La Confederazione Elvetica ha festeggiato in grande stile, quest’anno, il centesimo anniversario dall’emissione della famosa moneta da 100 franchi tipo Vreneli e lo ha fatto con un conio modernissimo e di gran successo firmato dall’artista italiana Chiara Principe (approfondisci qui).
Non tutti sanno, però, che nel 1934 il profilo di donna impresso sugli appena 5000 esemplari di tiratura di questo massimale svizzero – sullo sfondo le Alpi, la veste decorata di genziane e rododendri – venne usato anche per una medaglia dei Tiri federali coniata per l’edizione di Friburgo e considerata una delle massime rarità della serie.

Uno dei soli cinque esemplari noti di medaglia in metallo bianco dei Tiri frderali di Friburgo del 1934 recante al rovescio quello che era il dritto dei 100 franchi Vreneli 1924
A battere quella medaglia fu naturalmente la Zecca Federale di Berna che, per qualche ignota ragione, ripescò dai magazzini il conio di dritto della magnifica moneta da 100 franchi Vreneli opera di Fritz Ulysse Landry (1842-1927) modellata sulle fattezze di Rosa Tännler (1878-1946). Perché Vreneli? Perché in svizzero tedesco questo nome è il diminutivo di Verena, personificazione della Svizzera stessa.
Sta di fatto che di quelle medaglie con una faccia mutuata dai 100 franchi Vreneli ne furono realizzate soltanto cinque, in peltro o metallo bianco, con diametro di poco più di 32 millimetri e peso di circa 14 grammi. Sull’altra faccia, un tiratore in uniforme storica entro una doppia legenda: sull’interno TIR FEDERAL | FRIBOURG 1934 e sull’esterno la dizione in tre lingue EHRENMEDAILLE – MEDAILLE D’HONNEUR – MEDAGLIA D’ONORE.

La versione finale in oro da 100 franchi della medaglia coniata dalla Zecca Federale elvetica per le gare di tiro del 1934: al rovescio lo stemma coronati di Friburgo con fronde d’alloro
Errore? Esperimento? Svista? Difficile dirlo, sta di fatto che le medaglie di serie per i Tiri federali di Friburgo – coniate con valori facciali di 100 franchi e 5 franchi – avrebbero invece recato al rovescio lo stemma coronato della città elvetica e il valore. Attorno, una legenda sulla rimborsabilità di queste preziose monete-medaglie, possibile non oltre la data del 31 agosto 1934.
La moneta-medaglia da 100 franchi per i Tiri federali di Friburgo pesava circa 25,9 grammi d’oro a 900 millesimi mentre quella da 5 franchi pesava circa 15 grammi di argento a 835 millesimi. Ancora oggi, entrambe le versioni sono ricercate dai collezionisti di coniazioni elvetiche di questa tematica, sia per la loro bellezza che per il loro valore.





































