Ricchi, anzi ricchissimi come sempre i cataloghi della casa d’aste elvetica: negli incanti Sincona 82-83 anche monete e medaglie pregevoli di area italiana, oltre a eccezionali coniazioni britanniche e mondiali

 

informazione pubblicitaria | La quarta parte di un’eccezionale collezione di monete britanniche, medaglie e monete dall’area elvetica, coniazioni da tutto il mondo e una sezione dedicata all’oro da investimento: questo e altro nei cataloghi delle aste Sincona 82-83 che saranno battuti nei giorni da lunedì 15 a mercoledì 17 maggio a Zurigo.

I cataloghi delle aste Sincona 82-83 li potete trovare cliccando qui e le offerte sono già aperte: in questa presentazione inizieremo presentandovi alcuni highlight dalla sezione dedicata alle monete e medaglie italiane, che è ricca di 197 lotti selezionati per una stima di 303.000 franchi svizzeri.

Una selezione di monete italiane dagli incanti Sincona 82-83

Si inizia con le monete del Regno d’Italia, per poi passare alle coniazioni degli antichi Stati della Penisola e alle monete e medaglie dello Stato Pontificio. Ecco alcuni lotti facenti parte del catalogo Sincona 83 e degni, a nostro parere, di particolare menzione.

sincona 82-83Lotto 2967. Regno. Vittorio Emanuele III, 1900-1946. 10 lire 1912, Roma. Rara, solo 6796 esemplari coniati. Spl/Fdc. Base d’asta CHF 4500. La moneta più piccola della bellissima serie Aratrice prevista già in coniazione nel 1910 ma in realtà emessa solo nel 1912 e, in pochissimi pezzi, per numismatici, nel 1926 e 1927. Lotto 2978. Regno. Vittorio Emanuele III, 1900-1946. 50 lire 1936-XIV, Roma. Della più grande rarità. Solo 790 esemplari coniati. NGC MS64. Base d’asta CHF 9000. Uno dei due soli nominali della serie Impero che, nel 1936, rinnovò completamente su modelli di Giuseppe Romagnoli la monetazione italiana incorporando simboli di propaganda fascista e relegando spesso quelli della monarchia in secondo piano.

Lotto 2987. Firenze. Cosimo III de’ Medici, 1670-1723. Medaglia in argento del 1673 per Michelangelo Buonarotti. Estremamente rara in argento. Splendida. Base d’asta CHF 3000. Opera dell’incisore G. L. Herard, la medaglia ritrae il Buonarroti sul dritto mentre al rovescio una serie di elementi compongono un’allegoria delle arti in cui egli si dimostrò maestro: pittura, scultura architettura e poesia.

Lotto 3012. Parma. Alessandro Farnese, 1586-1592. Medaglia in argento del 1585 per l’assedio vittorioso di Anversa da parte di Alessandro Farnese governatore dei territori spagnoli in Olanda e Belgio, 1545-1592. Molto rara e magnificamente conservata. FDC. Base d’asta CHF 5000. Alessandro, valente generale, fu capace di recuperare il controllo dei Paesi Bassi per lo zio Filippo II, re di Spagna. Riconquistò la maggior parte del sud dei Paesi Bassi e assalì Anversa nel 1584. La città cadde l’anno seguente e la medaglia magnifica la sua entrata trionfale in città nel 1585 paragonando la sua impresa e le sue capacità militari a quelle di uno dei più grandi condottieri della storia, Alessandro Magno.

sincona 82-83Lotto 3018. Italia. Antonio Gaetano Gallo Trivulzio, 1679-1705. 2 doppie 1686, Retegno. Riconio eseguito nel XIX secolo con i coni originali. Di grande rarità. Si suppone che siano stati coniati solo tre esemplari. Apl. Base d’asta CHF 5000. Lotto 3033. Regno di Sardegna. Vittorio Emanuele I, 1802-1821. 20 lire 1821, Torino. Variante nella legenda PRINC PED. Estremamente rara. Buon BB. Base d’asta CHF 15.000. Segue in catalogo una sezione interessante comprendente 27 lotti di monete siciliane degli Arabi e dei Normanni. Sono inclusi vari tarì in oro, ma anche singoli pezzi in bronzo, come mostra l’esempio qui presentato.

Lotto 3054. Sicilia. Ruggero I. 1072-1101, AE-Trifollaro. Zecca di Mileto, Calabria. Rara in questo stato di conservazione. Splendida. Base d’asta CHF 300. La moneta testimonia il successo raggiunto da Ruggero I che, dopo la morte di Guiscardo, era diventato il più forte signore normanno, ricevendo nel 1088 il Papa Urbano II a Troina. La figura del cavaliere ricorderebbe l’impresa di Sicilia, considerata come una crociata contro gli infedeli. La moneta sarebbe stata battuta in coincidenza con la prima Crociata. All’intercessione della Vergine Ruggero I attribuiva il successo delle sue vittorie. Il peso di queste monete si giustificherebbe con la necessità di mettere in circolazione nominali maggiori in mancanza di monete d’argento. Il periodo di battitura più probabile appare quello tra il 1098 ed il 1101.

