Tanti artisti si sono impegnati, in questo Anno Santo, nel dar vita ad opere originali dalle quali trasparissero la religiosità, il senso del cammino di fede, quella speranza invocata da papa Francesco e poi da Leone XIV e, tra questi artisti, c’è Vincenzo Dino Patroni che ha presentato al Congresso internazionale FIDEM che si è tenuto a Monaco di Baviera in ottobre una medaglia particolare.

Valeria Vettoriato sulla medaglia giubilare del maestro Patroni

Affidiamo alle parole della dottoressa Valeria Vettorato, conservatore del Museo Bottacin di Padova e delegato FIDEM per l’Italia, il compito di commentare quest’opera in esemplare unico: “Tradizione e modernità ma soprattutto un sapiente uso di differenti tecniche artistiche, abilmente dosate, permettono allo scultore e medaglista Vincenzo Dino Patroni, anche in questa medaglia, come in molte delle sue opere, di lasciar trasparire chiaramente un messaggio ricco, pieno, intenso, un ricordo, una celebrazione, un accorato appello alla pace.

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Un Cristo come simbolica porta di passaggio verso la salvezza e la pace, il cielo a raffigurare l’infinito: ecco come Vincenzo Dino Patroni ha reso omaggio al Giubileo

Nella medaglia, presentata al congresso internazionale FIDEM, dedicata all’anno giubilare e a papa Francesco, la consuetudine delle dimensioni e della forma rotonda vengono mantenute sebbene il profilo del Cristo crocefisso lasci lo spazio libero ed aperto e permetta una visione oltre al metallo, suggerendo come la fede possa essere una strada aperta, il corpo di Cristo diviene una vera porta santa da attraversare verso la pace.

La giottesca suggestione data dallo smalto blu, che raffigura un cielo stellato, crea una spazio armonico tra i pieni e i vuoti dell’opera e tra fede e speranza come ricordato anche dai i due piccoli simboli presenti nella legenda circolare, un cuore con all’interno una croce e un’ancora. Poliedriche ed eclettiche, ma assolutamente abili, le mani e la forza espressiva del medaglista inseriscono questa medaglia in un contesto internazionale che vuole sottolineare le nostre radici, il nostro essere uomini e donne del nostro tempo”.

Un omaggio a papa Francesco, alla speranza e alla pace

Realizzata nel diametro di 90 millimetri, la medaglia dal titolo Omaggio a papa Francesco per il Giubileo della speranza e della pace rappresenta un segno che l’arte del metallo, composta anche con innovativi materiali e stilemi propri del presente, vive ed emoziona, anche in un mondo sempre più distratto da messaggi effimeri e disvalori estetici. SPES NON CONFUNDIT – “La speranza non delude” – si legge sulla medaglia di Vincenzo Dino Patroni: parole che hanno un significato anche per quanti non credono.