Un ciclo di tre interessanti conferenze dedicate alle zecche dell’Abruzzo in età antica: questo il percorso di approfondimento su “analisi della produzione e della circolazione monetale nel territorio” che si terranno presso la biblioteca del Museo archeologico nazionale d’Abruzzo situato a Chieti presso la sede di Villa Frigerj.

Obolo in argento della zecca di Alba Fucens databile al 280-275 a.C. con Minerva elmata sul dritto e aquila ad ali spiegate con fulmini fra i rostri sul rovescio
Organizzate da Ministero della Cultura, Direzione regionale Musei nazionali Abruzzo, Musei italiani, Università degli studi “Gabriele d’Annunzio” e Dipartimento di Lettere, arti e scienze sociali, le conferenze dedicate alle zecche d’Abruzzo prenderanno il via venerdì 3 ottobre alle ore 16.00 con Maria Cristina Mancini, docente di Numismatica antica dell’ateneo abruzzese, che svilupperà il tema Le emissioni monetali di Alba Fucens e la circolazione monetale nell’Abruzzo interno.
Il secondo appuntamento è in calendario invece per venerdì 17 ottobre alle ore 16.00 con Gianluca Mandatori, ricercatore in Numismatica antica presso la Scuola archeologica italiana di Atene, che parlerà di Le zecche di Atri e dei Vestini. Problemi di datazione e circolazione monetale.

Villa Frigerj a Chieti, sede del Museo archeologico nazionale d’Abruzzo, sarà la sede delle tre conferenze che si svolgeranno presso la biblioteca della struttura espositiva
Terza e ultima conferenza dedicata alle zecche dell’Abruzzo in epoca antica nella giornata di venerdì 31 ottobre, sempre alle ore 16.00 presso il Museo archeologico nazionale di Chieti, con relatore Vincenzo La Notte, funzionario, responsabile Servizio collezioni numismatiche Mic, MANN Chieti e Direzione regionale musei nazionali Abruzzo.
Vincenzo La Notte presenterà una conferenza dal titolo Le zecche di area frentana. Analisi della produzione e della circolazione monetale. Tutti gli incontri sono aperti al pubblico e testimoniano una meritevole attività di approfondimento sulle antiche monetazioni del territorio abruzzese svolta in sinergia tra realtà istituzionali e accademiche.





