Lotto 3131. Venezia. Marcantonio Giustinian, 1684-1688. Medaglia ovale barocca in argento per le vittorie sui Turchi in Morea. Molto rara. Quasi FDC. Base d‘asta CHF 10.000. Battuta su coni incisi da Georg Hautsch di Norimberga, questa rarità della serie medaglistica veneziana vede al dritto il doge in trono a  con quattro consiglieri intorno; davanti, inginocchiati a sinistra, Mustafa e Hasan Pasha. Al rovescio il leone di san Marco rampante a sinistra, con fra le zampe un delfino e una spada intrecciata con un ramo d’ulivo; ai suoi piedi, le armi infrante dell’esercito ottomano sconfitto.

sincona 82-83Le zecche dello Stato Pontificio sono rappresentate in catalogo da 40 lotti. Fra questi selezioniamo come esempio una rara moneta d’oro di Papa Giulio II. Lotto 3087. Stato Pontificio. Giulio II. 1503-1513. Doppio fiorino di camera, senza data. Roma. Molto rara. Buon BB. Base d’asta CHF 4500. Volutamente non abbiamo ancora menzionato in questo elenco le imitazioni dei vari piccoli principati italiani nei cataloghi Sincona 82-83. Sono presenti quattro imitazioni di questo tipo, tre per i talleri con il leone olandesi (lotti 2982, 2983 e 2989) e una per un tallero di Salisburgo (lotto 3077). Tuttavia, anche nella sezione dedicata alla Svizzera sono presenti diverse altre monete afferenti l’area italiana, in particolare tredici imitazioni italiane relative a monete svizzere o italiane.

Lotto 4520. Milano, Francesco I. d’Angoulème, re di Francia e duca di Milano, 1515-1522. Testone senza data (1520 circa). Molto raro. Piccoli difetti al bordo. Bb/Spl. Base d’asta CHF 2400. Lotto 4871. Correggio. Siro d’Austria, 1605-1630. Testone 1617. Imitazione del testone di Lucerna. Ottima conservazione. Spl/Fdc. Base d’asta CHF 5000. Si tratta di una delle monete più interessanti della piccola Signoria emiliana. Lotto 5039. Castiglione delle Stiviere. Rodolfo Gonzaga marchese II, 1586-1593. Imitazione del kreuzer di Hildebrand von Riedmatten, vescovo di Sion nel Canton Vallese. Molto rara. qBb. Base d’asta CHF 600. Uno degli esempi più rari di imitazione di un nominale minore, proprio per questo poco attenzionato nei canali della circolazione monetaria e capace di sfruttare la fama della moneta originale che imitava.

Uno sguardo sui tesori numismatici d’Oltremanica in asta Sincona 82-83

Nella quarta parte della British Collection, Sincona una serie di prove e progetti estremamente rari, alcuni dei quali i migliori disponibili sul mercato. Anche per questo le aste Sincona 82-83 meritano tutta l’attenzione dei collezionisti. Ecco la storia di alcuni eccezionali esemplari. Iniziamo dal 29 gennaio 1820, quando a Windsor, nel suo letto, giace re Giorgio III: 81 anni, cieco, sordo, demente e malato di polmonite. Mentre il monarca combatte per la vita, la zecca di Tower Hill lavora a pieno ritmo.

Lo zecchiere William Wellesley Pole desidera completare i modelli per le nuove monete da 5 sterline mentre il re è ancora in vita. Ha ordinato un turno di notte proprio per questo scopo. Non sappiamo se quell’eccezionale moneta sia stata effettivamente battuta nelle ultime ore di vita di Giorgio III o subito dopo la sua morte, anche se questa è l’ipotesi più probabile. Si tratta in ogni caso di eccezionali rarità della serie britannica che conosciamo in soli 25 esemplari.

sincona 82-83 Giorgio III. Progetto da 5 sovrane 1820, Londra. Nuova monetazione. Solo 25 pezzi coniati. NGC PF64* ULTRA CAMEO. Stima: CHF 150.000. Da Sincona asta 82, lotto 1843

Questo modello è la moneta d’oro britannica più spettacolare dell’era moderna. Rappresenta il primo tentativo di coniare una sovrana multipla e Sincona è orgogliosa di presentare quello che è il miglior esemplare tra i soli 25 pezzi prodotti. Gli esperti di NGC lo hanno classificato TOP POP. I coni sono opera di Benedetto Pistrucci e la moneta doveva essere, di fatto, una celebrativa per i 60 anni di regno di Giorgio III.

