Once in oro e in argento ricordano Faust Vrančić, vissuto tra XVI e XVII secolo e che per primo diede alle stampe un repertorio di visionarie invenzioni

 

a cura di Fama Numismatic News | Inizia a prendere forma la euro monetazione commemorativa della Croazia e, dopo una moneta molto “particolare” dedicata alla cravatta, accessorio d’abbigliamento il cui nome e la cui origine vengono proprio dal paese balcanico, ecco dalla Croatian Mint due coniazioni che inaugurano la serie Croatian innovators.

Le due euro monete sono dedicate a Faust Vrančić, un poliedrico inventore croato il cui progetto di paracadute, pubblicato nel suo libro del 1595 Machinae novae, costituisce la prima apparizione di questo dispositivo in un’opera a stampa.

L’emissione è avvenuta il 28 giugno in omaggio, come detto, a Faustus Verantius, oggi  conosciuto in Croazia come Faust Vrančić, vissuto nel tardo Rinascimento, dal 1551 al 1617. Nacque a Sebenico, oggi una meta turistica molto popolare, figlio di un nobile diplomatico. Suo zio era l’arcivescovo di Esztergom e uno dei più famosi umanisti del suo tempo.

Curioso nominale, 4 euro, per questa oncia d'argento commemorativa che la Croazia dedica a Faust Vrančić, poliedrico uomo di lettere e scienze vissuto a cavallo fra XVI e XVII secolo
Curioso nominale, 4 euro, per questa oncia d’argento commemorativa che la Croazia dedica a Faust Vrančić, poliedrico uomo di lettere e scienze vissuto a cavallo fra XVI e XVII secolo

Fu grazie a lui che Faust Vrančić trovò la sua strada nel mondo degli intellettuali. Dopo aver studiato in Ungheria, a Padova e a Venezia, fu chiamato a Praga da Rodolfo II, imperatore del Sacro romano impero, come segretario. Vrančić vi prestò servizio dal 1581 al 1594, periodo durante il quale entrò in contatto con l’élite intellettuale dell’epoca.

Dopo il suo ritorno, Vrančić continuò le proprie ricerche in molti campi, come era consuetudine all’epoca. Ad esempio, nel 1595 pubblicò un dizionario in cinque lingue che avrebbe avuto un’influenza duratura sulle lingue croata e ungherese. Nello stesso anno vide la luce quella che oggi è la sua opera più nota, intitolata Machinae novae che contiene le descrizioni di 56 innovazioni, accompagnate da immagini e commenti in più lingue.

L’immagine più nota del libro è probabilmente l’homo volans, l’uomo volante, che raffigura un paracadute funzionante. Questo è il primo esempio di paracadute in un’opera stampata; disegni simili dei precursori di Vrančić, tra cui Leonardo da Vinci, erano sempre rimasti confinati in taccuini privati e appunti manoscritti. Il geniale Faust Vrančić morì il 27 febbraio 1617 a Venezia. Il suo corpo venne riportato in patria e sepolto in una chiesa sull’isola di Prvić.

Nel suo libro "Machinae Novae", la 38a invenzione che Faust Vrančić descrive e illustra è un paracadute quadrato, così rappresentato nell'opera data alle stampe nel 1595
Nel suo libro “Machinae Novae”, la 38a invenzione che Faust Vrančić descrive e illustra è un paracadute quadrato, così rappresentato nell’opera data alle stampe nel 1595

Le due monete, d’oro e d’argento, presentano lo stesso design. Il rovescio raffigura una persona in abiti tradizionali della prima età moderna, che fluttua dal cielo con un’imbracatura attaccata a un paracadute quadrato. Questa immagine si basa su un dettaglio del disegno originale di Faust Vrančić pubblicato nel 1595 e ristampato nel 1616. L’iscrizione 38. HOMO VOLANS è tratta dalla pubblicazione e si riferisce al fatto che questa è la 38a innovazione presentata nel volume.

La versione in oro da 100 euro della moneta croata, coniata in soli 300 esemplari e il cui prezzo varia di giorno in giorno in base alla quotazione del metallo prezioso, proprio come le normali bullion coin
La versione in oro da 100 euro della moneta croata, coniata in soli 300 esemplari e il cui prezzo varia di giorno in giorno in base alla quotazione del metallo prezioso, proprio come le normali bullion coin

L’iscrizione recita REPUBLIKA HRVATSKA / 100 EURO / 2023 sulla moneta d’oro o 4 EURO / 2023 sulla moneta d’argento. Sul dritto è raffigurato un mulino progettato da Vrančić, la cui forma ne consente l’installazione all’interno di una torre. Durante il periodo rinascimentale, i mulini erano una fonte essenziale di energia che svolgeva molte funzioni diverse, dalla molitura dei cereali alla produzione di tessuti fino alla lavorazione del ferro. L’iscrizione recita MACHINAE NOVAE – FAUST VRANČIĆ. I soggetti sono stati disegnati da Jelena Mavrić Varga e Paula Banić Vudrag.

A partire dal 28 giugno, le monete possono essere acquistate dal negozio online della zecca di Croazia. Il prezzo viene adeguato giornalmente in base ai prezzi dei metalli preziosi. La 100 euro in oro contiene un’oncia d’oro a 999,9 millesimi, misura 32 millimetri di diametro ed è stata realizzata in 300 esemplari fior di conio; i 4 euro in argento pesano sempre un’oncia a titolo 999,9 millesimi e sono stati coniati in 15.000 pezzi a finitura BU.

Tutte le foto pubblicate in questo articolo hanno copyright ©Branimir Kralj/Croatian Mint. Per saperne di più sugli euro spiccioli di Croazia destinati alla circolazione leggi qui.