Negli Stati Uniti, si sa, ogni cambio di presidente comporta anche avvicendamenti nelle cariche federali di più alto livello, posti di potere in cui il nuovo inquilino della Casa Bianca insedia persone a lui gradite, spesso diverse da quelle scelte dal predecessore.

È il caso della US Mint – la zecca federale – alla cui direzione, nel 2022, Joe Biden aveva posto Ventris Gibson la quale, il 31 marzo di quest’anno, ha rassegnato le dimissioni per lasciare il posto ad una direttrice facente funzioni, Kristie McNally, figura di garanzia destinata a traghettare l’officina monetaria fino all’arrivo del nuovo direttore nominato da Trump.

Philadelphia è, assieme a Denver, San Francisco e West Point, una delle quattro officine monetarie federali che compongono la struttura produttiva della US Mint

Ebbene, il nuovo direttore della US Mint risponde al nome di Paul Bryan Hollis, classe 1972, già deputato repubblicano della Louisiana e, udite udite, appassionato collezionista e commerciante numismatico di professione.

Da collezionista in erba a mercante affermato

Paul Bryan Hollis inizia a collezionare monete nel 1978, all’età di sei anni, quando riceve in dono un dollaro Peace da sua nonna; viene assunto ancora giovanissimo dalla Blanchard and Company di New Orleans, una delle ditte numismatiche e di commercio metalli preziosi più note della Louisiana, e qui lavora fino al 2001.

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Con un dollaro tipo Peace del periodo della Grande depressione Paul Bryan Hollis ha iniziato la sua collezione e la sua scoperta della storia attraverso le monete

Nel 2003 fonda la sua azienda, la Paul Hollis Rare Coins, che fornisce monete da collezione ai canali di televendita a domicilio del Tennessee e del Minnesota, ma al tempo stesso si specializza nel commercio di monete antiche, soprattutto dell’epoca e dell’area geografica dove visse Gesù.

Una vita all’insegna della numismatica, quella di Paul Bryan Hollis, che fra gli altri progetti collabora nel 2004 con la Odyssey Marine Exploratione per il recupero del tesoro affondato nel 1853 nelle stive della SS Republic; socio dell’American Numismatic Association, si dedica inoltre a visitare e studiare in modo approfondito l’organizzazione e il funzionamento di tutte le zecche federali USA, venendo spesso intervistato da media nazionali ed esteri.

“Filantropo della numismatica”, Hollis nel 2009 dona 1050 dollari tipo Adams agli studenti della scuola media che ha frequentato, la John Quincy Adams di Metairie, affinché conoscano – attraverso quella moneta – la figura del  presidente USA cui è intitolata la loro scuola.

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I dollari con il ritratto di John Adams, secondo presidente USA, che il neo direttore della US Mint nel 2009 ha donato a tutti gli allievi della sua ex scuola media

Autore di un volume sulla monetazione a stelle e strisce e docente volontario nei seminari didattici dell’ANA, Paul Bryan Hollis diventa dunque il nuovo direttore generale della US Mint in un momento cruciale per la numismatica del paese che si accinge a celebrare, nel 2026, il 250° anniversario dell’indipendenza.

I numismatici, potenziali risorse per ogni zecca

Anche se il lavoro di Hollis dovrà essere valutato alla prova dei fatti, è indubbio che la sua nomina rappresenta il sogno di molti di noi numismatici, ossia quello di poter mettere al servizio del proprio paese le esperienze maturate in una vita di passione per le monete. Una passione che può coinvolgere l’intera esistenza e che, talvolta, sembra scritta nel destino; non a caso Hollis ricorda: “Mentre i miei compagni di classe facevano ricerche su Babe Ruth e Amelia Earhart, io parlavo di David Rittenhouse, il primo Direttore della Zecca degli Stati Uniti nel 1792”.

Al di là del sogno, anche in Italia sarebbe importante che fra le istituzioni deputate alla creazione e alla produzione delle monete e il mondo del commercio professionale e del collezionismo si stabilisse un rapporto più sinergico, di ascolto e di trasmissione di competenze. Gli appassionati, ma soprattutto i professionisti del settore, potrebbero rappresentare il raccordo ideale fra il MEF e la Zecca di Stato ed il mondo numismatico, quello fatto di professionisti del commercio, cultori, divulgatori e collezionisti che – in un mondo in cui il denaro diventa sempre più virtuale – continua a un dare significato all’esistenza stessa di quella millenaria espressione di civiltà che è la moneta.

Crediti

La foto di Paul Bryan Hollis in apertura è opera di Ryan Matthew Mahoney ed è pubblicata in rete sotto licenza CC BY-SA 4.0.