Il Premio Biblionumis consegnato a Bari a Maria Caltabiano nel corso del 1° Convegno nazionale di studi sulla numismatica del Risorgimento

 

di Carmen Pernice | Sabato 18 dicembre 2021 si è tenuto a Bari, presso l’Auditorium CGU Immacolata dei Miracoli, il 1° Convegno nazionale di studi Numismatica del Risorgimento, organizzato dalla Delegazione provinciale di Bari dell’Istituto nazionale per la Guardia d’onore alle Reali tombe del Pantheon.

Un momento del convegno di studi sulla numismatica del Risorgimento che si è tenuto a Bari
Un momento del convegno di studi sulla numismatica del Risorgimento che si è tenuto a Bari

L’evento è stato patrocinato fra le altre dall’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, da Regione Puglia, dal Comune di Bari, da Assoarma Bari e dalla Società mediterranea di metrologia numismatica. Il simposio ha visto la partecipazione di un variegato pubblico costituito da docenti universitari, autorità, collezionisti e studiosi che non hanno voluto mancare all’evento.

Il convegno è stato iedato e moderato da Luca Lombardi che ha introdotto l’iniziativa come “nata per rispondere a uno degli obiettivi dell’ente organizzatore: promuovere e tutelare la storia del Risorgimento.

In questo senso la numismatica è un campo di indagine privilegiato sia per le preziose testimonianze che offre sia perché tanti sono i punti di contatto tra questa disciplina e la storia, la storia dell’arte, l’economia e le scienze sociali”.

Seguendo la duplice traiettoria dello studio delle monete e dei libri, nel convegno sono state presentate due relazioni: Risorgimento numismatico da Giuseppe Ruotolo e La letteratura numismatica napoletana del Risorgimento da Luca Lombardi.

Il primo intervento scientifico dal titolo Risorgimento numismatico – tenuto dal presidente della Società mediterranea di metrologia numismatica e curatore della rivista Progresso Numismatico –, è stato incentrato sulle più importanti monete risorgimentali, connesse agli eventi storici con l’ausilio di osservazioni documentate con fonti d’archivio.

Tra le monete più curiose legate ai moti risorgimentali ci sono le piastre borboniche con contromarche, come questa del 1836 con le punzonature OLIM e BOMBA e sfregiare la legenda e il volto del sovrano Ferdinando II delle Due Sicilie
Tra le monete più curiose legate ai moti risorgimentali ci sono le piastre borboniche con contromarche, come questa del 1836 con le punzonature OLIM e BOMBA e sfregiare la legenda e il volto del sovrano Ferdinando II delle Due Sicilie

Particolare curiosità ha destato nel pubblico la presentazione delle “monete ingiuriose”: piastre e mezze piastre di Ferdinando II di Borbone che recano le contromarche BOMBA, BOIA, OLIMBOMBA, che avevano lo scopo di congiungere il volto del sovrano borbonico agli storici bombardamenti della città di Messina.

Luca Lombardi ha invece analizzato La letteratura numismatica napoletana del Risorgimento, evidenziando come nella metà del XIX secolo Napoli era la capitale indiscussa dell’editoria dell’Italia meridionale, sede delle più importanti tipografie, all’avanguardia dal punto di vista tecnologico e artistico, dove venivano stampate opere sontuose.

Le edizioni partenopee di numismatica godevano della massima considerazione e venivano acquistate dalle biblioteche di tutta Europa, dove ancora oggi risultano custodite. Questa intensa produzione attesta un notevole fermento culturale e una vivacità intellettuale con rari precedenti, nonostante gli stravolgimenti sociali, politici ed economici che investirono Napoli durante il Risorgimento.

La medaglia di grande modulo modellata dal maestro Loredana Pancotto per il Premio Biblionumis
La medaglia di grande modulo modellata dal maestro Loredana Pancotto per il Premio Biblionumis

Lombardi non ha mancato di presentare anche documenti inediti, come le bozze di stampa del Catalogo di antiche medaglie consolari e di famiglie romane, edito nel 1855 dal giudice Gennaro Riccio, nativo di Lucera.

Le due relazioni scientifiche sono state intervallate dalla cerimonia di consegna del Premio Biblionumis per la ricerca numismatica, giunto quest’anno alla sua quarta edizione. Questo appuntamento annuale della numismatica italiana si pone l’obiettivo di riconoscere con un segno tangibile quanti hanno fornito un notevole apporto alla progressione e alladiffusione delle conoscenze relative alla numismatica.

Il premio consiste in un’artistica medaglia in bronzo di 140 millimetri, modellata dall’artista Loredana Pancotto e realizzata dalla Picchiani & Barlacchi, azienda fiorentina leader in Europa nella produzione di medaglie.

Maria Caltabiano, eminente studiosa e vincitrice del Premio Biblionumis 2021, con Luca Lombardi e la giornalista Amalia Perrone durante la cerimonia di consegna del riconoscimento
Maria Caltabiano, eminente studiosa e vincitrice del Premio Biblionumis 2021, con Luca Lombardi e la giornalista Amalia Perrone durante la cerimonia di consegna del riconoscimento

Quest’anno il Premio Biblionumis è stato assegnato alla professoressa Maria Caltabiano, già ordinario di Numismatica dell’Università degli Studi di Messina, vicepresidente del Committee dell’International Numismatic Council e presidente del Comitato scientifico ed organizzativo del XV CIN tenuto a Messina – Taormina nel 2015.

Le conclusioni del convegno sono state tratte dal professor Aldo Luisi, Premio Biblionumis 2018 e latinista di fama internazionale. L’evento è stato chiuso da Luca Lombardi, il quale non ha mancato di spendere ulteriori parole di ringraziamento per le istituzioni patrocinanti, gli sponsor della manifestazione, i relatori e per il pubblico.

Dopo i saluti finali è stato riservato ai partecipanti un inatteso ed emozionante momento poetico: la lettura da parte della giornalista Amalia Perrone di una toccante poesia inedita, scritta nel 1946 da un liceale e dedicata al “re numismatico”.