Presto disponibile la miscellanea di studi di numismatica 2020 che la SNI offre in versione cartacea ai propri soci e in Pdf gratuito a tutti gli appassionati

 

a cura della redazione | Nonostante la pandemia da coronavirus che ha costretto anche la SNI ad interrompere le attività in presenza – dall’assemblea sociale annuale alle consuete aperture della biblioteca – anche quest’anno sarà pubblicato il fascicolo autunnale di Comunicazione che, come avviene ormai da alcuni anni, costituisce una miscellanea di interessanti studi sulle monetazioni antiche, medievali e moderne.

Il n. 76 del bollettino informativo della Società numismatica italiana sarà disponibile a breve nel sito dello storico sodalizio ma, nel frattempo, siamo già in grado di anticiparvi copertina e indice dei contenuti, che vedono le firme sia di alcuni giovani studiosi che di ricercatori già noti nel settore.

Apre la serie degli articoli Gianfranco Pittini con un approfondimento su La zecca di Mediolanum ed i suoi rapporti con le altre zecche imperiali; a seguire, invece, Raffaele Iula ci parla di Madri, reggenti e regine: il ruolo politico della donna nella monetazione altomedievale dell’Italia meridionale; si torna quindi a Milano con Alessandro Toffanin e il suo articolo Su alcune varianti inedite di grossi e pegioni viscontei.

Marco Bazzini si occupa de I grossi della zecca di Tortona (XIII sec.): una proposta di datazione delle emissioni e un esemplare falso d’età moderna mentre Mario Veronesi presenta un articolo dal titolo Zecca di Correggio: sesino anomalo ed inedito con la rappresentazione di santa Liberata.

Antonio Rimoldi torna di nuovo sulla numismatica milanese con Simboli di emissione e segni segreti nella monetazione milanese di Filippo II mentre Luca Oddone e Francesco Lamanna chiudono il fascicolo n. 76 di Comunicazione con la Creazione di una variante di grosso tornese di Asti mediante il metodo della fusione “a cera persa”.

Per accedere al sito della Società numismatica italiana clicca qui.