Martedì 11 conferenza a Milano sulle dracme cisalpine (o padane)

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Presso il CCNM sarà il linceo Ermanno Arslan a parlare a Milano sulle dracme cisalpine (o padane)

 

di Mathias Paoletti | Un altro anno all’insegna della divulgazione numismatica ad alto livello va in archivio per il Centro Culturale Numismatico Milanese il prossimo 11 giugno alle ore 20.45 quando soci e amici potranno partecipare alla conferenza di Ermanno Arslan sul tema Dracme cisalpine ed oboli: ritrovamenti, novità, ipotesi di classificazione.

Come al solito, l’evento si svolgerà nella sede di Via Terraggio 1 a Milano, presso l’Università Popolare (ultimo piano, a destra) raggiungibile con: metropolita MM1, MM2; tram 16, 19, 20 e 27; autobus 50, 58 e 94.

Quelle che chiamiamo comunemente “dracme cisalpine” o anche “dracme padane”, coniate dai Celti della Pianura padana, della Liguria e del Veneto, sono imitazioni della monetazione argentea della greca Massalia (Marsiglia), colonia fondata dai Focesi intorno al 600 a.C.

Gallia cisalpina (III-II sec. a.C.) Dracma al tipo di quella massaliota. Pautasso 137-138 (Ag, mm 14, g 2,40)
Gallia cisalpina (III-II sec. a.C.) Dracma al tipo di quella massaliota. Pautasso 137-138 (Ag, mm 14, g 2,40)

Note da tempo, ma poco studiate fino agli anni ’60 del Novecento, hanno avuto una prima importante sistemazione da parte di Andrea Pautasso. Sono seguiti diversi studi, fra cui molto significativi quelli di Ermanno Arslan, che dagli anni ’70 si è occupato in particolare dei numerosi ritrovamenti successivi.

Nella serata di martedì 11 giugno egli ci parlerà dei suoi studi sull’argomento, con particolare riguardo ai ritrovamenti liguri, emiliani e piemontesi; sottolineando anche l’importanza degli oboli, specie liguri (con la ruota, oppure con il “felino”, ecc…).

Ermanno Arslan è storico, archeologo e numismatico; ha diretto come responsabile il Gabinetto Numismatico di Milano fino al 2003. E’ stato vicepresidente della Commissione Internazionale di Numismatica; fa parte del comitato scientifico della Rivista Italiana di Numismatica (RIN). E’ socio nazionale dell’Accademia Nazionale dei Lincei come archeologo. Tutta la sua bibliografia è disponibile in rete cliccando qui.