Un bouquet di banconote come regalo per la festa di San Valentino? Chissà se qualche nostro lettore, romantico e a corto di idee, ci ha pensato per far felice la dolce metà… Sta di fatto che questo tipo di omaggi non è così raro in alcuni paesi, ad iniziare dal Kenya dove la banca centrale di Nairobi ha diramato – niente meno – che un avviso richiamando l’attenzione sul fatto che questa moda costituisce una “profanazione” della moneta locale.

I bouquet di banconote – si legge in un recente articolo online pubblicato da Rivista Africa – “vengono spesso ordinati in vista del giorno degli innamorati e sono stati resi popolari di recente da celebrità e influencer online. Secondo il comunicato della CBK, nel creare queste composizioni le banconote vengono piegate, arrotolate o pinzate, finendo per essere danneggiate. Gli scellini rovinati o strappati interferiscono con gli sportelli automatici e con le macchine conta-soldi, comportando un aumento degli scarti durante la lavorazione e una sostituzione prematura delle banconote. Tutti costi evitabili, secondo la banca”.

Non è una moda in voga solo in paesi lontani: anche in Italia, su internet, si trovano dei tutorial su come realizzare un mazzo di fiori usando delle banconote

Un reato addirittura perseguibile penalmente, quello che porta ad alterazioni, danni o a deturpare le banconote dal momento che – sottolinea il comunicato della CBK – “La valuta deve rimanere in condizioni tali da poter circolare liberamente e svolgere le sue funzioni”.

La moda dei bouquet di banconote, dunque, è a rischio e sui social si sono susseguiti commenti di tutti i tipi, dal divertito all’indignato. Ovviamente, regole che riguardano il danneggiamento del denaro contante sono in vigore un po’ in tutto il mondo e il problema non è solo del Kenya e di altri paesi africani. Allora, meglio un classico mazzo di fiori o, volendo rimanere sul contante, una “mazzetta”, magari legata da un nastro rosso come la passione!