IL BASILISCO DI TERSAT: un eroe, la sua tomba e una LEGGENDA

a cura di Fama Numismatic News | Due euro monete della Croazia ricordano un’antica leggenda, quella del basilisco di Tersat, località non lontana da Fiume

209
basilisco di tersat fiume croazia moneta oro argento oncia bullion leggenda eroe

Gli abitanti della città di di Rijeka (Fiume) conoscono bene i due basilischi che si stagliano sulla collina di Tersat, davanti al mausoleo del conte Laval Nugent di Westmeath. A queste creature mitiche la zecca croata ha dedicato da poco una moneta commemorativa d’oro e una d’argento.

Il 24 gennaio 2024 la Banca nazionale croata ha emesso due nuove euro monete in metalli preziosi. La moneta d’oro ha un valore nominale di 100 euro, mentre la moneta d’argento con lo stesso disegno ha un valore nominale di 4 euro. Commemorano una delle leggende più suggestive della Croazia.

Due basilischi davanti alla tomba di un conte

Ilbasilisco: una creatura mortale che unisce il corpo alato di un serpente con la testa di un gallo. La mitica creatura è pericolosa perché il suo respiro è velenoso e il suo sguardo può trasformare in pietra qualsiasi avversario. Le due monete da collezione più recenti della Croazia raffigurano un basilisco, che ha a che fare con un soldato irlandese.

Il conte Laval Nugent di Westmeath fu uno dei tanti aristocratici del XIX secolo che cercarono fortuna nell’esercito. Si arruolò nell’esercito austriaco, fece carriera durante le guerre napoleoniche, sposò una ricca ereditiera e si concesse un mausoleo situato sulla pittoresca Tersat sopra la città di Rijeka.

Quando il conte Laval Nugent morì nel 1862, fu sepolto in una cripta costruita appositamente per lui e chiamata La pace degli eroi (in croato Mir junaka), per la quale lo scultore austriaco Anton Dominik Fernkorn creò due basilischi. A queste sculture gli abitanti di Rijeka associano una leggenda.

basilisco di tersat fiume croazia moneta oro argento oncia bullion leggenda eroeIl basilisco di Tersat, un mostro dal cuore d’oro

La leggenda narra che a Tersat vivesse un basilisco. Un giorno vide una bambina seduta troppo vicino al mare che, persa nei suoi pensieri, disegnava colorate barche da pesca. Il drago cominciò a preoccuparsi per lei, perché sapeva che nelle profondità dell’acqua si nascondeva un polipo gigante, pronto a trascinare gli umani nel suo regno. Ma il padre della ragazza arrivò in tempo, la portò a casa e le promise che avrebbe potuto finire il disegno il giorno successivo.

Il polpo gigante lo sentì e si appostò per prendere la bambina; tuttavia il basilisco arrivò in difesa dell’innocente creatura. Fu una battaglia terribile e il basilisco lottò duramente per vincere. Alla fine riuscì a salvare la bambina, ma rendendosi conto che aveva preso troppo a cuore gli esseri umani se ne volò via lontano.

basilisco di tersat fiume croazia moneta oro argento oncia bullion leggenda eroeQuando la mattina dopo la bambina andò nella sua caverna per ringraziare il drago, non trovò nessuno e, per commemorare l’accaduto, il padre fece erigere a Tersat due statue del basilisco, che ancora oggi custodiscono la pace di Fiume.

Il design delle nuove euro monete di Croazia

Il design delle monete è stato creato dall’artista Natalia Danysz. Entrambe al dritto raffigurano un basilisco con il corpo di serpente, ali di pipistrello e testa di gallo. La circoscrizione recita TRSATSKI ZMAJ 2024 (“Basilisco di Tersat 2024”).

Anche il rovescio mostra un basilisco, che tiene tra gli artigli della zampa destra lo stemma del conte Laval Nugent di Westmeath. La legenda recita REPUBLIKA HRAVATSKA (“Repubblica di Croazia”) con il valore (100 EURO o 4 EURO).

Dopo il lancio, il 24 gennaio 2024, in appena mezz’ora le monete in oro erano già esaurite. I pezzi in argento possono ancora essere acquistati dal negozio Croatian Mint (clicca qui). Il loro prezzo viene adeguato quotidianamente, a seconda del prezzo dell’argento. A ciò si aggiunge l’Iva del paese dell’acquirente, nel caso dell’Italia il 22%.

La moneta in oro da 100 euro pesa un’oncia a titolo 999,9 millesimi, diametro 32 millimetri, e ha avuto una tiratura di soli 100 esemplari. Sono invece 5000 le once d’argento 999,9 millesimi del diametro di 38.61 millimetri dedicate al basilisco di Tersat.