La serie del bullion IPZS, quella dal titolo Flora e fauna inaugurata lo scorso anno con le monete dedicate alla margherita e proseguita quest’anno con la moneta dedicata al giglio si arricchisce il 17 marzo di due ulteriori pezzature, una battuta in oro e una, inedita, realizzata in argento.


Novità di quest’anno, la moneta da 10 once di puro argento dedicata al fiore del giglio: ben 60 millimetri di diametro per, ovviamente, 311 grammi di peso
Una “mini” e una “maxi” moneta quelle in emissione rispettivamente in 2000 e 999 esemplari, la prima coniata in oro puro con peso di 1/10 di oncia (nominale 0,75 euro, mm 16) e la seconda in puro argento al peso di ben 10 once (nominale 1,5 euro, mm 60) modellate per il dritto da Silvia Ciucci e per il rovescio dalla gemella Monica Ciucci.
Protagonista della serie del bullion IPZS 2026, come detto, quel Lilium noto per i suoi grandi fiori profumati a forma di tromba, solitamente con sei tepali, che fiorisce in estate. Sì, “tepali” perché il giglio possiede un perigonio, struttura tipica di quei fiori in cui non è possibile distinguere nettamente i sepali (il cosiddetto calice) dai petali (o corolla).

La colorata coincard della serie numismatica Flora e fauna in versione 2026
Con altezze variabili da 80 centimetri a due metri, il giglio presenta steli robusti e foglie lanceolate. Un fiore molto amato, che per svilupparsi predilige il sole e che in tante civiltà, da tempo immemorabile, simboleggia purezza e nobiltà.
Tornando al decimo di oncia e alle 10 once, al dritto con l’elegante fiore si abbina il rovescio con l’ormai noto e apprezzato volto frontale di Flora, circondato da due rami stilizzati di ulivo e di quercia. Il risultato, due monete eleganti e di carattere i cui prezzi di emissione sono stati rispettivamente fissati a 980 euro per il pezzo in argento fior di conio da 1,5 euro e a 500 euro per la piccola – con medesima finitura – avente valore nominale di 0,75 euro.


Ecco la piccola moneta italiana 2026 “all’insegna del giglio”, quella da 1/10 di oncia d’oro puro e 0,75 euro di valore nominale
Per quanto riguarda infine le confezioni, la mini moneta in oro da 1/10 di oncia è proposta in una colorata coincard mentre la maxi coniazione da 10 once è offerta in un elegante astuccio.






































