Prosegue la serie numismatica IPZS dedicata alle eccellenze italiane e non poteva mancare, vista la calura di questi ultimi giorni, un bel Cornetto in moneta. Sì, perché il 21 maggio ha debuttato sul mercato la coniazione speciale da 1,5 euro in argento a colori (un’oncia di metallo puro per 37,2 millimetri, coniata in 7000 pezzi) con cui l’Italia omaggia questo gelato, da decenni simbolo delle estati del Bel Paese e non solo.

Valore nominale di 1,5 euro, dicevamo, a fronte di un costo medio di 2,5 euro per un cono acquistato al bar e di un prezzo di emissione della moneta che si attesta a 140 euro. Il tutto, in una confezione che richiama per forma, grafiche e colori il packaging del prodotto ideato nel 1959 a Napoli, grazie a un’idea rivoluzionaria di un mastro gelataio della Società Partenopea Imbottigliamento e Confezione Alimenti.
L’intuizione fu quella di spalmare un sottile strato di cioccolato all’interno del cono: questo strato “isolante” impediva al gelato di bagnare la cialda, mantenendola croccante fino al consumo. Il brevetto fu poi acquisito e commercializzato su larga scala da Algida dal 1976, trasformandolo in un’icona globale.


Il Cornetto in moneta modellato da Emanuele Ferretti ricorda dunque anche i cinquant’anni del boom di questo gelato; non a caso al dritto, al centro è raffigurata la parte inferiore del cono, spezzata all’altezza della punta ripiena di cioccolata. Nel giro, a destra, è posta la scritta REPUBBLICA ITALIANA, mentre nel campo, sempre a destra, è posto l’anno di emissione della moneta. Sulla sinistra è rappresentato il logo del Cornetto. In basso la firma dell’autore E. FERRETTI, mentre sulla sinistra, sempre in basso, troviamo il segno di zecca.
Originale anche il bordo, decorato con una texture che riproduce la cialda del cono, dettaglio che rende omaggio al design originale del prodotto mentre il colorato rovescio del Cornetto in moneta rappresentata l’iconica parte superiore del gelato con granella di nocciole e cioccolato. In alto a destra è posto il valore nominale “1,5 EURO”. Una moneta più destinata ad un pubblico “emozionale” che ai collezionisti sistematici, senza dubbio: lo dimostra il fatto che nello shop online di IPZS, pur essendo in vendita dall’11 marzo, risultano ancora esemplari disponibili.







































