ITALIA IN TRIONFO allo Shanghai Coin design forum & award

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Gli allievi della SAM e tre affermate artiste portano l’Italia in trionfo nella kermesse dedicata ad arte e monete

 

di Roberto Ganganelli | C’è da essere orgogliosi, alla luce di quanto è accaduto dall’11 al 13 novembre a Shanghai dove si è svolto il primo evento mondiale dedicato al design della moneta.

Lo Shanghai Coin design forum & award, organizzato da Shanghai Mint, è stato un evento realizzato per la prima volta per rafforzare gli scambi sul design di monete nel mondo e promuovere il significato della moneta nella società contemporanea. Sono stati invitati professionisti, docenti e università d’arte da tutto il mondo.

Con un’organizzazione faraonica, la zecca cinese ha infatti voluto mettere a confronto, e in competizione, le diverse “scuole” mondiali nella creazione di opere d’arte in tondello. E l’Italia, possiamo dirlo con orgoglio, ha fatto incetta di premi e di apprezzamenti.

Un'impressionante veduta di Shanghai, città-regione cinese ad amministrazione speciale dove hanno avuto luogo il forum e il contest dedicati al design di monete
Un’impressionante veduta di Shanghai, città-regione cinese ad amministrazione speciale dove hanno avuto luogo il forum e il contest dedicati al design di monete

Sette su undici: la SAM fa man bassa di riconoscimenti

La Scuola dell’Arte della Medaglia di IPZS Spa, per il Shanghai Coin design award 2019 ha creato un gruppo di lavoro formato dai sette borsisti dell’anno accademico in corso. Le borse di studio si possono definire il “dottorato di ricerca” di questa antica scuola, concesse ai migliori allievi che hanno concluso il corso triennale e che, per merito, hanno la possibilità di vincere un anno di borsa nella Scuola in cui sviluppano attività e progetti multidisciplinari e, spesso, trasversali fra diversi ambiti aziendali.

Rosa Maria Villani, coordinatrice della SAM e del progetto che ha portato la Scuola alla kermesse di Shanghai
Rosa Maria Villani, coordinatrice della SAM e del progetto che ha portato la Scuola alla kermesse di Shanghai

L’art director del gruppo e del progetto è stata la responsabile e coordinatore della SAM Rosa Maria Villani. Il lavoro del team e dei singoli è stato impostato finalizzando le tematiche e le modalità di rappresentazione seguendo, come filo conduttore, il rapporto Occidente-Oriente.

Sono stati individuati e sviluppati temi e suggestioni che l’Europa e l’Oriente condividono o percepiscono come elementi culturali condivisi.

Il design dei progetti presentati al concorso è stato incentrato sui valori del rilievo e delle forme, ricercando grafismi ed elementi contemporanei ed equilibrio formale. L’equilibrio e l’armonia, quindi, visti come elementi fondanti di una estetica finalizzata alla “bellezza del metallo” al termine del processo di coniazione.

Ed ecco – onore al merito – i nomi dei giovani artisti che, per il nostro paese, hanno portato a casa ben sette riconoscimenti su undici: primo premio Mother Earth, Eleonora Mita; secondo premio The year of the Mouse, Alessio Dionisi; secondo premio (due secondi premi previsti) The Ode to Joy Eleonora Mita; terzo premio The art of the Fan, Chiara Gianserra; terzo premio The harmony of Life, Lucrezia Delfini (tre terzi premi previsti); menzione d’onore Olea Europaea, Arianna Cicconi; menzione d’onore, Archimedes of Syracuse, Arianna Cicconi (cinque menzioni d’onore previste).

