Oltre 220 emissioni con data 2018 hanno parteciparo al concorso in Russia e tra le monete premiate non mancano alcune sorprese

 

di Antonio Castellani | Anche se, nello scorso autunno, non si è tenuta la consueta convention numismatica di Mosca Water Mark – la casa editrice russa specializzata che pubblica la rivista mensile Chervonets – non ha rinunciato ad organizzare Coin Constellation, il contest a premi per monete di circolazione e commemorative.

Giunto alla 13a edizione il concorso, l’unico in Russia e che, in un certo senso, “si contrappone” ai premi a stelle e strisce Coin of the Year ha visto in gara oltre 220 monete millesimate 2018 in rappresentanza di 22 paesi e 33 fra zecche statali, banche centrali e autorità produttrici diverse (clicca qui per vedere tutte le schede e le immagini delle monete in lizza per i premi).

La partecipazione italiana

Per l’area italiana, oltre al Poligrafico e zecca dello Stato italiano (rimasto a bocca asciutta), in concorso anche produzioni firmate da Power Coin che, invece, hanno ben figurato. Le monete vincitrici sono state determinate mediante votazione online dei membri della giuria di esperti internazionali – per l’Italia il nostro direttore Roberto Ganganelli – sulla base delle immagini e delle descrizioni delle monete presentate dai concorrenti. La giuria è composta da esperti di musei e case d’aste di fama mondiale, rappresentanti di associazioni numismatiche e di pubblicazioni specializzate sulle monete di diversi paesi.

La giuria ha determinato i vincitori del Coin Constellation 2019, nonché le monete che hanno conquistato il secondo e il terzo posto nelle nove categorie principali. La decima nomination (People’s Choice Award, ossia la miglior moneta determinata a votazione popolare) è stata scelta tramite i pareri raccolti attraverso il portale www.Gold10.ru. “Quest’anno la competizione tra i concorrenti – fanno sapere gli organizzatori – è stata così accesa, a motive del livello di qualità espresso, che in alcuni casi due monete hanno condiviso un premio”.

I premi speciali del Comitato organizzatore

A completamento, è stato conferito un Premio speciale del Comitato organizzatore “per il senso di identità e l’impegno nello stile” alla zecca portoghese Imprensa Nacional Casa da Moeda. Il Premio per il contributo allo sviluppo del mercato delle commemorative è stato assegnato ad Anton Shchablykin, capo designer di Goznak, la zecca russa. Ma ecco a voi tutte le monete premiate concorso Coin Constellation 2019 (con un nostro, personale giudizio sulle vincenti).

Unique concept

Prima classificata la “Honey coin”, la splendid e modernissima moneta dedicata elle api e al miele coniata da Lithuanian Mint (LA NOSTRA PAGELLA: 10 più). Seconde classificate ex aequo “100th Anniversary of the Restoration of Lithuania’s Independence”, coniata da Lithuanian Mint, e “Connecting Canadian History (1866-1916)” prodotta dalla Royal Mint of Canada. Terzo posto per “Queen´s Sovereign Orb”, coniata per Niue Islands da Helvetic Mint.

Best artistic solution

Primo premio a “Fanny Blankers-Koen Vijfje” prodotta e ideate dalla Royal Dutch Mint (LA NOSTRA PAGELLA: 7). Seconda classificata la moneta “Stemless carline thistle” di Swissmint. Terzo premio assegnato dalla giuria alla coniazione “Mona Lisa” presentata dalla compagnia italiana Power Coin con tecnologia a micro mosaico. Coniata per la Republic of Palau dalla zecca tedesca B.H. Mayer.

Original technology

Primo posto per “Rape of Proserpina” (LA NOSTRA PAGELLA: 8 e mezzo), un’altra creazione tricolore firmata Power Coin e coniata da B.H. Mayer a nome di Palau. Seconda piazza per il Cd-moneta (un’assoluta novità) dal titolo “Antonio Vivaldi” , ideato dalla francese Art Mint e “coniato” da Lithuanian Mint per conto delle Isole Fiji. Terzo posto in condivisione per un’altra moneta a tema italiano (“Tintoretto (Jacopo Robusti) creations”) coniata da Goznak a San Pietroburgo e per “Velociraptor” presentata da Coin Invest AG, coniata dalla B.H. Mayer (Germany) per la lontana Mongolia.

