Quando è che si parla di numismatica in televisione? Di solito in occasione di spoliazioni del patrimonio archeologico da parte dei tombaroli o di furti in qualche museo, oppure nel caso in cui i soliti ignoti tentano di truffare sprovveduti cittadini con once d’oro (che d’oro non sono) o rapinano i commercianti di monete che si spostano tra fiere e saloni.
Per una volta – anzi, per due, in verità – la numismatica in televisione c’è finita di recente per delle ottime ragioni e per mostrare i propri lati migliori, ad iniziare da quella tradizione di alta formazione che è incarnata, dal 1907, dalla Scuola dell’arte della medaglia attiva presso il Poligrafico Zecca.
La troupe di Splendida Cornice alla scuola della Zecca
Il 12 febbraio le telecamere del programma di RaiTre Splendida Cornice, condotto da Geppi Cucciari, sono entrate nei laboratori della SAM per raccontare la scuola, la sua storia e, con il maestro Uliana Pernazza ed alcune allieve, e il progetto didattico della “medaglia immateriale” idealmente riservata agli alteri che conquistano il quarto posto nelle gare in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

Le allieve della Scuola dell’arte della medaglia protagoniste di un collegamento su Splendida Cornice con la docente Laura Pernazza
L’allieva della SAM Beatrice Minelli ha anche preparato una piccola sorpresa: due ritratti del tutto speciali per la conduttrice del programma Geppi Cucciari – nelle vesti di ironica Italia turrita – e per l’ingegnera aerospaziale Amalia Ercoli Finzi.
Cultura, passione e collezionismo su Tv2000
Su Tv2000, invece, il 16 febbraio è stata la volta di un’intera puntata di Vediamoci chiaro che, condotta da Giuseppe Caporaso, è stata interamente dedicata al collezionismo di monete non solo come forma di hobby o investimento da tutelare, ma soprattutto come espressione di cultura da valorizzare.
Ospite in studio il presidente dei Numismatici Italiani Professionisti Umberto Moruzzi che ha mostrato esempi di monete e medaglie iconiche – dalle 5 lire Quadriga del 1914 alla piastra di Innocenzo XI con la facciata di San Pietro – rispondendo poi alle domande del pubblico su sterline d’oro, vecchie lire e altre monete e banconote inviate dai telespettatori.

Umberto Moruzzi, presidente NIP, ospite nella puntata di Vediamoci chiaro in onda su Tv2000
Scopo del programma, la tutela del consumatore e in questo senso Moruzzi ha sgomberato il campo da una serie di falsi miti e di “leggende metropolitane” perché quando si parla di numismatica in televisione, sui social o in generale nel web lo si fa troppo spesso senza cognizione di causa o, peggio, con lo scopo più o meno evidente di abusare della credulità del pubblico.
Pillole di storia recente e passata dopo le quali Moruzzi ha lasciato la parola ad Alberto D’Andrea, editore specializzato e presidente dell’ANIT Accademia Numismatica Italiana che ha sottolineato il valore di “frammento di storia” che ogni moneta ha, sia per una nazione che per ogni singolo individuo.

Anche l’editore Alberto D’Andrea e lo studioso di medaglistica Stefano Bertuzzi hanno parlato in televisione della numismatica come passione e cultura
A seguire un collegamento con Stefano Bertuzzi, segretario dell’ANIT e cultore di medaglistica pontificia – e non solo – che ha “narrato” con maestria alcuni capolavori di coniazione della serie papale. Moruzzi ha infine concluso sottolineando come la numismatica sia anche oggetto di insegnamenti universitari e di attività di divulgazione culturale svolte un po’ dovunque in Italia.
Che non rimangano solo sporadiche apparizioni…
Cosa dimostrano le recenti puntate di Splendida Cornice e di Vediamoci chiaro? Che fare numismatica in televisione si può, e che l’argomento risveglia l’attenzione della platea come dimostrano i 725 mila spettatori che hanno seguito il programma condotto dalla Cucciari i tanti messaggi in diretta da cui Umberto Moruzzi è stato “sommerso” su Tv2000.
Il nostro settore ha bisogno di buona informazione, di mostrare il meglio di sé e di farsi conoscere sempre di più. Non di spazzatura generata da una qualunque forma di intelligenza artificiale o di umana cretinaggine.





































