Tassello dopo tassello si compone, sebbene con ritardo, il mosaico della monetazione vaticana 2025: sono infatti arrivate sul mercato in questi giorni sia le monete della Sede Vacante che ha preceduto la sua elezione che la moneta pasquale 2025 e le due serie proof dell’anno da poco terminato.

Argento e bimetallo per la Sede Vacante


Iniziamo proprio dalla Sede Vacante, ricordata con una moneta da 2 euro fior di conio che – scrive VaticanState.va – “ne restituisce il significato profondo attraverso lo stemma del cardinale Kevin Joseph Farrell, camerlengo di Santa Romana Chiesa, sormontato dall’umbraculum e dalle chiavi decussate, segni dell’autorità pontificia affidata alla custodia e all’amministrazione. Nella corona, la colomba dello Spirito Santo richiama l’invocazione che accompagna il discernimento dei cardinali, sottolineando la continuità e la stabilità della Chiesa anche nel tempo dell’attesa”.

monetazione vaticana 2025 oro argento divisionale proof numismatica novità sede vacante giubileo anno santo vaticano santa sede papa francesco leone

Ecco i 2 euro Fdc che il Vaticano ha emesso per ricordare la Sede Vacante 2025 che ha segnato il passaggio tra i pontificati di Francesco e Leone

Commercializzata a 25 euro alla fonte, la bimetallica è stata modellata da Orietta Rossi e coniata da IPZS e, alla data di pubblicazione di questo articolo, è ancora disponibile nel sito www.cfn.va in oltre 24 mila esemplari.

La monetazione vaticana 2025 ha poi visto, sempre per la Sede Vacante, la realizzazione di una moneta in argento proof da 5 euro – di gran suggestione – a firma di Daniela Longo e coniata sempre dalla Zecca italiana: ad una classica versione dello stemma del cardinale Farrell è abbinato sul rovescio un “quadro metallico” ispirato alla Discesa dello Spirito Santo di Guido Reni.

monetazione vaticana 2025 oro argento divisionale proof numismatica novità sede vacante giubileo anno santo vaticano santa sede papa francesco leone

L’eleganza del tratto di Guido Reni si fonde con la bravura di Daniela Longo sui 5 euro in argento rettangolari con lo stemma del cardinale camerlengo Farrell

L’autrice ha scelto di isolare la parte più alta dell’affresco dei Palazzi apostolici vaticani: un coro di angeli che avvolge la colomba centrale, fissando l’istante invisibile ma decisivo dell’azione divina. “È l’immagine di una Chiesa che guarda al cielo – viene sottolineato da Oltretevere – consapevole che ogni scelta autentica nasce da una guida che viene dall’alto. In finitura fior di conio, la moneta è stata emessa al prezzo di 70 euro.

 

Una “pasquale” fra Rinascimento e modernità


Ancora con lo stemma di papa Francesco, invece, l’analoga moneta rettangolare in argento – in questo caso a finitura proof e con applicazioni di colore – che il maestro Marco Ventura ha realizzato in vista della Pasqua 2025: proposta a 185 euro, questa emissione da 25 euro di nominale ha come protagonista sul dritto il Cristo Risorto che si innalza dalla tomba vuota “portando con sé la vittoria della vita sulla morte, mentre il sepolcro aperto diventa simbolo universale di rinascita e speranza”.

Sono stati incisi da Valerio De Seta i coni per la 25 euro Pasqua 2025 sul cui rovescio si esalta l’abilità pittorica dell’artista milanese Marco Ventura

Una moneta nella quale metallo e colore si uniscono in un racconto visivo intenso, ispirato da modelli rinascimentali ma modulato secondo la modernità e l’originalità dello stile di Ventura: i toni di pastello si fondono all’argento, i forti tratti dei contorni alla cromia delicata delle campiture in una coniazione che ha il sapore di un’antica vetrata di cattedrale.

monetazione vaticana 2025 oro argento divisionale proof numismatica novità sede vacante giubileo anno santo vaticano santa sede papa francesco leoneIl modello originale in plastilina dello stemma di papa Bergoglio sul dritto della moneta pasquale (courtesy Marco Ventura)

Le novità della monetazione vaticana 2025 uscite a inizio febbraio comprendono anche le serie divisionali in versione fondo specchio, una impreziosita da una moneta da 20 euro in argento e l’altra da un conio da 50 euro in oro (prezzi fissati, rispettivamente, a 190 euro e a 2150 euro).

