Sofia ha adottato la moneta unica il 1° gennaio di quest’anno e, oltre alle otto normali pezzature circolanti, non ha atteso che poche settimane per emettere la prima euro moneta commemorativa bulgara della storia.
Si tratta di una 10 euro in argento a 999 millesimi pensata per celebrare i 125 anni dall’introduzione del tram elettrico nel paese. La moneta mostra sul dritto il profilo di una carrozza tranviaria del 1901, la prima in servizio in Bulgaria, in particolare nella capitale Sofia, e ad accompagnare il disegno figurano legende in cirillico: 125 ГОДИНИ e ЕЛЕКТРИЧЕСКИ ТРАМВАЙ В БЪЛГАРИЯ, ossia 125 ANNI e nel giro TRAM ELETTRICO IN BULGARIA. Il numero 125 è inoltre reso con una grafica che ricorda le rotaie tranviarie. Il tutto porta la firma dell’artista Svetlin Balezdrov, che ha realizzato anche il rovescio.

Il fascino retrò di una carrozza tramviaria del 1901 sui primi euro celebrativi di Bulgaria
Su questa faccia della prima euro moneta commemorativa bulgara compare il dettaglio di un lampione elettrico per illuminazione stradale, sempre nello stile di inizio Novecento, un altro simbolo del progresso che la Belle Époque prometteva allora grazie alle continue innovazioni tecnologiche del tempo.
Sulla sinistra si vede anche il logo della Banca Nazionale Bulgara, con i due leoni rampanti che reggono uno scudo e nel cui nastro sottostante si legge l’anno di fondazione (1879). E a completare i rimandi, il giro da questa parte è occupato dalla scritta БЪЛГАРСКА НАРОДНА БАНКА, in riferimento alla stessa banca centrale.

Un’immagine che mostra un gruppo in posa davanti a un tram elettrico della capitale bulgara
La moneta è stata coniata in finitura proof dalla zecca di Sofia, la Moneten Dvor. Il diametro è di 38,6 millimetri e il peso corrisponde a 23,3 grammi, mentre la tiratura è di 5000 esemplari. In questo momento la 10 euro dedicata al tram è la nona moneta in euro coniata nel Paese (approfondisci qui) e, come si diceva, si aggiunge ai normali otto tagli circolanti, che vanno dal valore di 2 euro a quello di 1 centesimo.
Il tram elettrico a Sofia cominciò ad operare il 14 gennaio del 1901, in sostituzione di quello a cavalli, e divenne subito un simbolo di modernizzazione nella nazione che si stava affrancando dall’Impero Ottomano e che avrebbe raggiunto la piena indipendenza nel 1908.

Elettricità e fascino vintage anche per il lampione al rovescio della moneta emessa da Sofia
Le prime carrozze arrivarono dal Belgio e avevano una struttura molto semplice, con piattaforme aperte e minime protezioni laterali per i viaggiatori. Tuttavia già nel primo anno di esercizio, la rete tranviaria di Sofia contava 23 chilometri di binari. E nel tempo, il viaggio su rotaia cittadina avrebbe portato ai moderni convogli che circolano oggi nella capitale bulgara.







































