Abbiamo parlato spesso di prospettive di restyling delle facce nazionali in merito agli spiccioli dell’Eurozona ed ecco, da uno dei paesi più piccoli – ma anche più collezionati – dell’intero circuito un’inattesa novità: nel 2026, infatti, arriveranno i nuovi euro del Lussemburgo che si presentano interessanti da più di un punto di vista.
Il soggetto, innanzi tutto, che non sarà più sua altezza reale Henri il quale, come annunciato il 24 giugno dello scorso anno, lascia il trono il 3 ottobre. A sostituirlo, alla guida del Granducato, è il figlio Guglielmo, classe 1981, che dal 2026 figurerà dunque anche sulle coniazioni del piccolo stato.
Ecco i nuovi euro del Lussemburgo in emissione dal 2026: queste le facce nazionali delle bimetalliche da 1 e 2 euro con il ritratto del granduca Guglielmo e il leone dello stemma nazionale
“Attraverso il loro disegno – ha dichiarato Gaston Reinesch, presidente della Banque Centrale du Luxembourg – queste monete perpetuano la ricca tradizione numismatica del paese, rendendo omaggio al sovrano, che è capo di Stato e simbolo di unità nazionale e indipendenza. Contribuendo alla creazione di queste monete, la BCL è onorata di partecipare a questo importante evento per il Granducato e la sua storia monetaria”.
Il secondo motivo per cui i nuovi euro del Lussemburgo sono particolarmente significativi, almeno per noi, è che a modellarne e firmarne le facce nazionali è stata chiamata, vincitrice di un concorso che ha visto impegnati vari artisti internazionali, una coin designer italiana, Chiara Principe.
Chiara Principe, reduce da un anno di successi con la 100 franchi Vreneli 2025 e la vittoria del COTY con i 50 euro vaticani Guerra e pace, è l’autrice delle nuove facce nazionali
Ci sarà tanto “tricolore”, perciò, negli otto tagli dei nuovi euro del Lussemburgo che saranno emessi dall’inizio del prossimo anno. E, restando in tema di bandiere, sia sui tagli da 1, 2 e 5 euro cent che su quelli da 10, 20 e 50 appare proprio la bandiera lussemburghese stilizzata con tratteggi araldici, in un caso sulla destra, con la data di emissione al centro, e nell’altro caso sulla sinistra.
Per le due monete bimetalliche da 1 e 2 euro, invece, il ritratto del granduca Guglielmo è composto con il leone rampante verso sinistra che appare sullo stemma nazionale. Su tutte le monete, ovviamente, oltre al millesimo apparirà il nome del paese, LËTZEBUERG, in verticale o lungo il bordo sinistro, a correre.

Il bozzetto vincente per i nuovi spiccioli del Lussemburgo da 10, 20 e 50 euro cent che saranno immessi in circolazione a partire dal 2026
I nuovi euro del Lussemburgo presenteranno due versioni del ritratto del granduca monogrammati CP, Chiara Principe: l’artista romana ne ha modellata infatti una per le monete da 1 e 2 euro e una per gli altri sei tagli della serie divisionale, ed entrambe guardano a sinistra. Secondo la tradizione lussemburghese, infatti, l’orientamento del ritratto cambia infatti con ogni nuovo monarca: il sovrano guarda quindi nella direzione opposta a quella del predecessore Henri.
“Dato il tempo limitato intercorso tra l’annuncio della nomina di sua altezza reale il granduca ereditario a luogotenente-rappresentante e la data della sua ascesa al trono – sottolinea la BCL in una nota – si è deciso, d’accordo di avvalersi di artisti specializzati nella progettazione di monete. Infatti, trasferire su una moneta un ritratto o disegnare un concetto creato in due dimensioni richiede conoscenze specifiche, soprattutto per quanto riguarda la produzione del gesso, fase preliminare nella produzione degli strumenti per la coniazione delle monete”.
Il video dedicato ai nuovi euro pubblicato dalla Banque Centrale du Luxembourg
Una serie, quella dei nuovi euro del Lussemburgo, che è stata per Chiara Principe un’autentica sfida, ci ha detto l’artista, “sia per i tempi di creazione, davvero molto stretti, sia per l’approccio che ho dovuto tenere nei confronti di un’intera serie divisionale, cosa ben diversa dal modellare una singola moneta”. Per fortuna, prosegue, “il Lussemburgo ha preferito una genesi artistica tradizionale senza orientarsi su una progettazione solo digitale” (che, a nostro parere, avrebbe un po’ “rubato l’anima” ai nuovi spiccioli granducali).
Oltre che alle monete di circolazione, la BCL ha provveduto anche alla creazione della nuova faccia nazionale per le monete commemorative che verranno emesse a partire dal 2026: ad aggiudicarsi, in questo caso, il ritratto ufficiale di Guglielmo è stato l’artista austriaco Helmut Andexlinger, ben noto ai collezionisti di monete viennesi. Da sottolineare come tutte le modellazioni, oltre che dalle autorità bancarie e governative, abbiamo ricevuto l’approvazione finale dallo stesso grandcua Guglielmo.

Il nuovo granduca, sul trono dal 3 ottobre, nella nuova versione dei tagli da 1, 2 e 5 centesimi
Quale zecca conierà i nuovi euro del Lussemburgo? E quante monete verranno prodotte? La Banque Centrale du Luxembourg fa sapere che è in corso una gara d’appalto per la produzione delle nuove monete lussemburghesi ma l’officina designata non è ancora nota, né è stata determinata la quantità totale di monete da coniare nel 2026. A titolo indicativo, con data 2025 sono state coniate in totale circa 9 milioni di monete”.

Sono opera di Helmut Andexlinger le nuove facce per le monete commemorative del Granducato
Con la graduale introduzione delle nuove monete con l’effigie del granduca Guillaume, gli spiccioli recanti il ritratto del granduca Henri potranno continuare a essere utilizzati. Non saranno ritirati né perderanno il loro corso legale.







































