Dal 27 gennaio stop alla stampa dei 500 euro

a cura della redazione | Che sarebbe cessata la produzione del massimo taglio cartaceo della serie euro – troppo esposto a rischi di riciclaggio o usi illeciti – la BCE lo aveva annunciato da tempo, ma ora c’è una data precisa. Le ultime rotative impegnate nella produzione della banconota violetta si fermeranno domenica 27 gennaio come riporta fra gli altri un ampio articolo online di Repubblica – Economia e Finanza (leggi qui).

Come sottolineato dall’articolo le banconote da 500 euro “sono poche ma valgono tanto: rappresentano attualmente il 2,4% del totale delle banconote in circolazione e il 20% del totale del valore complessivo delle banconote in circolazione, pari a 261 miliardi di euro”.

Bricchette di "ex banconote" da 20 euro a forma di cilindro - Dal 27 gennaio stop alla stampa dei 500 euro
Bricchette di “ex banconote” da 20 euro a forma di cilindro, prima della cellophanatura. Ad una parte dei 500 euro toccherà forse la medesima sorte

I biglietti da 500 euro già in circolazione, come già avviene da tempo, una volta rientrati nei canali bancari o postali non vengono reimmessi in circolazione, bensì avviati alle banche di Eurosistema che provvedono alla loro macerazione sicura e alla sostituzione con tagli più bassi.

“Si salveranno”, si fa per dire, solo quei biglietti che, torturati in coriandoli, verranno forse trasformati in bricchette souvenir da parte di qualche banca centrale dell’Eurozona.