“E’ vivo!”: queste allarmanti parole accompagnano il folder della 2 pound per Frankenstein

di Antonio Castellani | Per ben due secoli, il personaggio mostruoso e toccante di Frankenstein ha catturato la nostra immaginazione. La sua storia è stata in prima linea nei dibattiti sul pensiero radicale, il progresso scientifico e la pubblica opinione da quando è stata pubblicata per la prima volta nel 1818, quando Mary Shelley – la sua autrice – aveva appena ventuno anni.

In realtà, la giovanissima scrittrice aveva scritto il romanzo già tre anni prima della sua pubblicazione, quando ne aveva solo diciotto mostrandosi una delle menti più fervide e creative della sua epoca.

Una delle infinite copertine del romanzo di Mary Shelley

Frankenstein continua a stupire, scioccare e ispirare chi lo incontra. La sua eredità evocativa e terrificante non hanno eguali; molti lo considerano il primo romanzo di fantascienza della storia, mentre altri lo definiscono il più grande romanzo horror di tutti i tempi. Si discute ancora oggi quando sia in realtà stato pubblicato per la prima volta e il romanzo continua a generare nuove discussioni e ad ispirare nuove opere dal cinema al teatro alle arti figurative, dopo la bellezza di duecento anni.

Vera e propria “istituzione culturale” del Regno Unito a partire dal XIX secolo, Frankensitein è stato di recente celebrato in moneta, con un bozzetto che è stato progettato dal designer di monete Royal Mint Thomas T. Docherty.

Essenziale, modernissimo, a suo modo agghiacciante, il rovescio della 2 pound bimetallica raffigura il testo “in stile elettroencefalogramma” del nome FRANKENSTEIN: il modo più semplice e meno scontato per celebrare l’eredità di Frankenstein e il significato della creazione di Mary Shelley. Sul bordo un’altra frase celebre del romanzo, A SPARK OF BEING (“Una scintilla di vita”).

Il nome FRANKENSTEIN campeggia sulla bimetallica dedicata al “moderno Prometeo”

La versione BU in metalli standard in cupro-nichel (g 12,00 per mm 28,40) costa appena 10 sterline se acquistata attraverso i canali diretti della Royal Mint; 67,50 pound sono necessari invece per la moneta dal medesimo peso ma in argento 925 placcato in oro sull’anello esterno.

Il ritratto di Elisabetta II sul dritto della moneta: un classico intramontabile

Un po’ meno del doppio – 110 sterline – costa la versione doppio spessore – piedfort – del peso di 24,00 grammi. Completa la gamma la versione extralusso in oro 22 carati (15,97 grammi di lordo) giallo per il tondello centrale e rosso sull’anello esterno, coniata in soli 575 pezzi al costo base di 848 sterline. Che ne dite, un prezzo ragionevole o “mostruoso”? Per inciso, essendo la moneta da 2 pound una delle normali circolanti della serie britannica, anche in versioni commemorative come questa, la Royal Mint ha deciso di inserirla anche nei set annuali 2018.