Amatriciana e carciofi, uva e Frascati: questi i sapori del Lazio sulla nuova  emissione della serie numismatica Cultura enogastronomica

 

di Mathias Paoletti | Se chiediamo a chiunque, in Italia, quali sono i piatti celebri e i prodotti tipici più conosciuti del Lazio, la risposta comprenderà di certo la pasta alla carbonara, la cacio e pepe, l’amatriciana, gli gnocchi alla romana, l’abbacchio, la trippa e la porchetta di Ariccia. E come non menzionare il carciofo romanesco, il pecorino romano e vini come il celeberrimo Frascati?

Un patrimonio enogastronomico, quello dei sapori del Lazio, che mette insieme echi di popoli e civiltà diverse, a partire dagli antichi Romani agli Ebrei, e figlio di una cultura contadina che per secoli è stata radicata nel territorio.

A scegliere il “menu” della moneta per il Lazio l’artista Marta Bonifacio

La zecca italiana, dunque, nel predisporre la nuova moneta da 5 euro serie Cultura enogastronomica, ha davvero avuto l’imbarazzo della scelta nel “menu” delle specialità laziali. L’artista Marta Bonifacio, alla quale è stata di nuovo affidata la modellazione di questa emissione, ha optato per una composizione di elementi tipici della tradizione enogastronomica laziale: carciofo romanesco, piatto di amatriciana, grappolo d’uva malvasia puntinata e vino Frascati nella tipica caraffa in vetro.

sapori del lazio amatriciana frascati uva pecorino carbonara caio e pepe moneta 5 euro marta bonifacio ipzsUna “tavola imbandita” inserita all’interno di un ottagono, che richiama il simbolo della Regione Lazio, la cui cornice esterna, a echino ornato a ovuli e dardi, riprende le decorazioni dei soffitti a cassettoni delle cupole presenti nelle antiche basiliche romane. Sullo sfondo, pianta della città di Roma. Nel giro, la scritta REPUBBLICA ITALIANA; in basso, la scritta LAZIO e la firma dell’autore M. BONIFACIO.

Come di consueto, al dritto la moneta presenta elementi colorati, mentre al rovescio si passa ad una classica modellazione su metallo, molto elegante a onor del vero, su cui campeggia la raffigurazione di un acquedotto romano su cui si stagliano dei pini marittimi, caratteristici del paesaggio laziale.

sapori del lazio amatriciana frascati uva pecorino carbonara caio e pepe moneta 5 euro marta bonifacio ipzsIn basso, animali mitologici marini tratti dai mosaici delle Terme di Nettuno di Ostia Antica. Al centro, la scritta SAPORI D’ITALIA, che divide il campo; in alto, a sinistra, il valore 5 EURO; in basso il segno di zecca R e 2023, anno di emissione della moneta.

Emissione il 18 novembre per 10 mila esemplari in coincard

I 5 euro fior di conio dedicati ai sapori del Lazio – che quest’anno seguono l’analoga moneta dedicata alle specialità del Veneto – sono in emissione il 18 novembre; la moneta, contingente 10 mila esemplari in coincard, è coniata in cupronichel con diametro di 26,95 millimetri e peso di 10,30 grammi e ha un costo alla fonte di 30 euro. Per prenotarla è sufficiente accedere e registrarsi allo shop elettronico di IPZS.