Le serie annuali di monete fior di conio, un tempo punto di riferimento essenziale dei collezionisti di novità, con i cambiamenti del mercato numismatico rischiano di naufragare in un mare fatto di coniazioni commemorative, speciali, a tiratura limitata.
Eppure ogni anno per l’Italia, come per ogni altro paese, si rinnova l’appuntamento con la divisionale annuale composta dai soli spiccioli di circolazione, di fatto le uniche “vere” monete nazionali – a parte le 2 euro commemorative – ossia le uniche monete che hanno corso legale in tutta l’Eurozona.

Saranno 6000 le divisionali 2025 fior di conio che IPZS renderà disponibili a partire dal 25 settembre al prezzo di emissione di 30,00 euro
Quest’anno, le otto monete fior di conio tricolori millesimate 2025 debutteranno sul mercato il 25 settembre con un contingente di appena 6000 confezioni, impreziosite per lo meno dal fatto di contenere le monetine da 1 e 2 centesimi che ormai vengono coniate solo per i prodotti numismatici e quella da 5 centesimi che, di fatto, quasi non entra più in circolazione.

La prima serie di monete fior di conio dell’Italia nell’epoca dell’euro, questa del 2002, ebbe una produzione di ben 150.000 astucci: un effimero successo
La serie 2025 delle monete fior di conio italiane è prenotabile nello shop elettronico IPZS (clicca qui) al prezzo di 30,00 euro più spese di spedizione. A risollevare le sorti delle serie divisionali, probabilmente, potrebbe giovare un restyling delle facce nazionali degli euro italianima, almeno al momento, dall’Istituto poligrafico e zecca dello Stato non trapela nessuna notizia in merito.
Quello delle serie annuali di monete fior di conio, mettendo mano ai cataloghi specializzati, appare un mercato caratterizzato da una costante contrazione: nel 2002 – complice l’entusiasmo per l’arrivo della moneta unica – furono realizzate ben 150.000 divisionali, scese a 50.000 già l’anno successivo e limate progressivamente negli anni seguenti.
Pizzicando altre tirature a caso, nel 2006 sono state 20.500 le confezioni degli otto euro spiccioli standard realizzate da IPZS e appena 11.000 le divisionali con millesimo 2011. E dalle 8000 serie dello scorso anno eccoci arrivati alle 6000 del 2025.






































