La Royal Mint ha ceduto una sovrana di Edoardo VIII ad un collezionista, rinunciando così ad uno dei propri “gioielli della Corona”

 

Wallis Simpson ed Edoardo di Windsor, re d'Inghilterra (senza monete...) dal 20 gennaio all'11 dicembre 1936
Wallis Simpson ed Edoardo di Windsor, re d’Inghilterra (senza monete…) dal 20 gennaio all’11 dicembre 1936

di Roberto Ganganelli | Sarà stato lo “strappo reale” di Harry e Meghan a convincere la zecca britannica a cedere una rarissima sterlina di Edoardo VIII, altro membro “sopra le righe” della Royal Family?

Chissà; probabilmente ad indurre Londra a privarsi di un esemplare della più rara fra le sovrane coniate in oltre due secoli – la non emessa con data 1937 – è stato soprattutto il milione di sterline (quasi 1,2 milioni di euro) – messo sul piatto da un ovviamente anonimo collezionista privato.

Quando l’amore con Wallis Simpson portò il fresco re ad abdicare e a ritirarsi a vita privata, la Royal Mint conservò ovviamente alcune sovrane d’oro prodotte in vista dell’effettiva presa di potere di Edoardo VIII.

La moneta, tuttavia, col ritratto di Edoardo modellato da Humprey Paget, non ebbe mai circolazione e così divenne la più grande rarità della serie britannica del XX secolo risultando prodotta in soli sei esemplari.

Quattro di questi si trovano in musei, uno è da tempo in mani private e il sesto, ora, fa al felicità di un facoltoso collezionista che, per pochi grammi d’oro, ha speso senza batter ciglio un milione di pound.

Ecco il rovescio della sovrana millesimata 1937 che la Royal Mint ha ceduto ad un privato per un milione di sterline
Ecco il rovescio della sovrana millesimata 1937 che la Royal Mint ha ceduto ad un privato per un milione di sterline

Matt Curtis, del Royal Mint Collector Services, ha dichiarato:  “La sovrana di Edoardo VIII è una vera leggenda numismatica, appartenente a una serie di monete che non si pensava neppure che esistessero e che sono state nascoste al pubblico per decenni. Si tratta di un esemplare significativo non solo per la sua rarità, ma perché è al centro di una vicenda internazionale che ha segnato un’epoca”.

Una moneta di cui, come detto, fino ad ora un solo esemplare risultava in collezione privata: la prima vendita venne negoziata da Spink & Sons a Londra nel 1981 e il prezzo non è noto; nel 1984 la moneta fu poi venduta all’asta da Spink & Sons per 40 mila sterline; nel 2014, infine, la stessa moneta è stata rivenduta per 516 mila pound da Baldwin’s Auction.

Ed ecco che a fine 2019, anche se la notizia è stata resa nota solo da pochi giorni e con tutte le cautele del caso, una di queste esemplari rarità di Edoardo VIII, il re che lasciò un impero per amore, è stata ceduta per un milione di sterline proprio da quella zecca, la Royal Mint, dalle cui presse era uscita oltre ottant’anni fa.

Uno dei “gioielli della Corona” della monetazione britannica da salpato le ancore, come il mite Edoardo che non voleva essere re.