Eclettico studioso e scrittore, Damiano Cappellari si dedica alla scoperta del conte Magnaguti, uno degli ultimi veri, grandi numismatici italiani

 

di Antonio Castellani |  Dietro la numismatica ci sono le monete. Vero, ma fino a un certo punto. Dietro la numismatica ci sono gli uomini e in Italia, tra questi, spicca tra i grandi il conte Magnaguti.

Il Magnaguti e la sua irripetibile epoca

Con il volume di prossima presentazione Alla scoperta del conte Alessandro Magnaguti Damiano Cappellari, appassionato cultore di numismatica oltre che penna felice ci porta, come in un diario, lungo un arco temporale di quasi duecento anni alla scoperta nobiluomo mantovano nato a Cerlongo di Goito (Mantova) il 21 settembre 1887 e morto a Sermide, sempre nel Mantovano, il 13 agosto 1966.

La copertina del nuovo saggio di Damiano Cappellari dedicato al conte Alessandro Magnaguti, eminente numismatico e non solo
La copertina del nuovo saggio di Damiano Cappellari dedicato al conte Alessandro Magnaguti, eminente numismatico e non solo

Magnaguti fu “famoso nummofilo e nummologo, ma anche poeta, scrittore, storico e saggista di portentosa erudizione” si legge nel risvolto di copertina. E ancora: “Nel viaggio si incon-trano persone che lo hanno conosciuto: amici, parenti, servitori; si visitano le sue lussuose dimore: Mantova, Cerlongo e Sermide; si consultano inediti: documenti, dipinti, foto.

Tutti elementi che aiutano a narrare la sua vita dipanatasi, senza sconti, lungo il corso del ‘secolo breve’, fra alta nobiltà, due guerre mondiali e una prigionia, nelle carceri di Rovigo, nel periodo più drammatico e cupo della storia d’Italia.

Nasce così, con l’aiuto della sorte, un dinamico patchwork storico-temporale di ampio respiro da cui trasuda la reale società italiana fatta di contraddizioni, di false apparenze e di disinganni, ma dalla quale, prepotentemente, scaturisce solenne la figura ferma e coerente del Magnaguti, vero ‘ultimo Cavaliere dei Gonzaga’, come fu definito, che diventa nostro compagno di viaggio e da cui, alla fine del libro, spiace doversi per forza separare”.

L’evento a Mantova sabato 21 settembre

L’opera sarà presentata con un incontro di studi all’altezza del protagonista conte Magnaguti, il prossimo 21 settembre dalle ore 9.30 presso la Casa della beata Osanna Andreasi a Mantova, in via Frattini n. 9, con ingresso libero. Qui di seguito il pieghevole completo dell’evento e i contatti per eventuali informazioni.

Note sull’autore e le sue opere

Damiano Cappellari, laureato all’Università di Trento, abita nella Valdadige veronese, proprio sul confine del vecchio Impero Austro-ungarico.

Ha esordito con il romanzo Aleksej Karenin (Rebellato Editore, Venezia) cui sono seguiti i romanzi, firmati con lo pseudonimo Demian Planitzer.

Opera successiva è stata Il giovane Hanno Buddenbrook  (la parte mancante de I Buddenbrook di Thomas Mann, Alboversorio Editore, Milano),

Sono poi arrivate le Memorie di un nummomane ovvero tramonto di un collezionista di monete antiche (Alboversorio Editore, Milano).

Si è dedicato come saggista ad argomenti di numismatica, storia ed arte dando alle stampe Emo- zioni numismatiche. Apologia del Nummofilo (Enter Edizioni, Foggia) ed Elogio della Numismatica. Elogium Nummophiliae (Alboversorio Editore, Milano).

Con Memorie di un nummomane è stato finalista al Premio “Bukowski” e con il romanzo Cadio — di prossima pubblicazione — finalista al Premio “Il giovane Holden”.

Il nuovo volume di Cappellari (ISBN 978-88-32293-35-7) è edito da Edizioni Il Rio e si occupa ampiamente, come è facile intuire, della passione e della collezione numismatica di Alessandro Magnaguti, costa 28 euro e sarà presto recensito da Cronaca numismatica.