Tra i più grandi in Europa per gli spazi espositivi, il Museo “Paolo Orsi” di Siracusa è un museo regionale dal fascino unico, un autentico scrigno di tesori che documentano tutte le scoperte fatte sul territorio dal XVIII secolo in poi.
Dal 1988 il museo è collocato nella sede di Villa Landolina ed è dedicato al grande archeologo Paolo Orsi, che ha effettuato i principali studi sulla città e raccoglie la più importante documentazione della preistoria, della protostoria della Sicilia e celebri opere di arte greca e romana, ceramiche, marmi, decorazioni architettoniche.
Dal 2010 è aperta al pubblico al Museo “Paolo Orsi” anche una sezione numismatica in cui è esposta una ricca documentazione sull’evoluzione della moneta, dai primitivi mezzi di scambio (asce, punte di lancia, pezzi di bronzo) alle più antiche monete risalenti al VI secolo a. C. Sono, inoltre, documentate la monetazione romana, bizantina, araba, normanna e aragonese per giungere ai coni della zecca di Palermo, prima della sua soppressione da parte del Re Ferdinando III.

Al Museo archeologico regionale “Paolo Orsi” di Siracusa sono esposti anche numerosi tesoretti numismatici rinvenuti in territorio siciliano
“Non cessa di stupire – si legge nella pagina web del museo – la produzione di Siracusa con le incisioni dei maestri firmanti Eveneto, Cimone ed Eucleidas. Affiancata al monetiere è esposta una ricca collezione di oreficerie antiche e gioielli dei secoli XVII-XVIII appartenuti a famiglie nobili siciliane”.
Domenica 5 ottobre, alle ore 10.00 e alle ore 11.00, un’occasione unica per farsi condurre alla scoperta del medagliere del Museo “Paolo Orsi” è rappresentata dalle visite guidate organizzate dall’Università delle Competenze e da Sicilia turismo per tutti. A narrare storia, misteri, curiosità e aspetti particolari della raccolta numismatica sarà l’esperta Rosalba Riccioli. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il 339 2612935.





































