Appena 4500 esemplari contro i 43 mila fior di conio | La Pietà da 10 euro in rame è sul mercato dal 5 marzo | Aggiornamenti e dettagli nelle prossime settimane

 

a cura della redazione | Ci scrive da Parma il signor Leonardo Zambonini: “Leggo l’articolo a firma di Roberto Ganganelli del 21 febbraio relativo all’emissione numismatica del Vaticano del 5 marzo, ossia la moneta da 10 euro in rame (mm 32 per g 15) dedicata, nella nuova serie Arte e fede, alla Pietà di Michelangelo.

Nell’articolo si dice che verrà emessa solo in finitura Fdc, mentre nel sito dell’Ufn del Vaticano vedo che l’emissione è stata programmata sia in finitura fior di conio che proof (leggi qui). Quindi, in definitiva, in quale finitura sarà disponibile?”.

La magnifica "Pietà" modellata da Chiara Principe per la nuovissima 10 euro in rame del Vaticano che dopo la tiratura da record di 43 mila esemplari fior di conio avrà anche una versione proof in 4500 pezzi
La magnifica “Pietà” modellata da Chiara Principe per la nuovissima 10 euro in rame del Vaticano che dopo la tiratura da record di 43 mila esemplari fior di conio avrà anche una versione proof in 4500 pezzi

Possiamo confermare, da fonti attendibili dell’Ufficio filatelico numismatico vaticano, che la 10 euro in rame emessa il 5 marzo in 43 mila esemplari fior di conio e venduta al valore nominale alla fonte sarà coniata – anche se la data di uscita e il prezzo non sono ancora stati definiti – in ulteriori 4500 pezzi proof che verranno proposti in una confezione speciale.

E a conti fatti, se la versione base risulta disponibile in un contingente sufficiente a soddisfare le richieste del mercato, quella proof premierà, alla fine, solo una fetta degli abbonati al servizio novità di Oltretevere.

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