Calchi di medaglie, bassorilievi, riproduzioni di monete e medaglie dedicate alle acconciature che, nel tempo, hanno fatto di una signora una “vera signora”

 

a cura della redazione | L’acconciatura femminile nel tempo attraverso i calchi della Fondazione Antica zecca di Lucca: questo il filo conduttore della nuova mostra che sarà aperta dall’11 settembre nel museo della Casermetta San Donato, sulle mura storiche della città toscana (Piazzale Garibaldi).

Curata da Franca Maria Vanni, l’esposizione – tutta all’insegna della bellezza e del fascino – attinge dal patrimonio di migliaia di calchi in gesso e matrici in pasta di zolfo del Fondo Orazio Barsanti, eccezionale complesso che testimonia l’attività dell’artigiano lucchese, per decenni attivo a Parigi nel XIX secolo dove riproduceva e vendeva impronte fedeli di medaglie – moltissime le napoleoniche –, di bassorilievi d’arte e di gemme incise antiche a coloro che, pur amanti del “bello”, non potevano permettersi gli originali.

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Moneta siracusana in bronzo risalente al tardo periodo di Agatocle (295-289 a.C.) con Aretusa che, al dritto, sfoggia una raffinata acconciatura

Di questa forma di collezionismo diffusa fra la borghesia in ascesa facevano parte anche squisiti ritratti femminili che, spaziando dal gusto antico a quello moderno, hanno l’acconciatura come elemento portante. Semplici, elaborati, arricchiti di diademi e gioielli, di nastri o copricapi, i modi – e le mode – di portare i capelli scandiscono la storia e ci restituiscono il gusto di tempi lontani e affascinanti.

La Grecia antica, l’Etruria, Roma imperiale e poi il Medioevo e il Rinascimento, l’età barocca e i secoli a noi più vicini saranno presi in rassegna in un percorso espositivo inserito nell’allestimento permanente del museo che annovera anche una collezione di monete dell’officina monetaria locale – dai Longobardi fino ai Borbone – nonché medaglie di artisti lucchesi, bilance pesa monete e il Fondo Luigi Giorgi, lascito artistico del primo direttore della Scuola dell’arte della medaglia.

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Follis a nome di Elena, madre dell’imperatore Costantino, coniato ad Antiochia: da vera signora, la futura santa porta i capelli acconciati in modo elaborato e decorati di un diadema

La mostra L’eleganza di una signora verrà inaugurata domenica 11 settembre alle ore 11.00 alla presenza della curatrice, delle autorità cittadine e la mostra sarà aperta al pubblico con i consueti orari del Museo della zecca (lunedì-venerdì 9.30-12.30 e 14.00-16.00). Per informazioni si può telefonare allo 0583 582320 o scrivere una email all’indirizzo info@zeccadilucca.it.