La medaglia per l’Immacolata Concezione, dogma proclamato nel 1854, fu emessa solo due anni più tardi

 

risponde Roberto Ganganelli | Ci scrive il signor Angiolo Franceschini: “Buongiorno e complimenti per la rivista. Vorrei saperne di più, specie sul grado di rarità, di questa medaglia papale in bronzo di cui sono in possesso. Mi piacerebbe una risposta nella rubrica La posta dei lettori. Grazie!”.

Un dogma molto sentito, quasi voluto “a furor di popolo”

L'8 dicembre del 1854, in San Pietro, papa Pio IX proclama solennemente il dogma dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria
L’8 dicembre del 1854, in San Pietro, papa Pio IX proclama solennemente il dogma dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria

Del diametro di 44 millimetri circa, la medaglia in suo possesso è un esemplare dell’annuale dell’anno XI del pontificato di Pio IX e risale al 1856 por facendo riferimento, come soggetto, alla proclamazione del dogma dell’Immacolata Concezione avvenuto nel 1854 con la bolla Ineffabilis Deus.

Il dogma attendeva la sanzione pontificia già dal 1830. L’antica e universale credenza della Cristianità, peraltro non universalmente accettata, che Maria, madre di Gesù, fosse stata concepita senza peccato, necessitava essere assunta a dogma di fede.

A tale scopo Pio IX istituì all’inizio del suo pontificato, una Congregazione di cardinali e una di teologi “perché vagliassero il dottrinale in materia”. Esule a Gaeta, inviò un’enciclica all’episcopato per accertare se si riteneva opportuno proclamare quella verità con una solenne funzione.

La risposta fu pressoché unanime; così l’8 dicembre 1854 – come si legge al rovescio della medaglia – davanti ad un consesso di 53 cardinali, 42 arcivescovi, 98 vescovi e innumerevoli fedeli, Pio IX celebrò la messa e giunto al Vangelo lesse un decreto.

In esso si dichiarava che “è dottrina, la quale insegna che la Beatissima Vergine Maria nel primo istante del suo concepimento, per singolare grazia e privilegio di Dio onnipotente, in previsione dei meriti di Gesù Cristo, Salvatore del genere umano, fu preservata immune da ogni macchia di peccato originale”.

I conii, raffinatissimi, furono opera di Giuseppe Bianchi

Uno dei rarissimi 39 esemplari in oro dell'annuale del 1856 celebrativa dell'Immacolata
Uno dei rarissimi 39 esemplari in oro dell’annuale del 1856 celebrativa dell’Immacolata

Al dritto della medaglia PIVS IX · PONT · MAX · ANNO XI ·, busto del pontefice a s. con zucchetto, mozzetta e stola ricamata; sotto I · BIANCHI.

Al rovescio VI · ID · DEC · AN · CHR · MDCCCLIV · SINE LABE CONCEPTA all’esergo.

Il papa legge la proclamazione del Dogma dell’Immacolata Concezione; sulla s. due colonne dell’altar maggiore di San Pietro; in alto apoteosi dell’Immacolata; sul primo gradino del trono I BIANCHI.

Oro, argento, bronzo: quali tirature e quali rarità?

Furono circa tremila le medaglie in bronzo coniate su matrici incise dal Bianchi
Furono circa tremila le medaglie in bronzo coniate su matrici incise dal Bianchi

Tre le versioni coniate della medaglia, opera di Ignazio Bianchi: quella in oro, rarissima, fu distribuita in appena 39 esemplari e pesa circa 58,9 grammi; ne pesa invece mediamente 36,7 la versione in argento, di cui i documenti indicano la distribuzione di ben 2.988 esemplari ma che risulta sul mercato, in ogni caso, non comune.

L'annuale di Pio IX del 1856 coniata in bronzo: nessun dato sugli esemplari battuti
L’annuale di Pio IX del 1856 coniata in bronzo: nessun dato sugli esemplari battuti

Nulla si sa, invece, in merito alla versione in bronzo – peso medio 37,9 grammi – di cui lei è in possesso ma è plausibile che essa sia ben più comune di quella in argento.

Nemmeno Adolfo Modesti, uno dei massimi esperti di medaglistica pontificia, che classifica il tipo al n. 323 del suo catalogo La medaglia annuale dei romani pontefici, ci indica dati ulteriori nè ci aiutano i documenti d’archivio della Camera Apostolica che riportavano in dettaglio solo i dati relativi alle medaglie in metalli preziosi.

Per quanto riguarda il valore commerciale della versione in bronzo della medaglia per l’Immacolata Concezione, viste l’usura e i colpetti del suo esemplare (giudicabile Bb), non si può parlare di cifre sopra i 40-50 euro.