Arte e spiritualità, musica e valori civili più una novità assoluta: tra le monete vaticane 2020 ci sarà da scegliere

 

di Roberto Ganganelli | E’ ancora privo delle date definitive di emissione e di altri dettagli, ma il programma numismatico 2020 diramato dall’Ufficio filatelico e numismatico del Vaticano – che appare articolato e vario nei temi – ci offre già informazioni molto interessanti sulle monete che saranno emesse Oltretevere per i collezionisti nel corso del prossimo anno.

La più eclatante novità sarà un’inedita emissione in rame con valore nominale di 10 euro – la prima di questo tipo in area italiana – che verrà commercializzata sia in fior di conio che in fondo specchio. La rivoluzionaria moneta aprirà una serie pluriennale dal titolo Arte e Fede e avrà come soggetto apripista La Pietà di Michelangelo che si ammira in San Pietro.

Coin card e divisionali “sbocceranno” in primavera

Ad inaugurare l’anno numismatico saranno  – come di consueto – una coin card contenente i 50 euro cent 2020 e le due divisionali fior di conio, quella standard e quella con l’aggiunta della bimetallica da 5 euro.

La moneta da 5 euro, il prossimo anno, avrà per tema il 250° anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven, maestro assoluto della musica di ogni tempo e autore di numerose opere a soggetto sacro dalla profonda carica emozionale e dall’inconfondibile tessuto compositivo.

La moneta bimetallica da 5 euro celebrativa del grande compositore tedesco verrà anche proposta singolarmente in versione proof, confezionata in astuccio.

Doppia sarà anche la divisionale in cofanetto fondo specchio, impreziosita o da una moneta da 20 euro coniata in argento oppure da una da 50 euro battuta in oro, entrambe dedicate a papa Francesco.

Giovanni Paolo II e Raffaello per le bimetalliche da 2 euro

L’arte, ma anche la spiritualità di un grande personaggio che ha segnato la storia contemporaner, saranno protagoniste due monete bimetalliche da 2 euro previste dal Governatorato per il prossimo anno.

La prima sarà dedicata al centenario della nascita di san Giovanni Paolo II, l’amato pontefice protagonista della fine della Guerra fredda e del Grande Giubileo.

Il suo invito – “Non abbiate paura” – riecheggia ancora, a quasi tre lustri dalla sua scomparsa, rivolto sia agli uomini di fede che all’umanità intera, in cammino attraverso un’epoca di incertezze e di grandi cambiamenti

La seconda bimetallica, invece, farà memoria del quinto centenario della morte di Raffaello Sanzio, eccellente artista che, in Vaticano, ha lasciato numerosi capolavori.

Entrambe le 2 euro saranno realizzate sia nella versione fior di conio che in quella proof.

Due argenti di impegno civile per migranti e natura

Le pezzature in argento previste dal programma numismatico vaticano 2020 si confermano appannaggio delle giornate mondiali a tema, tanto religioso che civile in senso più ampio.

Monete, dunque, per diffondere valori universali e per mostrare come la dottrina della Chiesa ed il suo operato contribuiscono ogni giorno alla difesa della vita, dei diritti, del pianeta.

Non a caso, se la coniazione da5 euro (in versione fondo specchio classico e con applicazioni in oro) sarà riservata alla Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, la moneta da 10 euro (con analoghe finiture) celebrerà il 50° anniversario della Giornata mondiale della Terra.

Due temi, le migrazioni e l’ambiente, assai cari a papa Francesco e di grande attualità a livello globale e su cui l’UFN del Vaticano ha voluto richiamare l’attenzione confermando, ancora una volta, come le monete possano portare messaggi a tutti  gli uomini.

Splende “la bellezza del sacro” sulle monete in oro

Per quanto riguarda le monete vaticane 2020 in oro, la “piccola” da 10 euro di facciale – visto il successo delle precedenti versioni emesse in questi anni – avrà ancora come tema il sacramento del Battesimo che ci attendiamo in una nuova, artistica e originale interpretazione.

La moneta in oro da 100 euro proseguirà invece nella serie dedicata alle costituzioni apostoliche del Concilio Vaticano II con la Dei Verbum che approfondisce la rivelazione di Dio, in particolare il suo comunicarsi al mondo mediante la sua parola.

Definita da alcuni “il capolavoro” del Vaticano II, questa costituzione apostolica è un testo breve, complesso e strutturato che nei suoi sei capitoli racchiudono, di fatto, il contenuto fondamentale del Concilio stesso.

Agli Atti degli Apostoli e, nello specifico, alla missione in Macedonia, Grecia e Asia Minore sarà riservata la moneta da 20 euro coniata col biondo metallo, mentre i 50 euro saranno incentrati sulla figura di san Paolo, “il testimone di Cristo”.

Seconda di tre monete dedicate agli arcangeli, quella da 200 euro millesimata 2020 avrà invece per soggetto san Gabriele, l’annunciatore della divina incarnazione del Cristo nel grembo della Vergine Maria. Tutte e tre le pezzature in oro avranno, come sempre, finitura proof.

Monete e francobolli insieme su buste e card

A completare il programma vaticano 2020 ci saranno, come di consueto, le due buste filatelico numismatiche che conterranno le monete da 2 euro per Raffaello e papa Woytila, con i francobolli sugli stessi temi, nonché la stamp & coin card 2020.

Saranno inoltre proposti ai collezionisti il sesto volume numismatico ed il quarto volume numismatico commemorativo che, stando alla formula dei precedenti, conterrà le 2 euro celebrative 2019 in versione fior di conio.

Queste, in attesa di ulteriori aggiornamenti, tutte le informazioni sulle monete vaticane 2020. Per leggere gli altri nostri articoli dedicati alle emissioni a nome di papa Francesco clicca qui.