Tutte le opere dei borsisti della SAM premiate in Cina

Primo premio “Mother Earth”, Eleonora Mita: il design mostra la bellezza della natura attraverso la rappresentazione della Madre Terra. Gli animali presenti nella composizione, provenienti da diverse parti del mondo, esaltano la bellezza dell’ecosistema, mentre le piante sullo sfondo simboleggiano il ciclo delle stagioni

Secondo premio “The year fo the Mouse”, Alessio Dionisi

Secondo premio “The Ode to Joy”, Eleonora Mita

Terzo premio, “The Harmony of Life”, Lucrezia Delfini

Terzo premio “The art of Fan”, Chiara Gianserra


Menzione d’onore “Olea Europaea”, Arianna Cicconi
Menzione d’onore “Archimedes of Syracuse”, Arianna Cicconi

Sandra Deiana seconda nel contest di Shanghai

Oltre alla SAM, per la partecipazione all’evento di Shanghai sono state selezionate e invitate dagli organizzatori anche tre artiste italiane ben note ai numismatici: Loredana Pancotto, Chiara Principe e Sandra Deiana.

E se le prime due hanno tenuto interessanti relazioni nel forum tecnico artistico, la terza ha partecipato al concorso di design monetale conquistando, con una originale ed elegante creazione dal titolo Sardinia traditional masks, il secondo posto assoluto.

Sandra Deiana riceve dai rappresentati della Shanghai Mint il secondo premio per il design di monete
Sandra Deiana riceve dai rappresentati della Shanghai Mint il secondo premio per il design di monete

“Sono nata in Sardegna – spiega Sandra Deiana – una terra di tradizioni storiche con una cultura popolare peculiare e ben diffusa: un mix unico di simboli, costumi e cerimonie rituali nelle quali le ancestrali maschere hanno un ruolo importante.

Le maschere tradizionali, inoltre, sono un collegamento tra la cultura occidentale e orientale. In Sardegna come in Cina, le maschere tradizionali sono segni identitari che vengono dal passato e vivono nel presente.

Le maschere tradizionali come ponte tra Occidente e Oriente: questo il tema dei bozzetti di Sandra Deiana premiati in Cina e dedicati alla cultura popolare della Sardegna
Le maschere tradizionali come ponte tra Occidente e Oriente: questo il tema dei bozzetti di Sandra Deiana premiati in Cina e dedicati alla cultura popolare della Sardegna

Per questo al dritto del mio concept ho volute raffigurare una maschera femminile sarda dolce, seducente e un po’ misteriosa con una stella sullo sfondo a ricordare la Dea Madre, la fertilità e l’essenza creativa delle donne. Ho curato in particolare l’apparente vuoto degli occhi che rendono lo sguardo senza età e senza espressione, trasformandola un’icona di per se stessa.

Sul rovescio, una maschera maschile evoca il ruolo dell’uomo e della sua duplice natura, capace di difendersi come di generare paura e distruggere la vita. La maschera animale è infine il simbolo della natura selvaggia e delle paure primitive. Entrambe le figure indossano pelli di animali”.

Dal forum: Loredana Pancotto e “le due facce di un’idea”

“Il forum – ci dice l’artista Loredana Pancotto – verteva su L’estetica delle monete: sfide dell’innovazione ed esplorazione oltre le frontiere in contesti diversificati e poter ascoltare tanti maestri contemporaneamente e comunicare la mia esperienza e il mio pensiero è stato emozionante.

Parlare lo stesso linguaggio nell’arte è come conoscere mille lingue diverse dalla propria: nessuno sforzo per intendersi. Il mio intervento Le due facce di un’idea ha tentato di far comprendere quale tipo di approccio io abbia nei confronti dell’ideazione di una moneta o di una medaglia.

Loredana Pancotto presenta a Shaghai, di fronte ad un'affollata platea di specialisti, le sue opere e il suo metodo di lavoro nella creazione di monete e medaglie d'arte
Loredana Pancotto presenta a Shaghai, di fronte ad un’affollata platea di specialisti, le sue opere e il suo metodo di lavoro nella creazione di monete e medaglie d’arte

Vale a dire, cosa io tenga in considerazione prima di proiettare su un foglio di carta quelle che saranno le linee della composizione. La ricerca e lo sguardo al passato, il confronto con i colleghi, la ricerca di migliorare il progetto adeguandosi alla modernità senza mai farsi sopraffare da essa”.