 

Una 20 euro per Maria, sostegno nella tempesta


Davvero elegante, pur nella sua indubbia modernità, la 20 euro modellata da Chiara Principe che ha per soggetto la Vergine Maria con il titolo di Stella maris a indicare – come scrisse papa Francesco nella bolla di indizione del Giubileo 2025 – “la speranza certa che nelle burrascose vicende della vita la Madre di Dio viene in nostro aiuto, ci sorregge e ci invita ad avere fiducia e a continuare a sperare.

Before imageAfter image
Maria Stella maris, nella moderna ed elegante interpretazione di Chiara Principe, così come appare sui 20 euro d’argento della divisionale proof vaticana 2025

Nella composizione di Chiara Principe, Maria è rappresentata frontalmente, in un gesto solenne e tenero insieme: le mani tese a sorreggere le acque calme su cui la barca di Pietro naviga fiduciosa. Le sue braccia, aperte avvolgono chi a lei si affida. Il suo manto diventa confine tra la tempesta e la quiete: la stella “brilla in alto, irradiando la scena con una luce che non abbaglia, ma guida e dentro quel mare custodito da Maria, la Chiesa avanza serena. In quell’abbraccio celeste, l’umanità trova riparo, forza e nuova fiducia per riprendere il cammino”.

 

I 50 euro in oro per la Perdonanza di Assisi


Sempre per ricordare l’Anno Santo, ma anche per guardare a questo 2026 che è ottavo centenario del transito di san Francesco, il maestro Gabriele Di Maulo ha modellato invece la 50 euro in oro che ricorda la Perdonanza di Assisi, “segno eterno di riconciliazione e amore divino”.

Before imageAfter image
Il perdono secondo l’esperienza francescana è il tema della solenne 50 euro giubilare che completa, a firma Gabriele Di Maulo, la versione lusso della divisionale 2025

Sul dritto l’emblema di papa Bergoglio è reso con un esemplare equilibrio geometrico al centro del tondello, mentre sul rovescio san Francesco è raffigurato in preghiera, le mani protese verso Cristo, il volto rivolto in alto, come in un dialogo intimo e struggente. Di fronte a lui, il Crocifisso risponde con silenziosa compassione: è un incontro che non ha bisogno di parole, ma che dice tutto di una fede viva, autentica, donata. Dietro di loro, la Porziuncola stilizzata — piccola, ma centrale — fa da scrigno a quel mistero.

monetazione vaticana 2025 oro argento divisionale proof numismatica novità sede vacante giubileo anno santo vaticano santa sede papa francesco leone

I bozzetti originali dell’artista per i 50 euro: non solo le raffigurazioni, ma anche le legende fanno parte di un concept artistico complessivo e coerente (courtesy Gabriele Di Maulo)

Nel sito www.cfn.va si legge, a proposito della Porziuncola: “Non è solo un luogo: è una soglia di luce, un’icona della misericordia, dove il cielo ha toccato la terra e la grazia si è fatta accessibile a tutti”. La composizione di Gabriele Di Maulo, raffinata e simbolica, ordina ogni elemento con equilibrio sacrale. La luce del fondo specchio, alternata alle superfici opache, esalta i dettagli e invita alla contemplazione. Una moneta che custodisce il segreto di quella notte e si fa autentica arte del presente e testimonianza di fede.

 

Attesa per le emissioni numismatiche a nome di Leone XIV


Certo, l’attesa per questa tranche della monetazione vaticana 2025 è stata lunga: ora, l’auspicio è che la Commercializzazione filatelica e numismatica riesca a riallineare i tempi delle emissioni con gli eventi a cui sono legate, questo sia per la felicità dei collezionisti che per l’importante ruolo simbolico che la moneta, per la Santa Sede, svolge oggi come secoli or sono.