con la grafica basata sui pixel. Alla fine si ha una ‘sgranatura’ e tutti abbiamo notato questo effetto sugli schermi dei nostri computer”.
Troppo complicato? Beh, ricordate che in questa fase il design di una moneta viene realizzato al computer e le altezze sono già state prese in considerazione. Anche le prime idee per la finitura opaca emergono in questa fase.
Il computer aiuta a convertire il disegno in un conio tridimensionale (Foto: Swissmint)
La fase di progettazione finale in 3D
Solo a questo punto i dati vengono inseriti nel software Carveco, utilizzato a livello globale. Carveco è un programma che converte il 2D in 3D e aiuta il designer a rivedere il proprio progetto. Con pochi clic, l’utente può modificare i dettagli e assicurarsi che queste modifiche attivino automaticamente tutte le conseguenze logiche. Ad esempio, è possibile aggiungere dettagli, ingrandire o ridurre i motivi, aumentare o diminuire i rilievi o riempire aree con vari contenuti.
I modelli in plastica realizzati per verificare la resa 3D del design (Foto: Swissmint)
I modelli in polimeri realizzati in scala
Quando Fabia Lyrenmann pensa: “Ora è tutto perfetto!”, fa realizzare un modello in polimeri plastici del suo progetto. Per farlo, esporta i dati memorizzati su Carveco e li invia ai suoi colleghi del reparto stampi (nelle zecche, “stampi” si riferisce spesso alle matrici). Questi inseriscono i dati in una fresatrice CNC, che produce il modello in scala 5:1.
Il modello viene poi discusso nuovamente con l’intero team. Se necessario, in questa fase è possibile apportare piccole modifiche. È giunto il momento in cui, insieme ai tecnici, si decide definitivamente quali aree del design di una moneta saranno trattate con una finitura opaca. Una volta presa questa decisione, Fabia Lyrenmann riceve l’approvazione scritta per il suo modello.
Finalmente, ecco i coni utilizzati per la battitura delle monete di prova (Foto: Swissmint)
Preparazione dei dati per l’incisione dei coni
A questo punto, i dati del rilievo vengono esportati e il conio viene fresato. Il compito di Fabia Lyrenmann è ora completo. Viene richiamata per la coniazione di prova. Dopotutto, nessuno conosce il disegno meglio di lei.
L’autrice soltanto può dire se tutto corrisponde esattamente a quanto mostrato nel disegno. Dopo aver ascoltato il suo parere, il responsabile dà il via libera alla coniazione di prova. Solo allora inizia il vero e proprio processo di produzione: vengono realizzati i coni definitivi, che saranno utilizzati per produrre le monete di serie… e il gioco è fatto!








































