Esponenti di nobili casate, i Borghese e gli Albani, Paolo V e Clemente XI hanno segnato la storia, anche sotto il segno della cultura e della numismatica

 

di Mathias Paoletti | Morivano, rispettivamente, quattro e tre secoli or sono due pontefici della Chiesa cattolica che hanno segnato la storia: si tratta di Paolo V Borghese e Clemente XI Albani che la Zecca dello Stato Vaticano omaggia quest’anno di due monete d’oro, rispettivamente da 20 e 50 euro, disponibili sul mercato dal 26 ottobre.

Busto di papa Paolo V Borghese
Busto di papa Paolo V Borghese

I 20 euro per Paolo V Borghese

Il ritratto di Paolo V, creato dall’artista Cristina De Giorgi, è raffinato e composto: il pontefice indossa un manto di finissima fattura, ricamato con le figure dei santi Pietro e Paolo, “principi degli Apostoli” e patroni di Roma.

Camillo Borghese, nato nel 1550, apparteneva ad una delle famiglie più ricche e potenti di Roma; fu eletto papa nel 1605 e morì nel gennaio del 1621.

Uomo di grande cultura ed umanità, si dedicò attivamente all’ampliamento delle missioni dei gesuiti in Asia, in Africa ed in Sud America; in Italia fondò scuole per i poveri e, a Roma, la sua attenzione per l’arte e la cultura è testimoniata tuttora da numerosi monumenti.

Sono 1300 le monete da 20 euro per Paolo V coniate in oro 917 millesimi (diametro mm 21, peso legale g 6) che il Vaticano commercializza alla fonte a 399 euro ciascuna; realizzate con finitura proof, sono realizzate come detto su modelli di Cristina De Giorgi e coni incisi da Maria Angela Cassol. Coniazione a cura di IPZS.

I 20 euro opera di Cristina De Giorgi dedicati a Paolo V richiamano le monete papali dei secoli d'oro
I 20 euro opera di Cristina De Giorgi dedicati a Paolo V richiamano le monete papali dei secoli d’oro

50 euro per Clemente XI, papa urbinate

A Clemente XI Albani sono invece dedicati i 50 euro in oro proof, anch’essi disponbili dal 26 ottobre. L’artista Antonella Napolione raffigura il papa nell’atto di benedire; al di sotto, due putti sorreggono lo stemma della nobile famiglia Albani, in cui è raffigurata una stella a otto punte e un monte a tre cime, intervallati da una fascia.

Busto di papa Clemente XI Albani
Busto di papa Clemente XI Albani

Giovanni Francesco Albani, nato ad Urbino nel 1649 e morto nel 1721, fu eletto papa nel 1700 alla giovane età di 51 anni.

Uomo colto e grande amante dell’arte, si dedicò soprattutto alla politica culturale, da cui trassero immensi benefici Urbino e la città di Roma. Con la bolla papale Comissi nobis del 1708, Clemente XI rese universale la festa dell’Immacolata Concezione di Maria.

Della bella moneta per il papa urbinate sono stati coniati, a cura di IPZS, soli 1000 esemplari con diametro di mm 28 e peso di g 15 per un titolo di 917 millesimi.

La finitura, come per i 20 euro, è il classico proof per una moneta che viene proposta al prezzo di 997 euro.

Due versioni “in stile” dell’araldica di papa Bergoglio

Entrambe le pezzature in oro del Vaticano riportano al dritto versioni artistiche e originali dell’araldica di papa Francesco, ispirate nella foggia alle epoche in cui vissero Paolo V e Clmente XI: fini citazioni che richiamano anche le monete dei due personaggi, così come appaiono su tante monete e medaglie dei rispettivi pontificati.

Sui 50 euro in oro dedicati a Clemente XI, al rovescio, un ritratto e lo stemma del papa urbinate
Sui 50 euro in oro dedicati a Clemente XI, al rovescio, un ritratto e lo stemma del papa urbinate

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