E ancora: “Può essere una qualsiasi cosa a far scattare la voglia e il desiderio di creare quello che è stato un pensiero fugace, una luce che si è accesa all’improvviso. Una parola, un profumo, una luce o un’ombra, una sensazione, un colore: tutto può contribuire a scatenare il desiderio di realizzare un bassorilievo per una medaglia o una placchetta. E’ l’ispirazione”.

Dal forum: Chiara Principe e la sua “ricetta della creatività”

Entusiasta anche Chiara Principe, giovane ma già affermata autrice di coni per medaglie e monete – su tutte, ricordiamo le sue numerose, belle creazioni per il Vaticano – ed artista elcettica in grado di cimentarsi in campi anche diversi, ad esempio quello della filatelia.

“Per la prima volta il mondo della numismatica si è fermato ed ha puntato i riflettori su coloro che lavorano alla base della creazione di una moneta: gli artisti.

Tutto inizia da un’idea, che diventa disegno e poi scultura, per essere infine impressa per sempre sul metallo: così questo forum ha dato voce e spazio a coloro che fanno ‘nascere’ le monete, alla loro formazione e scambio reciproci e alla riflessione sul proprio futuro e su quello della produzione monetale. Imperdibile!”.

Ci spiega inoltre la Principe: “Le mani, la mente e il cuore sono i tre ‘ingredienti’ per la mia personale ricetta della creatività, i tre elementi fondamentali che entrano in gioco quando mi confronto con la creazione di una nuova moneta, un francobollo o un’opera d’arte in generale: tre elementi per me imprescindibili come la passione per il lavoro che faccio, e l’ispirazione che molto spesso pone le sue radici nella realtà di tutti i giorni.

Chiara Principe mostra al pubblico di Shanghai alcune delle sue opere realizzate, fra gli altri committenti, per lo Stato della Cità del Vaticano
Chiara Principe mostra al pubblico di Shanghai alcune delle sue opere realizzate, fra gli altri committenti, per lo Stato della Cità del Vaticano

Tra le varie immagini di design, modelli e monete da me realizzate, ho voluto mostrare alcuni dei miei più recenti lavori nei quali traspare come questa ‘ispirazione del quotidiano’ appaia evidente: negli ultimi tre anni sono infatti diventata mamma di due splendidi bimbi e questo cambiamento di vita si è riflesso in tanti soggetti da me raffigurati, tra cui la medaglia ufficiale pontificia 2018.

Il disegno di questa medaglia aveva come tema il contrasto tra pace e conflitto, in occasione dei cento anni dalla fine della Grande guerra: l’aver scelto come emblema della pace un intenso abbraccio ritrovato tra una madre e il proprio bambino è qualcosa che probabilmente non mi sarebbe ‘appartenuto’ fino a pochi anni fa, e che invece ha colto nel segno la sensibilità del pontefice che lo ha prescelto tra le proposte di tanti artisti”.

Nella sua presentazione la Principe ha quindi affrontato il difficile e più che mai attuale tema che lega la creatività con l’introduzione delle nuove tecnologie: le innovazioni tecniche e produttive stanno infatti avendo un grande impatto nel settore, influendo anche sul modo di creare un design e l’impatto di ogni moneta – in quanto oggetto capace di generare business – sul mercato del collezionismo e dei beni da investimento in metallo prezioso.

Da sinistra Loredana Pancotto, Sandra Deiana e Chiara Principe al termine dello Shaghai coin forum & award in una foto pubblicata su Facebook
Da sinistra Loredana Pancotto, Sandra Deiana e Chiara Principe al termine dello Shaghai coin forum & award in una foto pubblicata su Facebook

Un forum per confrontarsi… ma non solo

Alla luce di queste considerazioni ci appare evidente come la Cina, con lungimiranza non comune – ma, del resto, ormai ben nota – grazie al Coin design forum & award abbia voluto radunare non solo persone, ma anche informazioni e conoscenze “strategiche” per il settore e che – non serve essere esperti di economia e geopolitica per capirlo – potranno essere sfruttate utilmente dalle zecche della tigre asiatica per conquistare nuovi mercati, proprio nel settore della numismatica e delle bullion coin.