Può vantare una serie di primati difficilmente eguagliabili nel mondo della direzione d’orchestra, il maestro Riccardo Muti, e oggi ad essi si aggiunge quello di vedersi dedicata in vita, all’età di 85 anni – è nato a Napoli il 28 luglio 1941 – una moneta in argento da 3 euro proof coniata da IPZS in 3500 esemplari su modelli dell’artista Monica Ciucci.

Un diametro di 32 millimetri, un peso di 18 grammi al classico titolo di 925 millesimi: queste le caratteristiche del tondello che vede il maestro Riccardo Muti sul dritto, ritratto durante la direzione dell’orchestra, con gli occhi socchiusi a cogliere quella sorta di estasi che rende un direttore tutt’uno con i musicisti e con la melodia. Sul bordo, a destra, la sola iscrizione REPUBBLICA ITALIANA e la data 2026.

maestro riccardo muti moneta argento proof italia ipzs 3 euro argento musica opera lirica classica orchestra direttore record numismaticaAl rovescio, in primo piano troviamo le mani del maestro Riccardo Muti che emergono con eleganza, nell’atto di evocare la musica, rappresentata da alcune linee raffiguranti onde sonore, e dalla spirale formata dal pentagramma con note musicali. Al centro, seguendo il movimento della spirale, sono poste le scritte CANTARE AMANTIS EST ed il nome dell’illustre personaggio; in alto 3 EURO, valore nominale della moneta, mentre in basso, verso destra, è posta la firma dell’autore M. CIUCCI.

Commercializzata in astuccio, alla fonte, al prezzo di emissione di 85,00 euro, la moneta dedicata al maestro Riccardo Muti vuole essere un omaggio ad un italiano illustre che vanta, come detto, una serie di primati incredibile nel mondo della musica classica: sette volte sul podio del Concerto di Capodanno di Vienna, oltre mezzo secolo di collaborazione al Festival di Salisburgo, membro onorario dei Weiner Philarmoniker, Muti è stato anche per ben 19 anni – dal 1986 al 2005 – direttore musicale del Teatro alla Scala.

maestro riccardo muti moneta argento proof italia ipzs 3 euro argento musica opera lirica classica orchestra direttore record numismaticaInnumerevoli anche i premi e le onorificenze ricevute in carriera, dal Premio imperiale del Giappone al Premio Wolf per  le arti, dalla gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana alla Legion d’onore in Francia. Senza contare una dozzina di lauree honoris causa attribuitegli da altrettanti atenei.

Nel suo sito si legge un curioso aneddoto su come il maestro Riccardo Muti abbia “scoperto” l’universo della musica: “Le prime musiche che ho ascoltato sono state la Marcia Funebre dell’Eroica di Beethoven e lo Stabat Mater di Rossini, suonate dalla banda di Molfetta durante le processioni del Venerdì Santo, o per i funerali di qualche parente abbastanza benestante per potersela pagare. Oggi alle cerimonie funebri si applaude il defunto, si infastidisce la morte con il frastuono della nostra società, invece di rispettarla con il silenzio. Ho detto ai miei figli: se qualcuno si azzarderà ad applaudire ai miei funerali, sappia che il mio spirito andrà ogni notte a fargli visita nel sonno”.

Caro maestro Riccardo Muti, lo terremo presente… fra mezzo secolo!