Dopo le prime rivelazioni sul programma numismatico italiano dell’anno (approfondisci qui), si alza il sipario anche sulle monete 2026 di San Marino e la piccola repubblica del Monte Titano mette in campo una produzione che si annuncia come un interessante mix fra continuità e innovazioni.
Poste San Marino SPA ha appena diramato le prime notizie in merito alle monete commemorative da 2 euro che, come di consueto, saranno due ma quest’anno, per la prima volta, tutte con triplice finitura (fior di conio, fondo specchio e reverse proof). I temi? L’ottavo centenario dal transito di san Francesco d’Assisi e il pittore Tiziano Vecellio, del quale ricorrono i 450 anni dalla morte.

I 2 euro commemorativi di San Marino 2026 dedicati a san Francesco d’Assisi
Magnifica la bimetallica dedicata al Poverello, affidata alla giovane artista della Scuola dell’arte della medaglia Fani Taurino (vincitrice del Premio NIP Giovani 2025) che ha saputo sintetizzare in modo perfetto il messaggio francescano della pace e della concordia con quello dell’amore per la natura attraverso una raffigurazione in cui il santo quasi non appare: sono il suo saio, la mano protesa, il muso del lupo ammansito e due decori floreali a dirci tutto, con poesia e semplicità.

Le confezioni delle due bimetalliche del Titano
La seconda moneta da 2 euro commemorativa del Titano è invece dedicata a Tiziano del quale, anche in questo caso con una scelta felice, non viene trasposta in metallo un’opera “celebrata” come Amor sacro e Amor profano o La Venere di Urbino, quanto un dettaglio de La Sapienza, olio su tela del 1560 conservato alla Biblioteca Marciana di Venezia. A curare la modellazione è un’altra giovane artista della Zecca italiana, Silvia Ciucci. Le 2 euro fior di conio saranno emesse al prezzo base di 18 euro ciascuna.

Rende onore al maestro Tiziano Vecellio, scomparso 450 anni fa, la seconda 2 euro del Titano
Dopo il successo del conio floreale dedicato all’Expo di Osaka, torna una 10 euro in cupronikel con applicazioni di colore, stavolta con soggetto la Rosa Repubblica di San Marino, varietà ibrida creata da Mara Verbena nel 2008 il cui colore giallo caldo, orlato di una sfumatura carminia, “sembra riprodurre – scrive la sua creatrice – i colori dei tramonti che si ammirano d’estate quando salendo alle torri si volge lo sguardo all’orizzonte, o pare assomigliare a quelle lunghe dita di Aurora che dall’Adriatico riverberano fino alle cime del Titano nelle albe invernali”. Prezzo di emissione fissato a 14 euro.

Una varietà di rosa creata per San Marino nel 2008 sui 10 euro in cupronikel
E sempre in tema di natura, con le monete 2026 di San Marino si aprirà anche una nuova serie: si tratta delle prime tre monete monometalliche da 10 euro dedicate alla fauna tipica del Titano con protagonisti, quest’anno, il ragno coccinella, il martin pescatore e il moscardino (13 euro ciascuna il prezzo di emissione).


Terza emissione per la serie bullion Falco pellegrino: un successo che si ripete
Il falco pellegrino, simbolo delle monete bullion sammarinesi, tornerà invece protagonista di un’oncia d’argento del valore nominale di 5 euro e di un decimo di oncia in oro da 10 euro di facciale: quest’anno, il rapace è raffigurato di nuovo in volo, gli artigli protesi. L’oncia in argento, che è in uscita a inizio anno, costa 77 euro – a causa del boom di prezzo del metallo prezioso – mentre il decimo d’oncia è in scaletta come sempre per fine anno e, se il soggetto sarà identico, il prezzo verrà fissato con successivo decreto.

Argenti per le milizie sammarinesi e in onore di Giuseppe Verdi, scomparso 125 anni fa
Le monete 2026 di San Marino comprendono anche emissioni in argento proof, a iniziare dalla magnifica 5 euro a tema Giuseppe Verdi – scomparso 125 anni fa – che il maestro Daniela Longo ha modellato prendendo spunto dal personaggio di Aida reso celebre dal compositore di Busseto. Un’altra affermata artista, Antonella Napolione, completa invece la serie di monete da 10 euro a colori dedicate ai corpi armati sammarinesi con omaggi alla Guardia del Consiglio grande e generale e alla Compagnia uniformata delle milizie. Per ora è noto il prezzo di abbonamento alle tre monete, 180 euro complessivi.
Sempre in argento e con applicazioni di colore ecco spuntare poi un’altra assoluta novità: una moneta rettangolare, finitura proof, dedicata al 60° anniversario dalla fondazione dei Pooh, indimenticabile band che ha fatto la storia del pop italiano con successi come Piccola Katy e Uomini soli vendendo oltre 100 milioni di dischi ed esibendosi in più di 3000 concerti. Al momento, non si conoscono dettagli ma il conio da 5 euro di nominale, il cui prezzo è fissato a 65 euro, dovrebbe includere l’iconico logo dei Pooh e un’immagine simbolo della loro carriera.
Un prodotto numismatico di successo: la coin card con i 2 euro di circolazione
Anche per quanto riguarda le serie divisionali, le monete 2026 di San Marino riservano sorprese: alla serie fior di conio otto valori standard (28 euro il prezzo di emissione) si affiancherà infatti la nove valori con una bella moneta da 5 euro d’argento dedicata alle api e opera di Chiara Principe (prezzo 59 euro) e, per tutti gli amanti delle 2 euro commemorative, la serie proof che quest’anno sarà composta dagli otto spiccioli base, dalle 2 euro in fondo specchio e dalle stesse in reverse proof. Dunque, ben 12 monete in un cofanetto a tiratura limitata e al costo di 199 euro.


Chiara Principe firma un’originale conio dedicato all’importanza delle api
Resta da definire, fra le monete 2026 di San Marino, il soggetto dei preziosi 20 euro in oro (quarto di oncia) la cui emissione avverrà come sempre verso fine anno; si sa invece che la coincard 2026 sarà dedicata alla Statua della Libertà, conterrà i 2 euro di circolazione e costerà 7,50 euro e che – come anticipato in un nostro articolo, approfondisci qui – un’altra moneta francescana, da 0,75 euro in rame – renderà omaggio a san Francesco d’Assisi come parte di un “trittico” realizzato insieme a Italia e Vaticano: una “congiunta” senza precedenti.
Queste le news sulle monete 2026 di San Marino disponibili al momento: per concludere, segnaliamo il ritorno della repubblica del Titano alla medaglistica dopo oltre un decennio con una coniazione che sarà dedicata al 70° anniversario della Federazione Balestrieri Sammarinesi. A presto per ulteriori dettagli.





