I soggetti sono una replica delle immagini create da Pistrucci per la sovrana emess dal 1817. Questa icona della monetazione britannica è simbolo di nuovi inizi: quando la Tower Mint e il suo equipaggiamento obsoleto non erano più in grado di produrre spiccioli sufficienti per la Gran Bretagna, il governo decise di aprire una nuova zecca a Tower Hill. Nell’estate 1811 iniziò la produzione e nel settembre 1814, William Wellesley Pole fu incaricato di dirigere la zecca e modernizzare il sistema monetario.

Ci sono molte storie su come l‘artista abbia attirato l’attenzione del maestro di zecca. Sir Joseph Banks, un famoso naturalista, lo avrebbe raccomandato a Pole, il quale – entusiasta di Pistrucci – chiese che le nuove monete non fossero affidate agli incisori della zecca di Tower Hill, bensì a “Mr. Pistrucci, artista di grandissima celebrità e il cui lavoro lo pone al di sopra di ogni concorrenza in quanto incisore di gemme.”

Giorgio III. Sovrana proof 1817, Londra. Nuova monetazione. Estremamente rara. NGC PF65 ULTRA CAMEO. Stima: CHF 15.000. Da Sincona asta 82, lotto 1839 | Giorgio III. Progetto di ghinea 1782, Londra. Rarissima. NGC PF64 CAMEO. Stima: CHF 15.000. Da Sincona asta 82, lotto 1803

La sovrana nacque come moneta a prova di contraffazione e risultato tecnico di decenni di ricerca. Già nel 1782, la zecca stava sperimentando nuove caratteristiche di sicurezza ideate dall’inventore Charles Stanhope. Secondo lui, spostare elementi decorativi sul bordo e includere un’iscrizione sul bordo avrebbe reso impossibile tosare le monete. Con le nuove presse per monete create da Boulton divenne facile e veloce realizzare monete di qualità e aggiungere un’iscrizione sul bordo. Così, solo nel 1817, la zecca produsse la bellezza 3.235.239 sovrane.

Quando il capo incisoredi Tower Hill morì il 22 settembre 1817, Pole tentò di rendere stabile il posto per l’incisore italiano ma il tentativo fallì; c’era infatti una legge che proibiva agli stranieri di essere nominati in quel ruolo ruolo. In risposta Pole lasciò il posto vacante e fece un accordo informale con Pistrucci. Questi riceveva uno stipendio annuo di 500 sterline, viveva in una casa a Tower Hill e ricopriva ufficiosamente il ruolo di capo incisore. Nel 1819, potè così provvedere anche all’adattamento del design della sovrana per far coniare multipli da 5 e 2 sterline.

sincona 82-83Giorgio II. 5 ghinee 1753, Londra. NGC AU53. Stima: CHF 20.000. Da Sincona asta 82, lotto 1772 | Giorgio III. Progetto da 2 ghinee 1777, Londra. Rarissimo. NGC PF62 ULTRA CAMEO. Stima: CHF 40.000. Da Sincona asta 82, lotto 1799

Tornando indietro nel tempo, ricordiamo come il 1754 fu l’ultimo anno in cui furono emesse monete da 5 ghinee. Successivamente, vennero prodotti modelli per le 5 e 2 ghinee, ma nessuna fu emessa ufficialmente. Un editto consentiva a Pole di produrre questi pezzi, ma non era chiaro se il permesso sarebbe stato revocato la morte di Giorgio III. Ecco perché Pole fece di tutto per utilizzare anche questi coni. Furono coniati solo 60 pezzi della doppia sovrana e appena 25 del multiplo da 5. Sei coppiole finirono in musei: la Royal Mint, la Bank of England, il British Museum, l’Università di Glasgow, il Dublin College e la Bodleian Library di Oxford. I pezzi rimanenti furono offerti a noti collezionisti.

Giorgio IV. 5 sovrane 1826 proof, Londra. Molto rara. NGC PF63 ULTRA CAMEO. Stima: CHF 40.000. Da Sincona asta 82, lotto 1855

Le 5 sterline sarebbero rimaste emissioni sporadiche anche in seguito. Con Giorgio IV furono prodotte solo nel 1826, in una tiratura di circa 400 esemplari. “Una and the Lion“, il tipo emesso nel 1839, è una delle monete più ricercate sul mercato dei collezionisti. Dopodiché, passò un altro mezzo secolo prima che venisse prodotta la prima emissione di monete da 5 sterline per il giubileo della regina Vittoria nel 1887. Queste e moltissime altre monete e medaglie dalla storia affascinante nei cataloghi delle aste Sincona 82-83 del 15-17 maggio: scopriteli subito!