Best circulating coin

Un successo annunciato quello ottenuto, tra le circolanti, dalla suggestiva moneta sudafricana per il “Nelson R. Mandela Centenary (1918-2018)” (LA NOSTRA PAGELLA: 7). Il secondo premio di categoria viene diviso invece tra “Year of Families” coniata dalla Hungarian Mint e “Armistice”, una delle belle creazioni della Monnaie de Paris per il centenario della Prima guerra mondiale. Ex aequo anche il terzo gradino del podio: se lo sono aggiudicate la moneta “100th anniversary of the Baltic States” di Lithuanian Mint e la moneta russa dal titolo “Just You Wait!”.

Coin classic

Il primo premio riservato alle monete di impianto “classico” approda sul Baltico, con “Curonian Kings” della Lithuanian Mint (LA NOSTRA PAGELLA: 8). Secondo premio, invece, per un’altra creazione russa dal titolo “Centenary of the All-Russian Church Council of 1917–1918 and the Restoration of the Patriarchate in the Russian Orthodox Church” coniata dagli stabilimenti di Goznak a San Pietroburgo. Terza classificata la coniazione della Mint of Poland sul tema storico “Henry Valois – Treasures of King Stanislaw August”.

Souvenir coin

A maggioranza la giuria ha deciso di conferire a due monete il premio di categoria. La prima ha per tema “Year of the Pig” (LA NOSTRA PAGELLA: 9) ed è stata ideata dalla National Bank of the Republic of Belarus e coniata dalla Mint of Poland. La seconda è ancora “Antonio Vivaldi” (LA NOSTRA PAGELLA: 7) della francese Art Mint che stupisce per come sia stato possibile rendere – nel minimo rilievo permesso da una lamina applicata su un Cd musicale – uno splendido ritratto del compositore veneziano. Secondo posto di categoria per l’intramontabile Topolino che, stavolta in versione francese con “Mickey at the feet of the Iron Lady” emessa dalla Monnaie de Paris, visita la Tour Eiffel e festeggia. E infine, denominata in franchi Cfa, “Egyptian Queen of Nefertiti” ideata e realizzata dalla Mint of Poland per il Camerun porta a casa il terzo premio.

Silver coin of the year

Ha per tema “The Bicentenary of the Foundation of the Forwarding Agency of the State Paperstock” (LA NOSTRA PAGELLA: 5 e mezzo) la moneta vincente nella categoria, una celebrativa russa coniata da Goznak. Piazza d’onore per due: si tratta di “Aztec Calendar” dell’olandese NumisCollect (a nome di Cook Islands) e di “Coats of Arms Coin” della Bank of Latvia. Parla invece polacco – ma è a nome del Camerun – la commemorativa in argento terza classificata, “Maternity in Art” su cui campeggiano dettagli di un capolavoro di Gustav Klimt.

Gold coin of the year

Una “moneta in moneta” al primo posto: si tratta del “Gold forint of King Albert (ruled 1437-1439)” (LA NOSTRA PAGELLA: 6) coniato ed emesso dall’Ungheria a ricordo di un célèbre fiorino del XV secolo. Secondo posto in coabitazione tra “1812 A New Map of the World” della Royal Mint of Australia e “Qianlong Wanshou Lianyan Vase” prodotta dalla zecca polacca per Niue Island. Infine, al terzo posto “Gold Brooches. The Bubble Fibula” della Bank of Latvia prodotta dalla Austrian Mint.

Coin of the year

Il premio di moneta dell’anno è stato conferito a “Excellence Boucheron” (LA NOSTRA PAGELLA: 4) della Monnaie de Paris. Una coniazione “di ostentazione” che, in tutta franchezza, ci lascia perplessi trattandosi più di un esempio di grandeur che di una moneta vera e propria. Seconda classificata “100th Anniversary of the Restoration of Lithuania’s Independence”  opera della Lithuanian Mint. Terzo gradino del podio, infine, per “2800th Anniversary of Yerevan foundation” emessa dalla Central Bank of Armenia e coniata dalla Lithuanian Mint.

People’s Choice Award

La votazione popolare ha premiato la moneta a nome del Kazakhstan dal titolo “The world through children’s eyes. 2018” (LA NOSTRA PAGELLA: 8 e mezzo) ideata dalla National Bank of the Republic of Belarus.