Consegnato a Riccione il riconoscimento per l’attività culturale e di divulgazione della scienza delle monete al sodalizio numismatico del Lazio

 

di Antonio Castellani | Sabato 8 maggio, a Riccione, il Circolo numismatico romano laziale ha ricevuto il Premio assegnato dall’Accademia italiana di studi numismatici che è stato ricostituito lo scorso anno per premiare circoli o associazioni che hanno dato vita nel nostro paese ad iniziative atte ad incrementare la divulgazione della numismatica.

La targa consegnata al CNRL intende essere un segno dell’apprezzamento per le attività svolte sia con la pubblicazione di Appunti numismatici, miscellanea di studi inerenti le monete, le medaglie e la cartamoneta, sia gli incontri di approfondimento e gli eventi che – escluso, giocoforza, il periodo della pandemia – il Circolo numismatico romano laziale ha organizzato sul territorio.

L’attività dei circoli è molto importante per il collezionismo, certo, ma soprattutto fa piacere che in Italia esistano ancora sodalizi nei quali i soci sono spinti all’approfondimento culturale della loro passione. Un circolo numismatico non può impostare la propria attività annuale solo su incontri scambio periodici o sull’organizzazione di un convegno commerciale, spesso dagli esiti modesti, ma ha il preciso dovere di “comunicare” la numismatica in quanti più ambiti possibili, dalle manifestazioni culturali sul territorio all’azione nelle scuole.