Le euro monete per il Concorde appena emesse dalla Francia ci ricordano che, anche se sembra ieri, dal primo volo di linea di quella leggenda dei cieli sono trascorsi cinquant’anni. Fu infatti nel 1976 che il Concorde entrò in servizio facendo presagire che il futuro dell’aviazione commerciale sarebbe stato un giorno tutto oltre la velocità del suono. Non andò esattamente così e l’aviogetto supersonico alla fine volò solo per tre compagnie: Air France e British Airways in primis, appartenenti ai paesi che avevano sviluppato il progetto, e in seguito, brevemente, per la statunitense Braniff.

Before imageAfter image
Il quarto di oncia in oro da 50 euro che la Monnaie dedica al mezzo secolo dal primo volo di linea del Concorde, autentica leggenda dei cieli

British Airways sottoscrisse anche un accordo con Singapore Airlines che prevedeva una particolare colorazione: un lato della fusoliera dipinto con i simboli della compagnia britannica e l’altro lato con quelli della compagnia asiatica. Poi, nel luglio del 2000 il tragico incidente al decollo da Parigi, che nel giro di un anno mandò definitivamente in pensione il Concorde. Tuttavia il design innovativo, con le ali a delta e il muso a cono appuntito e ad assetto variabile, la capacità di attraversare l’Oceano Atlantico in sole tre ore sulla rotta Londra – New York, oltre al lusso degli interni e del servizio, hanno fatto del Concorde un’icona sia pop, sia d’élite per tutti gli anni Settanta (il primo volo data 1969).

Ecco perché oggi, a mezzo secolo dall’inizio delle operazioni commerciali, la Monnaie de Paris rende nuovamente omaggio (approfondisci qui) al supersonico “per metà” francese con un quartetto di euro monete per il Concorde, due in oro e due in argento.

Uno dei supersonici, qui in livrea British Airways, che hanno solcato i cieli tra il 1976 e il 2001

Il nominale più alto, in oro 999, è un’oncia da 200 euro tirata in soli 200 esemplari, in versione fondo specchio (37 millimetri per 31,101 grammi). Il disegno del dritto è estremamente evocativo e mostra la sagoma di un mezzo Concorde visto dall’alto che si accoppia perfettamente con il profilo a freccia della Torre Eiffel. La composizione è accompagnata da una serie di linee verticali ad accentuare la sensazione di velocità.

Autore del bozzetto è Romain Hugault, che gli appassionati della bande dessinée di scuola francese conoscono come un maestro del fumetto d’aviazione, soprattutto bellico, e da lunga data collaboratore della Monnaie. Al rovescio, nel tondello diviso in diagonale dall’aereo in volo, sono rappresentati i simboli più noti di New York e Rio de Janeiro, per ricordare due fra le destinazioni del servizio di linea del Concorde.

Before imageAfter image
Tra le quattro euro monete per il Concorde appena coniate dalla Monnaie del Paris anche questa 10 euro in argento: bella la composizione tra le linee dell’aereo e quelle della Torre Eiffel

Identici disegni sul secondo oro 999, una 50 euro da 22 millimetri e 7,7 grammi (quarto di oncia), coniata di nuovo in versione fondo specchio, ma in 500 esemplari. Segue un argento 999 con nominale 10 euro di ben 37 millimetri e 22,2 grammi, sempre in belle épreuve, tirata in 4000 pezzi. A completare la serie di euro monete per il Concorde la Monnaie presenta anche un altro argento da 10 euro ma al 333 per mille, da 31 millimetri e 13 grammi. In questo caso cambia il disegno del rovescio, dove vengono proposti i rami di alloro e di quercia inscritti in esagoni, simboli usati per rappresentare gloria e dignità e richiamare il profilo geografico della Francia.