Lingotti a basso tenore d’argento in vari rinvewnimenti  testimoniano la crisi in Medio oriente nel XII secolo a.C. e il fenomeno del “denaro sporco”

 

a cura della redazione | Una carenza di argento causata dal crollo delle maggiori civiltà dell’Età del bronzo nel Mediterraneo orientale, intorno al XII secolo a.C., portò alla nascita e all’uso di quello che gli archeologi chiamano “denaro sporco”, e questo vari secoli prima che le monete vere e proprie fossero inventate.

Uno studio sistematico di 35 ritrovamenti

Questa pratica è stata rivelata dall’archeologa Tzilla Eshel dell’Università di Haifa, che ha studiato la composizione chimica di 35 tesori dell’età del bronzo formati da piccoli lingotti d’argento di varie forme trovati in siti archeologici fra Israele e le regioni circostanti.

In otto dei tesori – risalenti al periodo del “collasso della tarda Età del bronzo“, quando i regni più potenti della regione subirono tracolli spesso repentini – i lingotti appaiono deliberatamente degradati, composti da leghe con alta percentuale di rame, più economiche, sostituite all’argento puro di cui invece dovevano essere formati.

denaro sporco argento egittoL’argentatura, in molti casi, è solo superficiale e questo induce a pensare che la regione subì una vera e propria inondazione di contraffazioni: ecco perché “denaro sporco”.

Poiché i tesori risalgono al periodo in cui la regione di Canaan era sottoposta all’Egitto, i ricercatori ritengono che questa truffa abbia avuto origine proprio dai governanti egiziani, forse per mascherare il fatto che le loro fonti di approvvigionamento di argento, ampiamente utilizzato come valuta, erano al collasso.

Argento in lingotti e in “rottami” come denaro

Molto prima che le monete fossero inventate , probabilmente nel regno di Lidia intorno al VII secolo a.C., l’argento era ampiamente usato come valuta in tutto il bacino del Mediterraneo. In origine, il metallo prezioso era valutato in base al suo peso, e usato sotto forma di pezzi di argento tagliati e gioielli rotti per piccole quantità, oppure di interi lingotti per quantità maggiori.

denaro sporco argento egittoAnche l’oro era usato come mezzo di scambio, ma era molto più raro e più costoso nella maggior parte delle regioni, e la ricerca di Eshel e dei suoi colleghi ha identificato due tra i primi tesori d’argento “degradati”: uno da Beit Shean nel nord di Israele e un altro da Megiddo, la città cananea famosa per diverse battaglie, che hanno dato il nome di Armageddon nella Bibbia a una mitica guerra alla fine del mondo.

I tesori di Beit Shean e Megiddo

Il tesoro d’argento di Beit Shean, che pesa circa 157 grammi, è formato da lingotti con solo il 40% d’argento, legato con rame e altri metalli vili. I lingotti erano argentati all’esterno e all’interno avevano un nucleo ricco di rame che potrebbe essere stato ottenuto raffreddando lentamente il lingotto dopo che era stato fuso e versato. Il tesoro di Megiddo, che pesa 98 grammi, mostra una quantità di argento ancora inferiore, circa il 20%. Ma la degradazione era stata mascherata dall’aggiunta dell’arsenico metallico, che conferisce una lucentezza argentea al rame.

Questo “denaro sporco”, secondo gli archeologi, potrebbe essere stato inizialmente una falsificazione o contraffazione, per diventare poi una pratica comune e accettata nel tempo. Solo tre secoli dopo, quando nuove potenze come i neo-assiri, i persiani e le colonie greche iniziarono a prendere il controllo della regione, l’argento usato come denaro riacquistò la sua purezza.