Save the date: domenica 2 novembre 2025 a partire dalle ore 15.30 sulla piattaforma digitale Biddr.com (clicca qui per accedere al catalogo) è in programma l’asta di monete Astarte 11 live, incanto d’autunno che propone ai collezionisti una selezione di 411 lotti tra coniazioni celtiche, greche e romane, bizantine, tessere e bolle, monete mondiali di varie epoche, oggetti antichi e libri di numismatica.
Vi ricordiamo che le offerte pre asta sono già aperte e che per effettuarle, come per concorrere live il prossimo 2 novembre, è sufficiente iscriversi gratuitamente sulla piattaforma Biddr.com (clicca qui per registrarti gratuitamente) mentre per ogni altra informazione è possibile contattare lo staff di Massimo Rossi presso la ditta Astarte SA all’indirizzo info@astartesa.com.
Ricordandovi che i diritti per l’asta di moneta Astarte 11 live sono fissati nella misura del 19% e che le stime sono espresse in franchi svizzeri (CHF), vi mostriamo ora una selezione degli esemplari più interessanti del catalogo.
Lotto 1: una curiosa proto moneta a forma di anello | Proviene dall’Europa orientale questo curioso manufatto a forma di anello (o di fiore) realizzato in bronzo e risalente al III-II secolo aC. Proposto a 30 CHF, era usato come antesignano della moneta per il valore del metallo in esso contenuto: una curiosità intrigante!
Lotto 12: da Tarentum un nomos di qualità | Risale al 330-325 aC questo bell’esemplare di nomos battuto sotto l’autorità dei magistrati Sim- ed Her- e che al dritto vede un cavaliere incoronato da Nike e che, a sua volta, incorona il proprio cavallo. Classico il rovescio con Taras sul delfino per una moneta dai superbi dettagli alla base di 150 CHF.
Lotto 27: la doppia spiga di Metaponto, un’icona | Tra i vari esemplari di statere di Metaponto dell’asta di monete Astarte 11 live presentiamo questo, coniato incuso nel periodo 540-510 aC circa, con iscrizione ME e impreziosito da una bella patina. Non comune, dai nitidi dettagli, è in catalogo da 300 CHF.
Lotto 47: quel toro di Sibari fiero ed possente | Una vera opera d’arte, gli stateri incusi della zecca di Sibari, come quello qui illustrato che risale al 550-510 aC circa e che, con lieve patina, è offerto da una base di 300 CHF. Un esemplare che non può mancare in ogni collezione tipologica legata al Meridione italiano d’epoca classica.
Lotto 54: piccolo è bello (specialmente se è inedito) | È il caso di questa monetina, un emiobolo di Sibari del 550-510 aC circa che non risulta mai apparso sul mercato né presente in collezioni pubbliche e che, in meno di 10 millimetri e poco più di un decimo di grammo d’argento, incarna una tessera finora sconosciuta nella monetazione magno greca. La base è di 100 CHF.
Lotto 60: una dracma dei Brettii della Seconda guerra punica | Molto bella soprattutto per il volto di Nike sul dritto, un autentico gioiello incisorio, questa moneta del 216-214 aC in catalogo alla base di 250 CHF reca sul rovescio una scena curiosa: Dioniso, con scettro nella mano sinistra, che con la destra si incorona da solo. Un po’ come avrebbe fatto Napoleone duemila anni più tardi…
Lotto 104: la tetradracma di Siracusa di Gelone I | Magnifica, un altro esemplare da possedere a tutti i costi, questa coniazione è databile al 480 aC circa e alle classiche raffigurazioni di questo tipo monetale (quadriga lenta sormontata da Nike e Aretusa circondata di delfini) unisce un livello di dettagli notevole e una patina di vecchio medagliere. Il tutto, a 1500 CHF di base.
Lotto 124: Apollo e la lira per un aurea, classica armonia | Ancora da Siracusa, ma risalente al 310-305 aC, ecco una 25 litre (pari ad un quarto di statere) su cui il profilo del dio delle arti si abbina allo strumento principe a lui associato nella mitologia e nella letteratura classica. La base d’asta è fissata a 200 CHF.
Lotto 156: Corinto, il Pegaso in volo e Atena guerriera | Lo statere di Corinto, presente in vari esemplari nell’asta di monete Astarte 11 live, in questo esemplare spicca per conservazione e patina. Si tratta di una coniazione risalente al 375-300 aC, esempio di una delle monete “internazionali” del mondo mediterraneo di allora. Base, 250 CHF.
Lotto 173: non servono parole, la bellezza parla | Bastano il profilo di Tanit e un elegante cavallo a evocare questa tipolgia: parliamo dello statere di Cartagine coniato in oro fra il 310 e il 290 aC. Questa moneta anepigrafe, a base d’asta 1000 euro, rivela quanto raffinata e potente fosse la civiltà espressa dalla principale antagonista di Roma.
