Ci scrive un nostro attento lettore: “Ho ricevuto la medaglia calendario IPZS 2026 in argento acquistata nel sito della Zecca dello Stato. Osservandola, ho notato che al mese di marzo è presente due volte il giorno 16, mentre la seconda data dovrebbe ovviamente essere il 18! Anche guardando le foto presenti nello shop online di IPZS, risulta che tale anomalia è presente. A vostro parere, come si può considerare?”.

Ringraziando il nostro lettore, e cogliendo l’occasione per mostrarvi la medaglia calendario IPZS 2026, immagini ufficiali alla mano abbiamo verificato che quanto fatto notare è effettivamente presente sul coniato: vale a dire che al dritto, nella porzione di calendario riservata al mese di marzo manca il giorno 18, il cui numerale è stato sostituito da un secondo numerale 16.

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La medaglia calendario IPZS 2026 dedicata alla musica e firmata Fani Taurino

Il microscopico refuso sulla coniazione in argento 986 millesimi e smalti (mm 50 di diametro, g 52 di peso circa), evidentemente, è stato generato nel corso di una delle fasi produttive dei materiali creatori. Ma come sempre, noi giornalisti lo sappiamo bene, “l’errore di battitura” è dietro l’angolo e questo deve essere sfuggito in Zecca, anche a motivo della minuscola misura delle cifre.

Ci chiede, il nostro lettore, “come considerarla”, la medaglia, per via di questo piccolo refuso? Dato che l’intera tiratura si presenta con la medesima caratteristica non certo una rarità quando, casomai, la riprova che la perfezione, per quanto inseguita, non sempre viene raggiunta. Ma questa, in fondo, è una caratteristica della mente umana.

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In evidenza, il mese di marzo 2026 con la ripetizione della data del 16 e il 18 mancante

In ogni caso, la bella medaglia calendario IPZS 2026 realizzata dall’artista Fani Taurino della Scuola dell’arte della medaglia è dedicata alla musica (il tema dello scorso anno era la letteratura), arte personificata come giovane donna dai capelli al vento e dallo sguardi ispirato, simboleggiata anche da una cetra e da nastri pentagrammati. Il tutto, in uno stile che è un mix tra Liberty e moderno e con una composizione nella quale geometrie e tratti curvi, scansione degli spazi ed elementi decorativi creano un effetto di gradevole armonia.

La stessa armonia che tutti ci auguriamo per l’anno da poco iniziato…