È stata modellata da Orietta Rossi la nuova moneta vaticana per Francesco di Sales, figura di grande forza dottrinale nell’Europa del XVII secolo

 

di Chiara Pasqui | Tra le frasi più note di Francesco di Sales (1567-1622) ce n’è una che recita: “È necessario sopportare gli altri, ma in primo luogo è necessario sopportare se stessi e rassegnarsi ad essere imperfetti”.

Parole di un uomo che ha vissuto in santità e che molto ha dato alla Chiesa in un periodo critico della sua storia, sia come vescovo che come predicatore. Considerato uno dei padri della spiritualità moderna, ha influenzato il Seicento europeo riuscendo a convertire al cattolicesimo addirittura alcuni esponenti del calvinismo.

Medaglia in bronzo del 1655 fatta coniare da papa Alessandro VII Chigi: al rovescio, una maestosa veduta dell'interno di San Pietro in occasione della canonizzazione di Francesco di Sales
Medaglia in bronzo del 1655 fatta coniare da papa Alessandro VII Chigi: al rovescio, una maestosa veduta dell’interno di San Pietro in occasione della canonizzazione di Francesco di Sales

Francesco di Sales, dunque, può essere considerato uno dei principali rappresentanti dell’umanesimo devoto di impronta francese, innamorato della bellezza e della bontà di Dio.
Il 400° anniversario della morte di san Francesco di Sales viene celebrato dalla Zecca dello Stato Vaticano con l’emissione di una bella moneta d’oro da 20 euro disponibile sul mercato a partire dal 10 novembre.

Un moderno e suggestivo ritratto del santo a firma di Orietta Rossi

L’immagine del santo, creata dall’artista Orietta Rossi, riflette il suo fervente operato per diffondere il cattolicesimo in un periodo di forte calvinismo. I piccoli fogli che contornano Francesco erano i manifesti che lui stesso scriveva ed affiggeva ovunque per diffondere il più possibile la Parola di Dio.

San Francesco di Sales ritratto sui 20 euro in oro proof che il Vaticano, con il contributo creativo di Orietta Rossi, gli dedica per il 400° anniersario della morte
San Francesco di Sales ritratto sui 20 euro in oro proof che il Vaticano, con il contributo creativo di Orietta Rossi, gli dedica per il 400° anniersario della morte

Francesco di Sales venne canonizzato nel 1665 da papa Alessandro VII; per i suoi scritti ricevette il titolo di “dottore della Chiesa” nel 1887 da papa Leone XIII e nel 1923 papa Pio XI lo proclamò patrono dei giornalisti. Parecchie congregazioni si sono ispirate alla sua dottrina, la più celebre è la Famiglia salesiana fondata da san Giovanni Bosco nel 1859 e che opera ancora nel settore dell’educazione, in tutto il mondo.

Milletrecento monete per il santo patrono dei giornalisti

La Zecca dello Stato Vaticano gli dedica questa 20 euro in oro (917 millesimi, mm 21 per g 6) coniata in 1300 esemplari e proposta al prezzo base di 399 euro. A modellarla, come detto, la bravissima Orietta Rossi che ha ritratto il santo in modo nitido, sublimandone l’immagine che ne abbiamo da tanti dipinti in senso moderno e armonioso.

I "manifesti" di Francesco di Sales, formidabile mezzo di catechesi nell'Europa del XVII secolo, sembrano quasi sostenere lo stemma di papa Francesco sulla moneta
I “manifesti” di Francesco di Sales, formidabile mezzo di catechesi nell’Europa del XVII secolo, sembrano quasi sostenere lo stemma di papa Francesco sulla moneta

I “manifesti” con cui Francesco di Sales diffondeva la dottrina cristiana sono riproposti dall’artista anche al rovescio, “affissi” in secondo piano rispetto allo stemma araldico di papa Francesco. Uno stemma che, simbolicamente, poggia così sul pensiero salesiano caro al pontefice regnante per la sua intramontabile attualità e il suo potere educativo e di comunicazione.

La moneta è stata prodotta in finitura fondo specchio da IPZS su coni incisi da Claudia Momoni. Per conoscere tutte le news sulle altre emissioni numismatiche del Vaticano del 10 dicembre 2022 clicca qui.