Il cane, il gatto, il coniglio e il cavallo: questi sono gli animali più amati dai francesi – e non solo – che la Monnaie de Paris ha deciso di effigiare su una nuova serie di monete appena lanciata sul mercato per festeggiare anche i 180 anni della SPA, la Société Protectrice des Animaux fondata, per l’appunto, nel lontano 1845 a Parigi.
Una sensibilità animalista che, oggi più che mai, si afferma in molte società evolute al punto che l’adagio “culle vuote, cucce piene” è stato più volte ripetuto proprio per sottolineare come in molti casi il posto degli affetti – un tempo dominato dai figli nell’ambito della famiglia tradizionale – sia occupato da cuccioli di vario tipo.
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Ritratti di famiglia “a quattro zampe” per le monete che celebrano in Francia i 180 anni della Société Protectrice des Animaux fondata nel 1845
Quattro monete da 5 euro in lega di cupronichel e zinco (29 millimetri per 11,7 grammi), più una in oro, sono così state immesse sul mercato dalla zecca di Francia per stuzzicare la tenerezza della clientela numismatica e non attraverso gli animali più amati secondo numerosi sondaggi.
Animali che campeggiano in varie pose sui rovesci delle coniazioni da 5 euro di nominale (vendute alla fonte a 8,90 euro ciascuna) come su quello della piccola 250 euro in metallo prezioso (14 millimetri per appena 2 grammi a 999 millesimi) ceduta dalla Monnaie a 250 euro e battuta in 5000 pezzi.

Il dritto comune alle quattro coniazioni da 5 euro appena emesse dalla Monnaie de Paris
Le quattro euromonete in base metal dedicate agli animali più amati d’Oltralpe sono state coniate in ben 25.000 pezzi ciascuna. Sul dritto, per tutte, l’ormai classica composizione di esagoni che – richiamando il profilo geografico della Francia metropolitana – racchiude due rami, il valore nominale, l’anno di emissione.


La mini moneta da 250 euro in oro dedicata agli animali più amati dai francesi
“Queste cinque monete – fa sapere la Monnaie de Paris in una nota – rendono omaggio ai milioni di animali salvati, curati, protetti e adottati grazie all’impegno della SPA dal 1845 e imprimono nel metallo tutto l’affetto che si prova per loro. Una ghirlanda unisce i simboli specifici di ogni animale (impronte di zampe di cane e gatto, ferro di cavallo e carota) ed esalta le tre rappresentazioni di ogni genere, quasi fosse un ritratto di famiglia”.









































