Lavori stradali di fronte al Caffè Municipio hanno riportato alla luce monete e preziosi sotto la pedana del bar

 

a cura della redazione | Riporta IlMessaggero.it del 27 maggio (leggi qui): “Un piccolo tesoretto composto da fedi matrimoniali, anelli, un braccialetto, una valanga di monete e il coperchio di uno scrigno prezioso.

A ritrovare tutto, Alessandro Lisotti, titolare del Caffè Municipio a Pordenone, in seguito alla rimozione della pedana nel dehors esterno al suo storico locale per consentire il proseguimento dei lavori di riqualificazione di Corso Vittorio Emanuele”.

Prosegue l’articolo: “La massiccia pedana in legno, che ha una superficie di circa 80 metri quadrati, per quasi vent’anni ha custodito gli oggetti più o meno preziosi sfuggiti nel tempo dalle mani o dall’attenzione di diversi avventori. Un momento di distrazione, sorseggiando un brandy, e i preziosi (ma non solo) cadevano, infilandosi quando andava peggio tra le grate in legno della pavimentazione esterna del caffè di Contrada maggiore”.

Non si tratta certo di un tesoro numismatico in senso proprio, dal momento che – a finire sotto la pedana – saranno state, con ogni probabilità, in prevalenza lire o spiccioli esteri portati da turisti stranieri, ma resta la curiosa notizia che ci ricorda come da sempre il ciclo di vita della moneta, in molti casi, si concluda con uno smarrimento e, a distanza più o meno lunga di tempo, con un fortuito rinvenimento che desta, in ogni caso, emozione.