a cura della redazione | Per ora si sa solamente che ne verranno emessi 120 milioni di esemplari il prossimo 28 dicembre e che il biglietto, stampato a toni prevalenti di giallo e arancione, dal valore nominale di 50 yuan renminbi, renderà omaggio ai settant’anni della divisa cinese emessa dalla Banca del Popolo e il cui nome significa per l’appunto “valuta del popolo”. RMB è l’abbreviazione – non ufficialmente riconosciuta dalle norme ISO – usata per indicare la moneta di Pechino, moneta che sarà celebrata anche da tre coniazioni speciali.

La modernissima sede della People’sBank of China di Pechino

La moneta d’oro, del peso di 5 grammi con un valore nominale di 80 yuan (11,5 USD circa), ha il dritto con l’emblema nazionale della Cina, mentre il rovescio compone vari elementi decorativi tra cui spicca in alto l’ex sede della Banca del Popolo Cinese. Tiratura: 30 mila esemplari.

Grandi numeri anche per le monete in argento: quella da 300 yuan renminbi di nominale riporta, in finitura proof, una composizione di date e di frammenti di banconote che hanno segnato la storia della valuta dal secondo dopoguerra ad oggi. Ne è prevista la commercializzazione in 3 mila pezzi dal peso di un chilogrammo.

I 50 yuan renminbi per i 70 anni della moneta cinese nata dalla rivoluzione maoistaLo yuan che guarda al futuro, agli scenari della moneta digitale ed elettronica è infine protagonista della seconda celebrativa in argento da 5 yuan di nominale, prevista in produzione per 60 mila esemplari complessivi.