L’asta numismatica Helena di Thesaurus che si svolgerà live il 16 giugno dalle ore 14.00 (qui il catalogo su BidInside) segna un traguardo importante per la ditta sammarinese, che in questo 2026 festeggia vent’anni di attività. Saranno ben 1284 i lotti che verranno esitati in sessione unica per questo che è il 27° incanto della casa d’aste diretta dal noto professionista Roberto Pedoni.
Ricordiamo – prima di mostrarvi una selezione di esemplari del catalogo – che le offerte pre asta potranno essere effettuate anche durante lo svolgimento del Live Bidding e chiuderanno circa cinque lotti prima dell’aggiudicazione definitiva che avverrà tramite Live.
Particolarmente ricca, nell’asta numismatica Helena di Thesaurus, la sezione della monetazione classica, dal mondo greco a quello romano, bizantino e barbarico, con un totale di ben 715 lotti; interessanti monete anche nella parte dedicata alle zecche italiane e post unitarie e, come sempre, varia e ampia anche la parte medaglistica. Ma passiamo ora a visionare alcuni Top Lot ed esemplari interessanti.
Lotto 31: una didramma di Cales dalla bella patina
Risale al 264-240 aC questa moneta che ci mostra Atena con elmo apulo-corinzio e dietro un fuso e sul cui rovescio campeggia Nike su una biga. In conservazione qSpl, con bella patina scura lucente, la moneta parte da una base di 400 euro.
Lotto 138: un rarissimo sestante da Iguvium
Fusa in bronzo nel periodo 280-240 aC, questa intrigante moneta in conservazione Spl (base 900 euro) riporta sul dritto una foglia di palma su disco in rilievo mentre al rovescio, sempre su disco in rilievo, troviamo i due globi del valore e la legenda retrograda IKACINS, cornucopia lungo il bordo.
Lotto 143: l’arcaico fascino dei lingotti “ramo secco”
Interessante questo frammento di barra irregolare in bronzo di ben 864 grammi, attribuibile all’area centro-settentrionale italiana e risalente al III secolo aC su cui spiccano rami che dall’asse lineare centrale si dispongono a “spina di pesce. In conservazione Bb+ e ovviamente raro, merita 1000 euro di prima offerta.
Lotto 336: rarità in argento tra Repubblica ed Impero
L’asta numismatica Helena di Thesaurus ci offre questo magnifico denario si Sesto Pompeo Magno (44-43 aC: in Spl/Spl+ e alla base di 900 euro, l’esemplare ritrae al dritto il personaggio con davanti il tridente e dietro in basso un delfino e scritta NEPTVNI Al rovescio una con la vela spiegata e dietro una stella a sei punte, due marinai uno a poppa e l’altro a prua, sotto Q NASIDIVS.

Lotto 360: l’aureo neroniano con Giove sul rovescio
Nerone, uno degli imperatori più noti della storia romana, campeggia su questo aureo coniato a Roma in abbinamento a Giove seduto sul trono con un fulmine nella mano e un lungo giavellotto nell’altra. La moneta, coniata nel periodo 54-68, è rara e di alta qualità (qSpl) tanto da meritare una base di 3000 euro.
Lotto 364: quel porto di Ostia ambito da tanti collezionisti
Sempre per Nerone, l’asta numismatica Helena di Thesaurus propone una moneta icona, il sesterzio con la veduta del porto di Ostia, proposto in Spl con base di 8800 euro e impreziosito da bella patina verde. Il rovescio di questo sesterzio ci offre una superba raffigurazione del porto di Ostia con una sorprendente visione prospettica dall’alto.
Nel bacino circolare troviamo sette navi e nel lato destro si incurvano i portici con le dighe frangiflutti sull’altro lato. Al vertice in lontananza, il faro con la statua di Nettuno mentre al lato opposto quella del dio fluviale Tevere. Fin dai tempi di Giulio Cesare e Augusto si progettava l’ampliamento del porto di Ostia per eliminare i problemi causati dai banchi di sabbia che ne limitavano la navigazione alle grandi navi granarie. Solo durante il regno di Claudio, tuttavia, il progetto ebbe finalmente inizio e completato dall’imperatore Nerone.
