È stata emessa dalle Isole Cook un’oncia da 5 dollari in cui la second skin che “indossiamo” in rete e sui social si fa visibile ci rivela il nostro doppio io

 

di Antonio Castellani | Quante volte sentiamo ripetere che l’era digitale ci permette di sfuggire al mondo reale e di scoprire possibilità sempre nuove e impensate, nel bene e nel male? Mentre esploriamo infiniti mondi virtuali, di fatto ci infiliamo in una “seconda pelle” – talvolta in modo addirittura alienante – per soddisfare i nostri desideri, sogni e aspettative.

Superando la distanza e il tempo, indossando la nostra second skin digitale si scoprono e si creano nuovi posti meravigliosi, si interagisce con altri viaggiatori digitali e si formano comunità di persone che la pensano allo stesso modo. L’universo alternativo virtuale trascende i limiti dell’immaginazione.

Ed ecco che alla doppia identità, alla seconda pelle che gran parte dell’umanità si cuce addosso grazie ai social media, alla realtà aumentata e virtuale, agli avatar si arriva a dedicare perfino una moneta, peraltro dalla forte suggestione.

A farlo sono le Isole Cook che hanno affidato il concept di quest’oncia d’argento purissimo del valore nominale di 5 dollari a CIT Coin Invest, una delle fucine creative più all’avanguardia nel mondo per quanto riguarda le novità da collezione.

second skinCompito delle nuove monete non è solo celebrare il passato, l’arte, la storia o trattare tematiche “classiche” come la natura o i mezzi di trasporto, ma anche calarsi nell’attualità più autentica di una società globale in divenire, in quelle che sono le sue icone e perfino nelle sue contraddizioni, nelle nuove tendenze della cultura e della comunicazione di massa (ad esempio il fenomeno del cyberpunk, leggi qui).

Progettata già lo scorso anno la moneta Second skin riporta il profilo di Elisabetta II sul dritto ma è il rovescio ad apparire spettacolare, perfino inquietante nei 38,61 millimetri del diametro. Il fondo a finitura nero opaco, infatti, svela una texture di cifre digitali – zero e uno – che sembra formare una cascata di informazioni codificate in binario: quelle, insomma, che rendono “vivo” l’universo virtuale.

second skinDomina la moneta un mezzo busto a metà fra umano e robotico: l’uomo – o la donna? – è colto infatti nell’atto di vestire una sorta di “seconda pelle” – la second skin del mondo virtuale – per assumere una nuova identità, celarsi in una corazza protettiva e, al tempo stesso, scoprire di sé nuove e inattese fragilità.

Sono 2500 le once di Cook da 5 dollari che sono state prodotte su questo soggetto e che sono distribuite in Italia da Power Coin. Una moneta in altorilievo SmartMinting, questa, che potete ammirare nei dettagli anche nel video qui sotto.