Dal 1° gennaio sono in circolazione gli euro di Bulgaria: si tratta del 21° paese a coniare e utilizzare la moneta comunitaria attraverso gli otto tagli metallici – dal centesimo ai due euro – che tintinnano nelle nostre tasche già dal 2002 ma, naturalmente, con facce nazionali appositamente create per riflettere la storia e le tradizioni del paese, anche dal punto di vista numismatico.

Membro dell’Unione Europea dal 2007, la Bulgaria era entrata nella cosiddetta “sala d’attesa” della moneta unica nel 2020, contemporaneamente alla Croazia, e inizialmente avrebbe dovuto introdurre la moneta unica già dal 2024.

Un cavaliere per sei euro monete di Sofia

Gli euro di Bulgaria 2026 ricalcano i soggetti delle monete metalliche denominate in lev e in uso fino a pochi giorni fa, ad iniziare dai tagli minori (1, 2 e 5 centesimi di euro) che presentano sulla faccia nazionale il Cavaliere di Madara, bassorilievo rupestre dell’VIII secolo, scolpito su una parete rocciosa nei pressi dell’omonimo villaggio.

euro di bulgaria sofia monete banca centrale europea starter kit chengover tiratura rarità collezione collezionismo numismatico euromonete Il bassorilievo del Cavaliere di Madara usato dalla Bulgaria per le facce nazionali delle monete da 1 a 50 eurocent in circolazione dal 1° gennaio 2026

Considerato un simbolo nazionale, si tratta di un’opera unica nell’arte europea: il cavaliere, armato di lancia, caccia un leone che è raffigurato sotto il destriero al galoppo. L’eroe è seguito da un cane da caccia e preceduto da un’aquila in volo. La scena rappresenta simbolicamente un trionfo militare, quello del re Khan Tervil (675-721) che era sul trono nel periodo in cui l’opera fu realizzata.

Il bassorilievo è opera dei Bolgari, tribù nomade di guerrieri che si insediò nella Bulgaria nord orientale alla fine del VII secolo e, che dopo essersi fusa con i popoli slavi che già vivevano in quelle terre, diede origine ai Bulgari di oggi. Il Cavaliere di Madara è anche il soggetto delle monete in nordic gold da 10, 20 e 50 euro centesimi. Su tutti i tagli è impressa la parola стотинка (CENTESIMI) insieme al nome del paese in cirillico (България).

Due santi sulle bimetalliche da 1 e 2 euro

Salendo nella scala dei valori nominali degli euro di Bulgaria, sull’unità è impressa l’immagine di san Giovanni di Rila con scritta евро (“euro” in caralleri cirillici); san Giovanni di Rila (876-946) fu un anacoreta bulgaro venerato sia dagli ortodossi che dai cattolici tanto che Giovanni Paolo II, nel corso del suo viaggio a Sofia del 2002, fece tappa sulla sua tomba.

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Due santi, uno con tanto di croce e aureola: ecco i protagonisti delle monete da uno e due euro di Bulgaria che ricalcano le precedenti monete da 1 e 2 lev

La moneta bulgara da due euro, infine, ritrae il santo ortodosso Paisij di Hilendar (1722-1773) insieme alla scritta cirillica евро (“euro”); per concludere, la Banca nazionale bulgara ha deciso che sul bordo dei due euro sia incisa l’iscrizione БОЖЕ, ПАЗИ БЪЛГАРИЯ (“Dio, proteggi la Bulgaria”), secondo una tradizione che sulle monete bulgare che risale addirittura al XIII secolo.

Quanti euro spiccioli saranno prodotti quest’anno?

Per il 2026, la Banca centrale europea (BCE) ha approvato la coniazione di monete metalliche 2026 per un valore di oltre 2,4 miliardi di euro. Negli ultimi anni, il volume annuo di nuovi spiccioli si è aggirato intorno ai due miliardi (circa 2,17 miliardi nel 2025).

I soggetti degli ultimi lev bulgari e quelli dei primi euro a confronto

Della produzione di monete prevista dalla BCE per il 2026, circa 1,9 miliardi di euro sono destinati alla normale circolazione. Saranno inoltre prodotte euro monete per collezionisti per un valore di poco superiore ai 511 milioni di euro. Ma quanti saranno gli euro di Bulgaria del 2026? È presto detto: la BCE fissa la produzione di monete per Sofia da parte della zecca nazionale, la Monetniyat Dvor, a poco più di 164 milioni di euro, in gran parte destinati alla normale circolazione.

Starter kit e monete di pre serie della Bulgaria

Monete di prova e test: a quanto si apprende dalla Banca Nazioanale Bulgara, prima della coniazione in massa stati prodotti fino a un milione di pezzi per ogni taglio per testare la qualità e certificare secondo gli standard BCE la zecca bulgara. Queste monete non sono distinguibili dal resto della produzione.

Uno degli starter kit di euro bulgari messi a disposizione dei cittadini da dicembre 2025

A dicembre 2025 è iniziata, in Bulgaria, la vendita di kit di monete in euro per permettere ai cittadini di familiarizzare con la nuova valuta prima dell’introduzione ufficiale. Ogni kit comprende 42 monete per un valore di 10,23 euro pari a 20 lev.

Monete da 2 euro commemorative: le prime indiscrezioni

Anche se non si conoscono i soggetti, possiamo aggiungere che agli euro di Bulgaria 2026 destinati alla circolazione si dovrebbe aggiungere una moneta da 2 euro commemorativa dedicata all’alfabeto bulgaro, un alfabeto cirillico arcaico formato da 30 lettere in uso nel paese.

Nel 2027, sulla bimetallica di Sofia sarà invece immortalata la Rosa damascena, o Rosa bulgara, considerata “la regina delle rose”, una varietà molto antica di questo fiore, coltivata prevalentemente in Bulgaria, nella zona di Kazanlak. Nel 2028, infine, sarà la volta del 150° anniversario della liberazione della Bulgaria dal dominio ottomano, avvenuta il 3 marzo 1878. Bozzetti, tirature e finiture di queste due euro di Bulgaria sono, ovviamente, ancora tutti da definire.

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Il santo ortodosso Paisij di Hilendar sulla banconota da 2 lev a lui dedicata, emessa nel 1999 e nel 2005 in 500 milioni di pezzi in totale e demonetizzata dal 2020

Addio al lev, ecco i tempi del changeover

Fino al 30 giugno 2026 – fa sapere la BCE – sarà possibile cambiare in euro gratuitamente banconote e monete in lev bulgari presso le banche commerciali e alcuni uffici postali in Bulgaria. Dopo tale data, le banche commerciali e gli uffici postali continueranno a offrire questo servizio almeno fino al 31 dicembre 2026, ma potrebbero addebitare una commissione.

Sarà invece possibile cambiare in euro banconote e monete in lev bulgari presso la Banca Nazionale Bulgara a tempo indeterminato e gratuitamente. Questo servizio sarà disponibile presso la sede centrale di Sofia e uffici territoriali delle città di Plovdiv, Burgas, Varna e Pleven.