Lotto 197: una rara combinazione di coni | Il denario romano repubblicano del 67 aC a nome di C. Calpurnius Piso L.f. Frugi qui illustrato, pur comune in senso assoluto, in questo caso diventa una rarità per l’accoppiamento dei coni. Esemplare da intenditori, è proposto da Astarte a 80 CHF di stima.
Lotto 208: l’asse in bronzo del vittorioso Traiano | Bei rilievi, bella patina, un ritratto imperiale intenso per questa moneta coniata a Roma nel 101-102 sul cui rovescio la Vittoria alata porta la sigla SPQR incisa sullo scudo: un conio di propaganda, dunque, e di esaltazione delle conquiste militari traianee offerto da 250 CHF.
Lotto 220: ritratto di augusta con al rovescio la Pudicitia | Fra i numerosi denari imperiali dell’asta di monete Astarte 11 live del 2 novembre ve ne sono di affascinanti, come questo con profilo di Julia Maesa, alla base di 70 CHF, coniato sotto Eliogabalo nel 219-222. La virtù della pudicizia al rovescio esalta il carattere del personaggio effigiato.
Lotto 241: il quinario di Diocleziano, una rarità | Molto raro, emesso sporadicamente in questa fase storica, il quinario di Diocleziano dell’anno 287 è coniato in biglione e abbina al ritratto dell’imperatore la figura di Giove conservatore. Di buona conservazione, con patina verde, merita una base d’asta di 200 CHF.
Lotto 266: da Roma a Costantinopoli per un solido di Teodosio | Lo spostamento dell’asse del potere imperiale verso oriente è testimoniato da questa moneta, risalente al 388-392 e coniata sulle rive del Bosforo. Un solido di piacevolissima conservazione, integro, che è in catalogo con una base di 400 CHF.
Lotto 271: un semisse di Teofilo battuto in Sicilia | Anche la numismatica bizantina è rappresentata nell’asta di monete Astarte 11 live: ad esempio da questo intrigante semisse coniato a nome di Teofilo nell’831-842 dall’officina monetaria di Siracusa. Quasi splendido, è proposto a 200 CHF.
Lotto 294: un grande modulo aureo di Napoleone III | Passando alle monete mondiali all’incanto live il 2 novembre prossimo, segnaliamo ad esempio questa bella e preziosa 50 franchi del 1857 coniata a Parigi. Specchio numismatico del Secondo Impero, merita una base di 1500 CHF.
Lotto 300: l’oro del re di Grecia nell’Unione monetaria latina | Risponde ai canoni dell’accordo monetario all’epoca in vigore fra tanti paesi europei (grammi 6,451 d’oro a 900 millesimi, per un diametro di 21 millimetri), questo bel “marengo” battuto a Parigi per il Regno degli Elleni. La prima offerta è fissata a 300 CHF.
Lotto 310: il mezzo grosso da 4 denari della città di Bergamo | Porta il ritratto di Federico II imperatore, risale al 1236-1250 ed è raro questo mezzo grosso bergamasco dal tondello che presenta bordi frastagliati. Una caratteristica che nulla toglie a questa bella moneta medievale italiana offerta da 150 CHF.
Lotto 330: l’oro borbonico della zecca napoletana | Il ritratto e lo stemma di Ferdinando IV, re di Napoli e di Sicilia, campeggiano su questi 6 ducati del 1771: nel campo i consueti graffi di aggiustamento del peso del tondello, per un esemplare affascinante che parte dalla base di 700 CHF.
Lotto 336: il massimale di Alberto I principe di Monaco | Piccolo per estensione, ma tenacemente attaccato alla propria autonomia, il Principato di Monaco ha coniato nel tempo monete interessanti come questa 100 franchi battuta a Parigi nel 1895 e inserita nel catalogo dell’asta di monete Astarte 11 live alla base di 1500 CHF.

Lotto 339: 25 pesetas, uno strano e interessante nominale | A nome di re Alfonso XII, le 25 pesetas del 1880 sono moneta dal valore facciale inconsueto. L’esemplare in catalogo, di buona conservazione, ci mostra un ritratto ancora giovanile del sovrano e, attorno allo stemma sul rovescio, l’indicazione del fatto che egli era re “costituzionale”. Base d’asta 500 CHF.
Vi invitiamo a visionare inoltre tutti gli altri lotti, in particolare le tessere e bolle plumbee, la bibliografia numismatica (ben 50 lotti) e gli oggetti antichi, ricordandovi che le offerte preliminari per l’asta di monete Astarte 11 live del 2 novembre sono già aperte.





































