La moneta da un dollaro con Donald Trump non è una fake news: lo ha dichiarato con un messaggio su X il tesoriere USA Brandon Beach pubblicando i bozzetti della coniazione che dovrebbe – il condizionale è ancora d’obbligo – far parte del programma numismatico a stelle e strisce 2026.
Non è ancora chiaro, infatti, se il controverso design della moneta avrà un seguito: è infatti contro la legge federale USA ritrarre l’immagine di un presidente in carica o di un ex presidente ancora vivente. Citando testualmente il codice che regola i soggetti raffigurabili sulle monete: “Nessuna moneta emessa ai sensi della presente sottosezione può recare l’immagine di un ex presidente vivente o attuale, o di un ex presidente deceduto durante il periodo di due anni successivo alla data della morte di tale presidente”.

Il dritto della “moneta” che il tesoriere USA Brandon Beach ha annunciato per il 2026: è polemica sull’idea di ritrarre il presidente in carica
Il dollaro con Donald Trump pubblicato online e ripreso dalla CNN e da numerose testate e canali in tutto il mondo riporterebbe sul dritto il mezzo busto del presidente, col pugno alzato e di spalle la bandiera nazionale. Il tutto con il mott FIGHT FIGHT FIGHT che ha scandito la campagna elettorale del miliardario. In basso l’indicazione del paese e il motto E PLURIBUS UNUM.
Sul rovescio ancora Trump, ma di profilo e rivolto a sinistra, con la parola LIBERTY in parte oscurata – un lapsus freudiano? – dalla capigliatura di “The Donald”, il motto IN GOD WE TRUST e le date 1776 e 2026. Sono dunque due le raffigurazioni del 45° e 47° presidente degli Stati Uniti che dovranno superare lo scoglio della normativa federale per passare dall’idea alla coniazione.

Donald Trump di profilo sul rovescio del dollaro che dovrebbe essere inserito nel programma numismatico USA del prossimo anno
“Sebbene non sia ancora stato scelto il disegno definitivo della moneta da un dollaro per commemorare il 250° anniversario degli Stati Uniti, questa prima bozza riflette bene lo spirito duraturo del nostro Paese e della democrazia, anche di fronte a ostacoli immensi” ha detto un portavoce del Tesoro alla CNN aggiungendo che dal dipartimento “non vedono l’ora di condividere presto maggiori dettagli”.

Nel 1926, il profilo dell’allora presidente Coolidge venne impresso sul mezzo dollaro del 150° degli Stati Uniti assieme al volto di George Washington
Vedremo cosa succederà alla coniazione da un dollaro con Donald Trump. C’è tuttavia un precedente, in merito alla raffigurazione monetale di personaggi viventi negli USA: correva infatti l’anno 1926 quando, per celebrare il secolo e mezzo della Dichiarazione di Indipendenza, la US Mint emise 1.000.528 pezzi da mezzo dollaro in argento su cui alla Liberty Bell vennero abbinati i profili accollati di George Washington (in primo piano) e del presidente in carica Calvin Coolidge.

Un solo anno dopo la morte, John Fitzgerald Kennedy ebbe il privilegio di essere effigiato sulla moneta da mezzo dollaro degli Stati Uniti d’America
Anche all’epoca vi fu qualche polemica, smorzata tuttavia dal fatto che di quella moneta furono venduti – al prezzo di un dollaro – soltanto 141.120 esemplari mentre gli altri finirono rifusi. Un altro precedente è quello del mezzo dollaro tipo Kennedy che nel 1964 – quindi poco dopo l’assassinio di JFK avvenuto il 22 novembre 1963 – venne coniato in quasi 433,5 milioni di esemplari. E se in quel caso vi fu una deroga, per quanto riguarda il profilo sul rovescio, in ragione dell’onda emotiva dell’assassinio di Dallas, non è così scontato che lo staff di Trump riuscirà a far passare il design del dollaro 2026.




































