Pietro Mennea e la sua medaglia olimpica nei 200 metri, modellata da Giuseppe Cassioli negli anni ’20, per i quarant’anni dal trionfo di Mosca 1980

 

Il francobollo che ricorda il grande Mennea e la sua medaglia olimpica conquistata a Mosca 1980
Il francobollo che ricorda il grande Mennea e la sua medaglia olimpica conquistata a Mosca 1980

a cura della redazione |  A quarant’anni dalla medaglia d’oro conquistata a Mosca 1980, Pietro Mennea è stato ricordato da Poste Italiane con un francobollo disegnato da Fabio Abbati che, emesso il 9 novembre, raffigura “la freccia del Sud” nel momento d’esultanza al termine della gara.

Mennea, quel giorno a Mosca, conquistò una storica medaglia d’oro, riprodotta in basso con la fascia che idealmente avvolge il grande campione italiano. Quella medaglia olimpica, modellata dall’artista toscano Giuseppe Cassioli nel 1927 in vista dei Giochi di Amsterdam dell’anno successivo, rappresenta una delle icone in tondello dell’era moderna e bene ha fatto, il creatore del francobollo, a riprodurla accanto all’effigie del campione di Barletta.

Coni e punzoni della medaglia di Giuseppe Cassioli nella versione per i Giochi di Roma 1960
Coni e punzoni della medaglia di Giuseppe Cassioli nella versione per i Giochi di Roma 1960

Un campione, Pietro Mennea, che dopo essersi ritirato dalle piste conseguì ben quattro lauree (in Scienze politiche, Giurisprudenza, Scienze dell’educazione motoria e in Lettere e filosofia) praticando le professioni di avvocato, dottore commercialista, giornalista e saggista, perfino docente universitario, e venendo eletto anche parlamentare europeo.

Se n’è andato troppo presto, nel 2013, il grande Pietro Mennea, ad appena sessantuno anni di età. Oggi un francobollo e la sua storica medaglia olimpica lo ricordano, non soltanto ai collezionisti e agli appassionati di sport.