Vari lettori, in questi mesi, ci hanno chiesto informazioni sulla euro moneta per Superquark, omaggio al divulgatore televisivo Piero Angela scomparso nel 2022. Del resto, il papà dell’altrettanto noto Alberto era atteso, sebbene senza ritratto, su una 5 euro in argento il cui decreto di emissione promulgato dal Mef l’8 gennaio e pubblicato in Gazzetta ufficiale il 13 gennaio, recita all’articolo 1: “E’ autorizzata l’emissione della moneta in argento da 5 euro celebrativa dei 30 anni del programma televisivo di divulgazione scientifica Superquark, in versione fior di conio, millesimo 2025 […]”.

Decreto, quello che include la euro moneta per Superquark da 5 euro in argento nel programma 2025, che riporta bozzetti e descrizione della celebrativa: “Autore: Monica Ciucci. Dritto: al centro la scritta SUPERQUARK, titolo del programma di divulgazione scientifica. Nel giro la scritta REPUBBLICA ITALIANA. Nel campo una illustrazione che rievoca la famosa sigla iniziale della trasmissione. Nel giro, in basso, la firma dell’autore M. CIUCCI.

Il logo del programma televisivo SuperQuark sul dritto della 5 euro in argento disegnata da Monica Ciucci per i trent’anni del fortunato programma televisivo

Rovescio: nel campo alcuni segni grafici che evocano la prima sigla del programma. Al centro un rettangolo diviso in cinque parti dove sono rappresentate graficamente le tematiche scientifiche oggetto della trasmissione con le date 1995, anno in cui è andata in onda la prima puntata, e 2025, anno di emissione della moneta. In alto 5 EURO, valore nominale, e R, identificativa della Zecca di Roma. In basso la scritta VIAGGI TRA NATURA, SCIENZA E TECNOLOGIA RACCONTATI DA PIERO ANGELA”.

La moneta, che secondo il decreto “ha corso legale dal 15 gennaio 2025”, non ha però ancora visto la luce e, peraltro, non è mai apparsa nel rinnovato shop elettronico dell’Istituto poligrafico e zecca dello Stato. Perché?

In attesa di chiarimenti da parte della Zecca va detto che, almeno per quanto di nostra memoria, una cosa del genere non si era mai verificata prima. Ossia, nella storia italiana non è mai accaduto che a un decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale non sia seguita la relativa emissione monetaria.

Sul rovescio una grafica che ricorda la storica sigla del contenitore di divulgazione scientifica condotto, a partire dal 1995, dal giornalista Piero Angela (1928-2022)

Quali ragioni potrebbero esserci dietro la (finora) mancata coniazione? Questioni di copyright sul titolo della trasmissione, il logo, il nome di Piero Angela? Gli attori coinvolti in questa “fiction numismatica” sono del resto numerosi, dalla Rai Tv agli eredi dell’amato giornalista torinese, senza contare lo stesso Mef e Ipzs, ma il fatto è che, nel caso in cui il Ministero dell’Economia e finanze avesse deciso di fare marcia indietro sulla moneta per Superquark, a nostro parere avrebbe dovuto promulgare un altro decreto annullando quello dell’8 gennaio.

C’è ancora del tempo, sia per l’emissione che per la sua cancellazione; certo è che una figura come quella di Piero Angela e un programma come programma Superquark – un longevo esempio didivulgazione, nel senso più nobile del termine – non meritano di scomparire in un buco nero della burocrazia (anche se, c’è da scommetterci, al “caso” Piero Angela avrebbe dedicato uno speciale).