Lotto 407: un dupondio per Sabina, consorte di Adriano
Moneta davvero gradevole, questa, perché i rilievi in conservazione Spl si abbinano con una patina delicata che esalta sia il ritratto femminile sul dritto che l’immagine della Concordia seduta sul rovescio. La base d’asta è fissata ad 820 euro.
Lotto 434: Marc’Aurelio con Lucio Vero su un pregiato sesterzio
Fu battuta nel periolo 161-180 questa bella moneta dall’eccellente patina e giunta a noi in conservazione Spl+. Proposta in asta con base di 750 euro, ci propone un suggestivo ritratto imperiale e al rovescio la stretta di mano tra lo stesso Marc’Aurelio e Lucio Vero.
Lotto 668: la nobiltà di Elena, madre di Costantino
Sebbene di umili origini, la donna alla quale è dedicato il catalogo dell’asta numismatica Helena di Thesaurus ci appare aristocratica anche su una piccola moneta come questa, un centenionale della zecca di Costantinopoli in cui viene abbinata alla figura della Pace. Conservazione Spl, base 40 euro per un piccolo gioiello numismatico.
Lotto 671: un altro esemplare di monetazione costantiniana
Il periodo della numismatica costantiniana è molto ben rappresentato nell’incanto del 16 giugno, come dimostra anche questa maiorina per Antiochia (qSpl, base 40 euro) a nome di Costanzo II (337-361) su cui all’imperatore a mezzo busto si abbina la sua figura intera mentre con lancia e scudo trafigge un nemico a cavallo, davanti a lui una stella.
Lotto 738: quando il papa coniava ad Avignone
Passando alle monete di zecche italiane ecco un intrigante fiorino, ma non di Firenze bensì coniato ad Avignone a nome di papa Urbano V (1362-1370): a distinguerlo la legenda e la piccola mitria accanto al san Giovanni. Moneta in spl e rara, si merita una base di 700 euro.
Lotto 777: un oro genovese sul piede di Francia
Lo scudo del sole, creato in Francia, si diffuse anche in Italia e su questa tipologia fu battuto anche da Genova: eccone un esemplare Spl alla base di 800 euro sfornato dalla zecca della Superba nella prima fase dei dogi biennali, tra il 1528 e il 1541. Sul castello, ovviamente, il piccolo sole che identifica il tipo di moneta al peso di 3,3 grammi d’oro.
Lotto 848: rarissima mezza piastra della zecca di Montalto
Nel 1588, papa Sisto V Peretti fa battere, a nome della sua città natale, questa moneta col suo ritratto e al rovescio la Vergine in trono con san Lorenzo e sant’Apollonia: un concentrato di devozione personale che, anche solo in qBb, merita una prima offerta di almeno 1400 euro.
Lotto 1039: la bravura degli incisori della zecca pontificia
Folta selezione di monete papali nell’asta numismatica Helena di Thesaurus: un esempio è dato dalla piastra opera di Ferdinand de Saint Urbain del 1698 a nome di papa Innocenzo XII: bellissimo il ritratto papale, pittorica la scena del san Pietro che benedice i fedeli seduti. In Spl, la moneta è proposta a 450 euro.
Lotto 1225: quella medaglia simbolo della “libertà bresciana”
Lasciando ai lettori il piacere di visionare le altre monete di area italiana ed estere, passiamo alla medaglistica con questa rara napoleonica di grande modulo che ricorda la presa del Broletto di Brescia del 1797. Opera di Josef Salvirch, in conservazione Spl, è in catalogo con base di 250 euro.
Lotto 1265: una “postuma” a nome di papa Martino V
Concludiamo segnalando una medaglia in bronzo a nome di Martino V (1417-1431), di epoca successiva, che abbina il ritratto di papa Colonna alla facciata della Basilica dei Santi Apostoli a Roma. In conservazione Bb, l’esemplare rientra appieno nel filone architettonico della medaglistica papale e ha base d’asta di 100 euro.
Vi ricordiamo che le offerte preliminari per l’asta numismatica Helena di Thesaurus – che si svolgerà live in sessione unica dalle ore 14 di martedì 16 giugno 2026 – sono già aperte su BidInside. Non esitate a contattarci per maggiori informazioni.





































